Art. 71
Prove di conformità per i sistemi HVDC
In vigore dal 26 ago 2016
Prove di conformità per i sistemi HVDC
1. I certificati delle apparecchiature possono sostituire parte delle prove di cui in appresso, purché siano trasmessi al pertinente gestore di sistema.
2. Per quanto riguarda la prova della capability di potenza reattiva:
a)
si dimostra la capacità tecnica dell'unità di conversione HVDC o della stazione di conversione HVDC di fornire capability di potenza reattiva induttiva e capacitiva in conformità all';
b)
la prova della capability di potenza reattiva è effettuata alla potenza reattiva massima, sia induttiva che capacitiva, e verifica i seguenti parametri:
i)
funzionamento alla potenza attiva minima di trasmissione dell'HVDC;
ii)
funzionamento alla potenza attiva massima di trasmissione dell'HVDC;
iii)
funzionamento con un setpoint di potenza attiva situato tra i valori minimo e massimo della potenza attiva massima di trasmissione dell'HVDC;
c)
l'esito della prova si considera positivo se le seguenti condizioni sono soddisfatte cumulativamente:
i)
l'unità di conversione HVDC o la stazione di conversione HVDC funziona alla massima potenza reattiva (sia induttiva che capacitiva) per almeno un'ora, per ciascun parametro di cui alla lettera b);
ii)
si dimostra la capacità dell'unità di conversione HVDC o della stazione di conversione HVDC di modificare qualunque setpoint di potenza reattiva entro l'intervallo di potenza reattiva applicabile entro gli obiettivi di prestazione specificati del pertinente schema di controllo della potenza reattiva; e
iii)
non avviene alcuna azione di protezione entro i limiti operativi specificati dal diagramma di capacità della potenza reattiva.
3. Per quanto riguarda la prova della modalità di controllo della tensione:
a)
si dimostra la capacità dell'unità di conversione HVDC o della stazione di conversione HVDC di funzionare nella modalità di controllo della tensione nelle condizioni di cui all', paragrafo 3;
b)
la prova della modalità di controllo della tensione verifica i seguenti parametri:
i)
la pendenza e la banda morta applicate per la caratteristica statica;
ii)
l'accuratezza della regolazione;
iii)
l'insensibilità della regolazione;
iv)
il tempo di attivazione della potenza reattiva;
c)
l'esito della prova si considera positivo se le seguenti condizioni sono soddisfatte cumulativamente:
i)
l'intervallo della regolazione e lo statismo e la banda morta regolabili sono conformi ai parametri caratteristici concordati o decisi a norma dell', paragrafo 3;
ii)
l'insensibilità del controllo della tensione non è superiore a 0,01 p.u.;
iii)
a seguito di una variazione a gradino della tensione, il 90 % della variazione della potenza reattiva è completato entro i tempi e le tolleranze di cui all', paragrafo 3.
4. Per quanto riguarda la prova della modalità di controllo della potenza reattiva:
a)
si dimostra la capacità dell'unità di conversione HVDC o della stazione di conversione HVDC di funzionare nella modalità di controllo della potenza reattiva alle condizioni di cui all', paragrafo 4;
b)
la prova della modalità di controllo della potenza reattiva è complementare alla prova della capability della potenza reattiva;
c)
la prova della modalità di controllo della potenza reattiva verifica i seguenti parametri:
i)
l'intervallo di setpoint e l'incremento della potenza reattiva;
ii)
l'accuratezza della regolazione; e
iii)
il tempo di attivazione della potenza reattiva;
d)
l'esito della prova si considera positivo se le seguenti condizioni sono soddisfatte cumulativamente:
i)
l'intervallo di setpoint e l'incremento della potenza reattiva sono garantiti in conformità all', paragrafo 4;
ii)
l'accuratezza della regolazione è conforme alle condizioni di cui all', paragrafo 3.
5. Per quanto riguarda la prova della modalità di controllo del fattore di potenza:
a)
si dimostra la capacità dell'unità di conversione HVDC o della stazione di conversione HVDC di funzionare nella modalità di controllo del fattore di potenza alle condizioni di cui all', paragrafo 5;
b)
la prova della modalità di controllo del fattore di potenza verifica i seguenti parametri:
i)
l'intervallo di setpoint del fattore di potenza;
ii)
l'accuratezza della regolazione;
iii)
la risposta della potenza reattiva in seguito alla variazione a gradino della potenza attiva;
c)
l'esito della prova si considera positivo se le seguenti condizioni sono soddisfatte cumulativamente:
i)
l'intervallo di setpoint e l'incremento del fattore di potenza sono garantiti in conformità all', paragrafo 5;
ii)
il tempo di attivazione della potenza reattiva a seguito della variazione a gradino della potenza attiva non eccede i requisiti specificati all', paragrafo 5;
iii)
l'accuratezza della regolazione è conforme al valore di cui all', paragrafo 5.
6. Per quanto riguarda la prova di risposta FSM:
a)
si dimostra la capacità tecnica del sistema HVDC di modulare in continuo la potenza attiva sull'intero range operativo tra potenza attiva massima di trasmissione dell'HVDC e la potenza attiva minima di trasmissione dell'HVDC per contribuire al controllo di frequenza e si verificano i parametri delle regolazioni in regime stazionario, quali statismo e banda morta, e in regime dinamico, compresa la robustezza durante la risposta alla variazione a gradino della frequenza e variazioni ampie e veloci della frequenza;
b)
la prova si svolge simulando gradini e rampe di frequenza di entità sufficiente per attivare almeno il 10 % dell'intero intervallo di risposta frequenza/potenza attiva in ciascuna direzione, tenendo conto delle impostazioni di statismo e della banda morta. Si immettono segnali simulati di deviazione di frequenza nel regolatore dell'unità di conversione HVDC o della stazione di conversione HVDC;
c)
l'esito della prova si considera positivo se sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
i)
il tempo di attivazione dell'intero intervallo di risposta frequenza/potenza attiva in seguito a una variazione a gradino della frequenza non è superiore a quanto richiesto dall'allegato II;
ii)
non si verificano oscillazioni non smorzate dopo la risposta alla variazione a gradino;
iii)
il tempo di ritardo iniziale è conforme all'allegato II;
iv)
le impostazioni dello statismo sono disponibili entro l'intervallo di cui all'allegato II e la banda morta (soglie) non è superiore al valore di cui al medesimo allegato;
v)
l'insensibilità della risposta frequenza/potenza attiva in ogni pertinente punto di funzionamento non eccede i requisiti di cui all'allegato II.
7. Per quanto riguarda la prova di risposta LFSM-O:
a)
si dimostra la capacità tecnica del sistema HVDC di modulare in continuo la potenza attiva per contribuire al controllo di frequenza in caso di forte aumento della frequenza nel sistema e si verificano i parametri delle regolazioni in regime stazionario, quali statismo e banda morta, e in regime dinamico, compresa la risposta alla variazione a gradino della frequenza;
b)
la prova si svolge simulando gradini e rampe di frequenza di entità sufficiente per attivare almeno il 10 % dell'intero range operativo della potenza attiva, tenendo conto delle impostazioni di statismo e della banda morta. Si immettono segnali simulati di deviazione di frequenza nel regolatore dell'unità di conversione HVDC o della stazione di conversione HVDC;
c)
l'esito della prova si considera positivo se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:
i)
i risultati della prova, sia per i parametri dinamici che per quelli statici, sono conformi ai requisiti di cui all'allegato II;
ii)
non si verificano oscillazioni non smorzate dopo la risposta alla variazione a gradino.
8. Per quanto riguarda la prova di risposta LFSM-U:
a)
si dimostra la capacità tecnica del sistema HVDC di modulare in continuo la potenza attiva in punti di funzionamento al di sotto della potenza attiva massima di trasmissione dell'HVDC per contribuire al controllo di frequenza in caso di forte riduzione della frequenza nel sistema;
b)
la prova si svolge simulando appropriati punti di carico di potenza attiva, con gradini e rampe di bassa frequenza di entità sufficiente ad attivare almeno il 10 % dell'intero range operativo della potenza attiva, tenendo conto delle impostazioni di statismo e della banda morta. Si immettono segnali simulati di deviazione di frequenza nel regolatore dell'unità di conversione HVDC o della stazione di conversione HVDC;
c)
l'esito della prova si considera positivo se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:
i)
i risultati della prova, sia per i parametri dinamici che per quelli statici, sono conformi ai requisiti di cui all'allegato II;
ii)
non si verificano oscillazioni non smorzate dopo la risposta alla variazione a gradino.
9. Per quanto riguarda la prova della capacità di regolazione della potenza attiva:
a)
si dimostra la capacità tecnica del sistema HVDC di modulare in continuo la potenza attiva sull'intero range operativo a norma dell', paragrafo 1, lettere a) e d);
b)
la prova si svolge mediante l'invio di istruzioni manuali e automatiche da parte del pertinente TSO;
c)
l'esito della prova si considera positivo se le seguenti condizioni sono soddisfatte cumulativamente:
i)
è stata dimostrata la stabilità del funzionamento del sistema HVDC;
ii)
il tempo di regolazione della potenza attiva è più breve del termine specificato all', paragrafo 1, lettera a);
iii)
è stata dimostrata la risposta dinamica del sistema HVDC nel ricevere istruzioni funzionali ad attuare lo scambio o la condivisione delle riserve o la partecipazione ai processi di compensazione dello sbilanciamento, se in grado di soddisfare i requisiti previsti per tali prodotti, come specificato dal pertinente TSO.
10. Per quanto riguarda la prova di modifica della pendenza della rampa:
a)
si dimostra la capacità tecnica del sistema HVDC di regolare la velocità di rampa in conformità all', paragrafo 2;
b)
la prova è effettuata mediante l'invio, da parte del pertinente TSO, di istruzioni di modifica della velocità di rampa;
c)
l'esito della prova si considera positivo se le seguenti condizioni sono soddisfatte cumulativamente:
i)
la velocità di rampa è regolabile;
ii)
è stata dimostrata la stabilità del funzionamento del sistema HVDC durante i periodi di rampa.
11. Per quanto riguarda la prova di black start, se di applicazione:
a)
si dimostra la capacità tecnica del sistema HVDC di energizzare la barra collettrice della sottostazione c.a. remota a cui è connesso, entro un intervallo di tempo specificato dal pertinente TSO, a norma dell', paragrafo 2;
b)
la prova si svolge mediante il riavvio del sistema HVDC dopo un arresto;
c)
l'esito della prova si considera positivo se le seguenti condizioni sono soddisfatte cumulativamente:
i)
è stato dimostrato che il sistema HVDC è in grado di energizzare la barra collettrice della sottostazione c.a. remota a cui è connesso;
ii)
il sistema HVDC funziona alla capacità concordata a partire da un punto di funzionamento stabile, secondo la procedura di cui all', paragrafo 3.
Storico versioni
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