Art. 1
In vigore dal 12 ago 1908
VITTORIO EMANUELE III
per grazia di Dio e per volontà della Nazione
RE D'ITALIA
Visto il R. decreto del 1° agosto 1899, n. 279, che concerne la R. scuola d'arti e mestieri di Arezzo;
Riconosciuta l'opportunità di riordinare l'istituto per renderlo più adatto alle cresciute esigenze delle industrie locali;
Viste le deliberazioni 1° ottobre 1907 del Consiglio provinciale di Arezzo, del 16 gennaio e 5 novembre stesso anno del Consiglio comunale di Arezzo, del 21 settembre 1907, della Camera di commercio di Arezzo, del 17 novembre 1907 della Confraternita dei laici, e 12 stesso mese ed anno della Società di mutuo soccorso della stessa città;
Sulla proposta del Nostro ministro segretario di Stato per l'agricoltura, l'industria ed il commercio;
Abbiamo decretato e decretiamo:
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La scuola di arti e mestieri, istituita in Arezzo con decreto Ministeriale del dì 11 maggio 1882, è posta alla dipendenza del R.
Ministero di agricoltura, industria e commercio, col nome di R. scuola di arti e mestieri.
Essa ha per scopo l'insegnamento delle arti industriali e decorative, fornendo l'istruzione essenzialmente pratica a coloro i quali si dedicano ai lavori in legno, in ferro, in pietra, in muratura, a tutti gli altri lavori che a tali arti si riferiscono, ed alla elettrotecnica.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1908-02-16;269#art-1