Art. 4
Finalità e contenuto
In vigore dal 3 mag 2013
Finalità e contenuto
1. Scopo dei progetti comuni è la realizzazione tempestiva, coordinata e sincronizzata delle funzionalità ATM che permetteranno le modifiche operative di fondo.
2. I progetti comuni sono coerenti con gli obiettivi prestazionali a livello dell’Unione europea e contribuiscono al loro conseguimento.
3. I progetti comuni indicano le funzionalità ATM che:
a)
avendo raggiunto lo stato di avanzamento appropriato della fase industriale, sono mature per la realizzazione;
b)
richiedono una realizzazione sincronizzata.
4. La maturità delle funzionalità ATM è dimostrata, fra l’altro, in base ai risultati della convalida da parte dell’impresa comune SESAR, allo stato di avanzamento dei processi di standardizzazione e certificazione e a una valutazione della loro interoperabilità, anche in relazione al piano globale di navigazione aerea dell’ICAO e al materiale ICAO pertinente.
5. La necessità di una realizzazione sincronizzata delle funzionalità ATM è valutata in base:
a)
alla definizione del relativo ambito geografico e della pianificazione, comprese le date obiettivo per la realizzazione;
b)
all’individuazione dei soggetti operativi necessari alla realizzazione;
c)
a misure transitorie per una realizzazione graduale.
6. Inoltre i progetti comuni:
a)
dimostrano l’effettivo interesse economico dell’EATMN sulla scorta di un’analisi indipendente dei costi-benefici e individuano le potenziali conseguenze negative, a livello locale o regionale, per le specifiche categorie di soggetti operativi;
b)
indicano gli incentivi alla realizzazione, di cui al capo III, sezione 3, in particolare per attutire gli impatti negativi su una data area geografica o categoria di soggetti operativi;
c)
rimandano alle norme di attuazione per l’interoperabilità e la sicurezza previste dal regolamento (CE) n. 552/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio (8) e dal regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio (9). È fatto riferimento, in particolare, alle specifiche comunitarie di cui al regolamento (CE) n. 552/2004 e ai metodi accettabili di rispondenza e specifiche di certificazione di cui al regolamento (CE) n. 216/2008;
d)
individuano l’eventuale necessità di nuove norme di attuazione per l’interoperabilità e la sicurezza, specifiche comunitarie e norme civili a sostegno della realizzazione e dell’applicabilità al comparto militare, tenendo presente l’equivalenza tra sistemi civili e militari;
e)
tengono conto dei pertinenti elementi di realizzazione indicati nel piano strategico della rete e nel piano operativo della rete del gestore della rete.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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