Art. 5

Obiettivi operativi e compiti

In vigore dal 19 nov 2021
Obiettivi operativi e compiti 1.   Le imprese comuni perseguono i seguenti obiettivi operativi conformemente ai criteri di cui all’allegato III del regolamento Orizzonte Europa e contribuiscono agli obiettivi operativi di Orizzonte Europa fissati nel suo corrispondente programma specifico di attuazione: a) rafforzare e diffondere l’eccellenza, anche favorendo una più ampia partecipazione e promuovendo rapporti di collaborazione in tutta l’Unione; b) rafforzare l’eccellenza scientifica, tenendo anche conto, se del caso, dei risultati della ricerca di frontiera e di base d’avanguardia nello svolgimento delle loro attività; c) stimolare le attività di ricerca e innovazione nelle PMI e contribuire alla creazione e all’espansione di imprese innovative, in particolare le start-up, le PMI e in casi eccezionali le piccole imprese a media capitalizzazione; d) rafforzare il legame tra la ricerca, l’innovazione e, se del caso, l’istruzione, la formazione e le altre politiche, incluse le complementarità con le politiche e le attività di ricerca e innovazione a livello nazionale, regionale e dell’Unione; e) rafforzare l’integrazione della dimensione di genere, anche nei contenuti della ricerca e dell’innovazione; f) accrescere i legami di collaborazione nella ricerca e innovazione europee attraverso i settori e le discipline, incluse le scienze sociali e umane; g) rafforzare la cooperazione internazionale a sostegno degli obiettivi strategici e degli impegni internazionali dell’Unione; h) aumentare la consapevolezza e l’accettazione, la risposta alla domanda e incoraggiare la diffusione e l’adozione di nuove soluzioni da parte del pubblico, se del caso coinvolgendo i cittadini e gli utenti finali nei processi di co-progettazione e co-creazione; i) incoraggiare lo sfruttamento dei risultati della ricerca e dell’innovazione e diffondere attivamente e sfruttare i risultati, in particolare per l’effetto leva sugli investimenti privati e lo sviluppo di politiche; j) accelerare la trasformazione industriale e la resilienza lungo le catene del valore, anche mediante il miglioramento delle competenze per l’innovazione e progressi nelle tecnologie digitali; k) sostenere l’attuazione basata su dati scientifici concreti delle relative politiche dell’Unione, nonché attività di regolamentazione, standardizzazione e investimento sostenibile a livello nazionale, europeo e mondiale. 2.   Le imprese comuni svolgono i seguenti compiti adottando un approccio sistemico al conseguimento degli obiettivi: a) fornire sostegno finanziario, principalmente sotto forma di sovvenzioni, ad azioni indirette di ricerca e innovazione, selezionate a seguito di inviti aperti, trasparenti e competitivi, salvo in casi debitamente giustificati specificati nel loro programma di lavoro, al fine di fissare condizioni aggiuntive che richiedono la partecipazione di membri dell’impresa comune o delle loro entità costitutive o affiliate; b) sviluppare una stretta cooperazione e garantire il coordinamento con altri partenariati europei, anche dedicando, se del caso, una parte del bilancio dell’impresa comune a inviti congiunti; c) ricercare e massimizzare le sinergie con attività e programmi pertinenti a livello di Unione, nazionale e regionale, in particolare con quelli che sostengono la diffusione e l’adozione di soluzioni innovative, la formazione, l’istruzione e lo sviluppo regionale, come i fondi della politica di coesione o i piani nazionali per la ripresa e la resilienza e, ove opportuno, le possibilità di ulteriori finanziamenti provenienti da tali attività e programmi; d) assicurare che le loro operazioni contribuiscano alla pianificazione strategica pluriennale, alla rendicontazione, alla sorveglianza e alla valutazione e ad altri requisiti di Orizzonte Europa di cui agli del regolamento relativo a tale programma, quale l’attuazione del quadro comune per il feedback sulle politiche; e) promuovere il coinvolgimento delle PMI e delle start-up nelle loro attività e assicurare che ricevano informazioni tempestive, in linea con gli obiettivi di Orizzonte Europa; f) elaborare un approccio mirato nell’ambito delle rispettive agende strategiche di ricerca e innovazione al fine di attuare misure per attirare nuovi entranti, in particolare le PMI, gli istituti di istruzione superiore e le organizzazioni di ricerca, e per ampliare le reti di collaborazione; g) mobilitare i fondi dei settori pubblici e privati necessari per conseguire gli obiettivi di cui al presente regolamento; h) monitorare i progressi compiuti verso il conseguimento degli obiettivi stabiliti nel presente regolamento, nonché conformemente alle disposizioni di cui all’ e agli allegati III e V del regolamento Orizzonte Europa; i) definire e attuare il proprio programma di lavoro; j) mantenere i contatti con la più ampia gamma di portatori di interessi, compresi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, agenzie decentrate, organizzazioni di ricerca e istituti di istruzione superiore, utenti finali e autorità pubbliche, in particolare allo scopo di definire le priorità e le attività di ciascuna impresa comune nonché di garantire la trasparenza, l’apertura e l’inclusività così come i benefici per la società; k) condurre attività di informazione, comunicazione, pubblicità, diffusione e sfruttamento mediante l’attuazione, mutatis mutandis, dell’ del regolamento Orizzonte Europa, anche rendendo tempestivamente disponibili e accessibili tramite una banca dati elettronica Orizzonte Europa comune le informazioni dettagliate e coerenti sui risultati delle attività di ricerca e innovazione finanziate; l) fornire alla Commissione il supporto tecnico, scientifico e amministrativo necessario per svolgere i suoi compiti al fine di garantire il corretto funzionamento e sviluppo nell’Unione dei settori specifici trattati dalla rispettiva impresa comune; m) contribuire a sviluppare un’interfaccia scienza-politica più efficace, a promuovere la scienza aperta garantendo un utilizzo migliore dei risultati e rispondendo alle esigenze politiche, nonché a promuovere uno sfruttamento, una diffusione e un’adozione più rapidi dei risultati conformemente agli del regolamento Orizzonte Europa; n) individuare e riferire, in linea con il quadro comune per il feedback sulle politiche e con le strategie e le azioni a sostegno degli obiettivi del Green Deal europeo, le conoscenze pertinenti acquisite tramite la gestione di progetti di ricerca e innovazione così come i loro risultati alla Commissione, affinché fungano da contributo per il monitoraggio, la valutazione e la rettifica, ove necessario, delle misure politiche esistenti o per dare forma a iniziative e decisioni politiche nuove; o) sostenere la Commissione nello sviluppo e nell’attuazione di solidi criteri di vaglio tecnico, basati su dati scientifici, ai sensi dell’ del regolamento (UE) 2020/852 relativo agli investimenti sostenibili, monitorandone e valutandone l’attuazione nel settore economico in cui essi operano, al fine di fornire un riscontro ad hoc alla definizione di politiche, quando necessario; p) considerare il principio «non arrecare un danno significativo» ai sensi dell’ del regolamento (UE) 2020/852 per le attività delle imprese comuni che rientrano nell’ambito di applicazione di tale regolamento e tenere conto delle disposizioni di tale regolamento per migliorare l’accesso alla finanza sostenibile, se del caso; q) svolgere qualsiasi altro compito necessario al conseguimento degli obiettivi enunciati nel presente regolamento. 3.   Oltre ai compiti di cui al presente articolo e alla parte seconda, alle imprese comuni può essere affidata l’attuazione di compiti aggiuntivi che richiedono finanziamenti cumulativi, complementari o combinati tra programmi dell’Unione.
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