Art. 6

In vigore dal 15 mar 2006
1.   Il periodo di guida giornaliero non deve superare 9 ore. Il periodo di guida giornaliero può tuttavia essere esteso fino a 10 ore, non più di due volte nell'arco della settimana. 2.   Il periodo di guida settimanale non deve superare 56 ore e non deve superare l'orario di lavoro massimo di cui alla direttiva 2002/15/CE. 3.   Il periodo di guida complessivamente accumulato in un periodo di due settimane consecutive non deve superare 90 ore. 4.   I periodi di guida giornalieri e settimanali comprendono tutti i periodi passati alla guida sia nella Comunità che nei paesi terzi. 5.   Il conducente registra fra le «altre mansioni» i periodi di cui all', lettera e), e quelli trascorsi alla guida di un veicolo usato per operazioni commerciali che esulano dal campo di applicazione del presente regolamento, nonché i tempi di «disponibilità», di cui all', paragrafo 3, lettera c), del regolamento (CEE) n. 3821/85, dall'ultimo periodo di riposo giornaliero o settimanale effettuato. Tali dati sono inseriti manualmente sul foglio di registrazione o sul tabulato, o grazie al dispositivo di inserimento dati manuale dell'apparecchio di controllo.
Storico versioni

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In sintesi

La norma fissa il limite di guida giornaliero a 9 ore, estendibile a 10 ore per un massimo di due volte a settimana. La guida settimanale non può superare 56 ore né l'orario massimo della direttiva 2002/15/CE, mentre la guida accumulata in due settimane consecutive non deve superare le 90 ore. I conteggi includono tutti i periodi di guida effettuati sia nell'Unione europea sia nei paesi terzi. Infine, il conducente ha l'obbligo di registrare manualmente sul foglio, sul tabulato o nell'apparecchio di controllo le altre mansioni, i tempi di disponibilità e i periodi alla guida di veicoli per operazioni commerciali non rientranti nel regolamento.

Perché esiste questa norma

La norma stabilisce limiti massimi ai tempi di guida giornalieri, settimanali e bisettimanali, oltre all'obbligo di registrare le altre attività svolte.

A chi si applica

La norma si applica ai conducenti che effettuano periodi di guida nella Comunità e nei paesi terzi.

Esempio pratico

Un conducente guida per 9 ore il lunedì, martedì e mercoledì, e per 10 ore il giovedì e il venerdì. Avendo esteso la guida a 10 ore per due sole volte nella settimana, rispetta il limite giornaliero. Inoltre, registra manualmente sul cronotachigrafo le altre mansioni svolte prima di iniziare a guidare.

Adempimenti e conseguenze

Obbligo per il conducente di non superare i limiti orari di guida stabiliti e di inserire manualmente (su foglio di registrazione, tabulato o dispositivo di inserimento dati dell'apparecchio di controllo) i periodi di «altre mansioni», «disponibilità» e guida commerciale non inclusa nell'ambito del regolamento.

Domande frequenti

Quante ore al massimo si possono guidare in un singolo giorno?Il limite normale è di 9 ore, ma può essere esteso fino a 10 ore per non più di due volte nell'arco di una settimana.
Qual è il limite massimo di guida nell'arco di due settimane consecutive?Il periodo di guida complessivamente accumulato in due settimane consecutive non deve superare 90 ore.
Come e cosa deve registrare il conducente oltre alla guida ordinaria?Deve registrare manualmente, sul foglio di registrazione, sul tabulato o tramite l'apparecchio di controllo, le «altre mansioni», i tempi di «disponibilità» e la guida di veicoli per operazioni commerciali escluse dal regolamento.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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