Art. 2
Ambito di applicazione
In vigore dal 6 ott 2025
Ambito di applicazione
Il presente regolamento si applica ai prodotti elencati nel presente articolo. I prodotti diversi da quelli di cui al presente articolo possono essere commercializzati nell’Unione soltanto se recano un nome che non induca in errore il consumatore, generando confusione con i nomi elencati nel presente articolo o con le indicazioni di cui all’, nel rispetto delle disposizioni di cui al regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio (6).
Ai fini del presente regolamento i prodotti di cui all’articolo 75, paragrafo 1, lettera g), del regolamento (UE) n. 1308/2013 sono definiti come segue e i termini corrispondenti nelle altre lingue ufficiali dell’Unione sono elencati nell’allegato I.
1)
Carcasse di pollame
a)
POLLI DOMESTICI (Gallus domesticus)
i)
polli, broiler: animali nei quali la punta dello sterno è flessibile (non ossificata);
ii)
galli, galline, pollame da brodo: animali nei quali la punta dello sterno è rigida (ossificata);
iii)
capponi: animali di sesso maschile, castrati chirurgicamente prima che abbiano raggiunto la maturità sessuale e macellati a un’età di almeno 140 giorni; dopo la capponatura, i capponi devono essere stati ingrassati per un periodo di almeno 77 giorni;
iv)
galletti: polli con peso carcassa inferiore a 650 g (senza frattaglie, testa e zampe); i polli di peso compreso tra 650 g e 750 g possono essere denominati «galletti» se al momento della macellazione non hanno superato l’età di 28 giorni. Gli Stati membri possono applicare l’ del regolamento di esecuzione (UE) 2026/344 per accertare l’età alla macellazione;
v)
maschio di gallina ovaiola: pollo maschio di razza ovaiola, nel quale la punta dello sterno è rigida ma non completamente ossificata e di età non inferiore a 70 giorni alla macellazione;
b)
TACCHINI (Meleagris gallopavo dom.)
i)
(giovani) tacchini: animali nei quali la punta dello sterno è flessibile (non ossificata);
ii)
tacchini: animali nei quali la punta dello sterno è rigida (ossificata);
c)
ANATRE (Anas platyrhynchos dom., Cairina muschata), anatre «Mulard» (Cairina muschata x Anas platyrhynchos)
i)
(giovani) anatre, (giovani) anatre mute, (giovani) anatre «Mulard»: animali nei quali la punta dello sterno è flessibile (non ossificata);
ii)
anatre, anatre mute, anatre «Mulard»: animali nei quali la punta dello sterno è rigida (ossificata);
d)
OCHE (Anser anser dom.)
i)
(giovani) oche: animali nei quali la punta dello sterno è flessibile (non ossificata). Lo strato di grasso che ricopre la carcassa è sottile o comunque modesto; il grasso della giovane oca può presentare un colore indicativo di una dieta particolare;
ii)
oche: animali nei quali la punta dello sterno è rigida (ossificata); uno strato di grasso da esiguo a spesso ricopre tutta la carcassa;
e)
FARAONE (Numida meleagris dom.)
i)
(giovani) faraone: animali nei quali la punta dello sterno è flessibile (non ossificata);
ii)
faraone: animali nei quali la punta dello sterno è rigida (ossificata).
Ai fini del presente regolamento, le varianti dei termini di cui al primo comma, lettere da a) a e) concernenti il sesso dell’animale sono da ritenersi equivalenti ai termini stessi.
2)
Tagli anatomici del pollame
a)
metà: metà carcassa, ottenuta praticando un sezionamento longitudinale lungo un piano che attraversa lo sterno e la colonna vertebrale;
b)
quarto: quarto della coscia o quarto del petto, ottenuti mediante sezionamento trasversale di una metà;
c)
cosciotto: i due quarti posteriori uniti da una parte del dorso, con o senza il codrione;
d)
petto con osso: lo sterno e le costole, o parte delle stesse, che da esso si dipartono da entrambi i lati, unitamente alla muscolatura che li ricopre. Il petto con osso può essere presentato intero o sezionato a metà;
e)
coscia: femore, tibia e fibula unitamente alla muscolatura che li ricopre. Le due sezionature vanno effettuate in corrispondenza delle articolazioni;
f)
coscetta: coscia di pollo con unita parte del dorso; la parte di dorso non deve incidere per più del 25 % sul peso complessivo del taglio;
g)
sovraccoscia: il femore unitamente alla muscolatura che lo ricopre. Le due sezionature vanno effettuate in corrispondenza delle articolazioni;
h)
sovraccoscia non disossata con unita parte del dorso: la sovraccoscia non disossata con unita parte di dorso viene prodotta tagliando un quarto all’articolazione tra la tibia e il femore. La parte di dorso non deve incidere per più del 35 % sul peso complessivo del taglio. Si rimuovono il fuso, la patella e il grasso addominale. La sovraccoscia con unita parte del dorso è costituita dalla sovraccoscia, dalla parte di dorso unita e dal grasso associato. La ghiandola dell’uropigio, la coda e la carne adiacente all’osso iliaco («ostrica») possono essere presenti o meno;
i)
fuso: la tibia e la fibula unitamente alla muscolatura che le ricopre. Le due sezionature vanno effettuate in corrispondenza delle articolazioni;
j)
ala: l’omero, il radio e l’ulna unitamente alla muscolatura che li ricopre; omero e radio/ulna unitamente alla muscolatura che li ricopre possono essere presentati separatamente. La punta, comprese le ossa carpali, può anche essere assente. Le sezionature vanno effettuate in corrispondenza delle articolazioni;
k)
ali non separate: le due ali unite da una parte del dorso; quest’ultima non deve incidere per più del 45 % sul peso complessivo del taglio;
l)
filetto/fesa: il petto interno o esterno, intero o tagliato a metà, disossato, vale a dire mondato dello sterno e delle costole. La fesa di tacchino può essere costituita dal solo muscolo pettorale profondo;
m)
petto (con forcella), fesa (con forcella): il filetto o la fesa (senza pelle), con la clavicola e la punta cartilaginea dello sterno; il peso della clavicola e della cartilagine non deve incidere per più del 3 % sul peso complessivo del taglio;
n)
magret, maigret: filetto di anatre od oche di cui al punto 3), compresi la pelle e lo strato adiposo sottocutaneo che ricopre il muscolo del petto, escluso il muscolo pettorale profondo;
o)
filetto interno: il filetto è prodotto separando il muscolo pettorale interno dal petto e dallo sterno. Il filetto è costituito da un solo muscolo intatto con o senza tendine incorporato;
p)
zampe: la zampa è ottenuta tagliando un arto inferiore della carcassa all’articolazione tra il metatarso e la tibia. La carcassa è rimossa. La zampa è costituita dal metatarso e da quattro dita (falangi) con carne e pelle attaccate;
q)
piedi: il piede è prodotto tagliando un arto inferiore della carcassa approssimativamente all’altezza dello sperone. La carcassa è rimossa. Un piede è costituito da una porzione del metatarso e da quattro dita (falange), con carne e pelle attaccate;
r)
collo: il collo è prodotto tagliando il collo dalla carcassa all’articolazione della spalla e togliendo la testa. Il collo è costituito dalle ossa del collo con la carne attaccata;
s)
testa: la testa viene prodotta tagliando la carcassa a livello della parte alta del collo e rimuovendo la carcassa. La testa è costituita dalle ossa del cranio e dal contenuto con becco, carne e pelle attaccati;
t)
suprema (supreme): metà del filetto senza osso, con la prima falange dell’ala attaccata e la pelle;
u)
forcella: clavicola con la muscolatura circostante;
v)
scapola: ossi della scapola con la muscolatura circostante.
Per i prodotti indicati al primo comma, lettere e), g) e i), la frase «le due sezionature vanno effettuate in corrispondenza delle articolazioni» va intesa nel senso che i pezzi devono essere sezionati tra le due righe tratteggiate che delimitano l’articolazione nella figura riportata nell’allegato II.
I prodotti di cui al primo comma, lettere da d) a l), possono essere presentati con o senza pelle. L’assenza della pelle nei prodotti di cui al primo comma, lettere da d) a j) o la presenza della pelle nei prodotti di cui al primo comma, lettera l), vanno indicate nell’etichettatura.
Il disossamento, la rifilatura e la porzionatura sono effettuati senza danni per i prodotti di cui al primo comma, lettere da d) a l).
Per i prodotti di cui al primo comma, lettere l), m) e o), la dicitura «filetti» è utilizzata se tali prodotti sono stati sottoposti a operazioni di taglio (come rifilatura e porzionatura) non sufficienti a modificare la struttura della fibra muscolare interna della carne e ad eliminare le caratteristiche della carne.
3)
Foie gras
I fegati di oche o di anatre delle specie Cairina moschata o Cairina moschata x Anas platyrhynchos, alimentate in modo da determinare ipertrofia delle cellule epatiche.
I fegati vengono asportati previo completo dissanguamento degli animali dai quali sono prelevati e presentano colorazione uniforme.
Le caratteristiche ponderali dei fegati sono le seguenti:
a)
i fegati di anatra hanno un peso netto di almeno 300 grammi;
b)
i fegati d’oca hanno un peso netto di almeno 400 grammi.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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