Art. 17

In vigore dal 27 mag 1938
Per gli esami di avanzamento anticipato dei tenenti si osservano le seguenti norme: 1° la prova scritta ha luogo presso le sedi dei comandi di corpo d'armata o del comando truppe Regio esercito delle isole italiane dell'Egeo. Per gli ufficiali dislocati in A. O. I. la prova stessa ha luogo presso la sede di ciascun Governo. I tenenti ammessi alla prova scritta debbono presentarsi alle dette sedi nelle ore antimeridiane del giorno antecedente a quello nel quale la prova ha inizio, muniti dell'occorrente per scrivere, eccettuata, la carta che è fornita dai comandi presso i quali ha luogo la prova stessa. Ogni foglio di carta deve essere munito del timbro d'ufficio dei comandi predetti e contrassegnato con le firme dei componenti la commissione di vigilanza. I lavori che siano compilati su carta non timbrata o timbrata e non contrassegnata, non sono validi. Per lo svolgimento della prova scritta si osservano le norme di cui ai numeri 1), 2), 3) e 4) del precedente ; 2° ultimata la prova scritta e ricevuti i temi svolti dal candidati, la commissione esaminatrice si riunisce in seduta plenaria per esprimere il giudizio sulla ammissibilità di ciascun candidato alle prove pratiche. Le deliberazioni della commissione sono valide purchè partecipino alla votazione almeno i tre quarti dei componenti. Riunita la commissione, il presidente apre la discussione su ciascun candidato il quale deve essere giudicato esclusivamente in relazione alla prova scritta sostenuta. Terminata la discussione, ciascun membro della commissione, compreso il presidente, vota - con scheda segreta ma firmata - per la idoneità o per la non idoneità del candidato nella prova scritta. È dichiarato idoneo nella prova scritta ed è ammesso alla prova pratica il candidato che abbia riportato almeno due terzi di voti favorevoli, calcolati sul numero dei componenti della commissione che hanno espresso il voto. Le eventuali frazioni vengono calcolate per intero ove siano uguali o superiori ad una metà. Le relative comunicazioni agli interessati sono fatte dal presidente della commissione. Della riunione della commissione e del modo con il quale si è proceduto alle votazioni viene redatto verbale, sottoscritto dal presidente e dal segretario. Nel verbale è indicato - per ciascun candidato - l'esito della votazione per l'idoneità o per la non idoneità nella prova scritta. 3° ultimata la prova pratica, la commissione si riunisce nuovamente in seduta plenaria per esprimere il giudizio su ciascun candidato dapprima sulla base dei risultati di tale prova e, successivamente, su quello complessivo degli esami di avanzamento anticipato sostenuti. Riunita la commissione, il presidente apre la discussione su ciascun candidato il quale deve essere giudicato esclusivamente in relazione alla prova pratica sostenuta. Terminata la discussione, ciascun componente della commissione, compreso il presidente, vota - con scheda segreta ma firmata - per la idoneità o per la non idoneità di ciascun candidato nella prova pratica. Non prende parte alla votazione quel componente della commissione, escluso il presidente, che non abbia potuto assistere, per cause di forza maggiore, alla prova pratica. Di tale mancato intervento, con la specificazione dei motivi che lo hanno causato, deve essere fatto cenno nel verbale. È dichiarato idoneo nella prova pratica il candidato che abbia riportato almeno due terzi di voti favorevoli calcolati sul numero dei componenti della commissione che hanno espresso il voto: le eventuali frazioni sono calcolate per intero, ove siano eguali o superiori alla metà. Il candidato che abbia riportato l'idoneità anche nella prova pratica è dichiarato idoneo negli esami per l'avanzamento anticipato. Anche di tale riunione è redatto verbale nel quale debbono essere indicati, per ogni candidato, il modo con il quale si è proceduto alle votazioni, il numero dei voti favorevoli e sfavorevoli riportati nella prova pratica e l'idoneità, o la non idoneità, negli esami di avanzamento anticipato. Ultimati gli esami, il presidente della commissione invia al Ministero della guerra i verbali delle riunioni e un elenco nominativo di tutti i candidati, indicando, per ciascuno, il giudizio di idoneità o di non idoneità riportato per la prova scritta e per la prova pratica.
Storico versioni

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urn:nir:stato:regio.decreto:1938-03-28;463#art-17

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