Questo termine è definito da 5 norme diverse. Ogni definizione vale nell’ambito della norma che la detta.
una superficie a coltura prativa permanente o temporanea (intendendosi in quest’ultimo caso i prati avvicendati mantenuti per un periodo inferiore a quattro anni).
Fonte: dec-2007-12-14-863 — art. 2 →una superficie a coltura prativa permanente o temporanea (intendendosi in quest’ultimo caso i prati avvicendati mantenuti per un periodo inferiore a quattro anni).
Fonte: dec-2009-05-29-431 — art. 2 →una superficie a coltura prativa permanente o temporanea (intendendosi in quest’ultimo caso i prati avvicendati mantenuti per un periodo inferiore a quattro anni).
Fonte: dec-2007-10-22-697 — art. 2 →una superficie a coltura prativa permanente o temporanea (intendendosi in quest’ultimo caso i prati avvicendati mantenuti per un periodo inferiore a quattro anni). d) «parcella»: un singolo terreno o un insieme di terreni omogenei per quanto riguarda le colture, il tipo di suolo e le pratiche di fertilizzazione.
Fonte: dec-2014-02-27-112 — art. 2 →superficie prativa permanente o superficie prativa temporanea mantenuta per un periodo inferiore a cinque anni
Fonte: dec-2022-09-30-2069 — art. 3 →