Art. 5
Formula per calcolare il delta di vigilanza delle opzioni call e put associate alla categoria del rischio di tasso di interesse e la volatilità di vigilanza adatte a tale formula
In vigore dal 1 mar 2021
Formula per calcolare il delta di vigilanza delle opzioni call e put associate alla categoria del rischio di tasso di interesse e la volatilità di vigilanza adatte a tale formula
1. Gli enti calcolano il delta di vigilanza (δ) delle opzioni call e put associate alla categoria del rischio di tasso di interesse compatibile con le condizioni di mercato nelle quali i tassi di interesse possono essere negativi come segue:
dove:
N(x) = funzione di distribuzione cumulativa di una variabile casuale normale standard che rappresenta la probabilità che una variabile casuale normale con media zero e varianza uno sia inferiore o uguale a «x»;
P = prezzo a pronti o a termine dello strumento sottostante l’opzione;
K = prezzo strike dell’opzione;
T = data di scadenza dell’opzione in anni utilizzando la convenzione sui giorni lavorativi pertinente;
λ = fattore di spostamento sufficiente a rendere positivi sia P sia K, determinato conformemente al paragrafo 2;
σ =volatilità di vigilanza dell’opzione determinata conformemente al paragrafo 3.
2. Ai fini del paragrafo 1, gli enti calcolano il fattore di spostamento (λ) per le opzioni call e put come segue:
λj
=max(soglia – min(Pj,Kj),0
dove:
Pj
=prezzo a pronti o a termine dello strumento sottostante l’opzione j;
Kj
=prezzo strike dell’opzione j;
soglia = 0.10 %
3. Ai fini del paragrafo 1, gli enti determinano la volatilità di vigilanza dell’opzione basandosi sulla categoria di rischio dell’operazione e sulla natura dello strumento sottostante l’opzione conformemente alla seguente tabella:
Tabella
Categoria di rischio
Strumento sottostante
Volatilità di vigilanza
Tasso di interesse
Tutti
50 %
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