Art. 6

Effetto di incentivazione

In vigore dal 17 giu 2014
Effetto di incentivazione 1.   Il presente regolamento si applica unicamente agli aiuti che hanno un effetto di incentivazione. 2.   Si ritiene che gli aiuti abbiano un effetto di incentivazione se, prima dell'avvio dei lavori relativi al progetto o all'attività, il beneficiario ha presentato domanda scritta di aiuto allo Stato membro interessato. La domanda di aiuto contiene almeno le seguenti informazioni: a) nome e dimensioni dell'impresa; b) descrizione del progetto, comprese le date di inizio e fine; c) ubicazione del progetto; d) elenco dei costi del progetto; e) tipologia dell'aiuto (sovvenzione, prestito, garanzia, anticipo rimborsabile, apporto di capitale o altro) e importo del finanziamento pubblico necessario per il progetto. 3.   Si ritiene che gli aiuti ad hoc concessi alle grandi imprese abbiano un effetto di incentivazione se, oltre a garantire che sia soddisfatta la condizione di cui al paragrafo 2, lo Stato membro ha verificato, prima di concedere l'aiuto in questione, che la documentazione preparata dal beneficiario attesta che l'aiuto consentirà di raggiungere uno o più dei seguenti risultati: a) nel caso degli aiuti a finalità regionale agli investimenti: in mancanza dell'aiuto, la realizzazione del progetto non sarebbe avvenuta nella zona interessata o non sarebbe stata sufficientemente redditizia per il beneficiario nella stessa zona; b) in tutti gli altri casi: — un aumento significativo, per effetto dell'aiuto, della portata del progetto/dell'attività, — un aumento significativo, per effetto dell'aiuto, dell'importo totale speso dal beneficiario per il progetto/l'attività, — una riduzione significativa dei tempi per il completamento del progetto/dell'attività interessati. 4.   In deroga ai paragrafi 2 e 3, si considera che le misure sotto forma di agevolazioni fiscali abbiano un effetto di incentivazione se sono soddisfatte le seguenti condizioni: a) la misura introduce un diritto di beneficiare di aiuti in base a criteri oggettivi e senza ulteriore esercizio di poteri discrezionali da parte dello Stato membro; e b) la misura è stata adottata ed è entrata in vigore prima dell'avvio dei lavori relativi al progetto o all'attività sovvenzionati, tranne nel caso dei regimi fiscali subentrati a regimi precedenti se l'attività era già coperta dai regimi precedenti sotto forma di agevolazioni fiscali. 5.   In deroga ai paragrafi 2, 3 e 4, per le seguenti categorie di aiuto non è richiesto o si presume un effetto di incentivazione: a) aiuti a finalità regionale al funzionamento, se sono soddisfatte le condizioni di cui all'; b) aiuti per l'accesso delle PMI ai finanziamenti, se sono soddisfatte le pertinenti condizioni di cui agli ; c) aiuti per l'assunzione dei lavoratori svantaggiati sotto forma di integrazioni salariali e aiuti all'occupazione di lavoratori con disabilità sotto forma di integrazioni salariali, se sono soddisfatte le pertinenti condizioni stabilite rispettivamente agli ; d) aiuti intesi a compensare i sovraccosti connessi all'occupazione di lavoratori con disabilità, se sono soddisfatte le condizioni di cui all'; e) aiuti sotto forma di sgravi da imposte ambientali a norma della direttiva 2003/96/CE, se sono soddisfatte le condizioni di cui all'; f) aiuti destinati a ovviare ai danni arrecati da determinate calamità naturali, se sono soddisfatte le condizioni di cui all'; g) aiuti a carattere sociale per i trasporti a favore dei residenti in regioni remote, se sono soddisfatte le condizioni di cui all'; h) aiuti per la cultura e la conservazione del patrimonio, se sono soddisfatte le condizioni di cui all'.
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In sintesi

Il regolamento stabilisce che gli aiuti sono ammessi solo se possiedono un effetto di incentivazione. Di regola, tale effetto si presume se l'impresa presenta una specifica domanda scritta di aiuto allo Stato membro prima di iniziare i lavori. Per gli aiuti ad hoc alle grandi imprese sono richieste verifiche e documenti aggiuntivi che dimostrino l'impatto reale dell'aiuto su portata, costi, tempi o redditività dell'investimento. Per le agevolazioni fiscali valgono condizioni specifiche, mentre per determinate categorie di aiuti l'effetto di incentivazione si presume o non è richiesto.

Perché esiste questa norma

La norma mira a garantire che gli aiuti di Stato vengano concessi solo quando stimolano realmente il beneficiario ad avviare un progetto o un'attività che altrimenti non avrebbe realizzato o avrebbe svolto in modo diverso.

A chi si applica

Si applica agli Stati membri che concedono aiuti e a tutte le imprese beneficiarie, incluse PMI e grandi imprese.

Esempio pratico

Un'impresa intende realizzare un nuovo impianto produttivo: prima di iniziare qualsiasi lavoro relativo al progetto, deve inviare la domanda scritta di aiuto allo Stato indicando dimensioni aziendali, costi, ubicazione, date e importo richiesto. Se avviasse i lavori prima della domanda, l'aiuto non avrebbe l'effetto di incentivazione richiesto e non rientrerebbe nel regolamento.

Adempimenti e conseguenze

Obbligo per il beneficiario di presentare domanda scritta completa di tutte le informazioni minime prima dell'avvio dei lavori; per le grandi imprese con aiuti ad hoc, obbligo di presentare documentazione che attesti i risultati aggiuntivi dell'aiuto. Nessuna sanzione esplicitamente menzionata nel testo.

Domande frequenti

Cosa deve contenere la domanda scritta di aiuto prima dell'avvio dei lavori?Deve includere almeno il nome e le dimensioni dell'impresa, la descrizione con date di inizio e fine, l'ubicazione, l'elenco dei costi, la tipologia dell'aiuto e l'importo del finanziamento pubblico necessario.
Quali condizioni aggiuntive devono rispettare le grandi imprese per gli aiuti ad hoc?Lo Stato deve verificare, tramite idonea documentazione, che l'aiuto comporti la fattibilità o redditività dell'investimento regionale, oppure un aumento significativo della portata o della spesa del progetto, o una riduzione dei tempi di completamento.
Quando un'agevolazione fiscale rispetta l'effetto di incentivazione?Quando attribuisce il diritto all'aiuto sulla base di criteri oggettivi senza discrezionalità statale ed è adottata ed entrata in vigore prima dell'avvio dei lavori (salvo il caso di regimi fiscali subentrati a regimi precedenti).

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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