Disposizioni sul personale ispettivo
1. L'ISPRA, con il contributo delle agenzie, predispone, basandosi sul principio del merito, uno schema di regolamento che stabilisce, nell'ambito delle risorse umane disponibili a legislazione vigente e comunque senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, le modalità di individuazione del personale incaricato degli interventi ispettivi nell'ambito delle funzioni di controllo svolte dal Sistema nazionale, ai sensi della vigente normativa ambientale dell'Unione europea, nazionale e regionale, il codice etico, le competenze del personale ispettivo e i criteri generali per lo svolgimento delle attività ispettive, prevedendo il principio della rotazione del medesimo personale nell'esecuzione delle visite nei singoli siti o impianti, al fine di garantire la terzietà dell'intervento ispettivo.
2. Con il regolamento di cui al comma 1 sono individuate le modalità per la segnalazione di illeciti ambientali da parte di enti e di cittadini, singoli o associati.
3. Il regolamento di cui al comma 1 è emanato con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
4. Lo schema del regolamento di cui al comma 1, corredato di relazione tecnica che ne evidenzi la neutralità finanziaria, è trasmesso alle Camere per l'espressione del parere da parte delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili di carattere finanziario. I pareri sono espressi entro venti giorni dall'assegnazione, decorsi i quali il regolamento può essere comunque adottato.
5. In attuazione del regolamento di cui al comma 1, il presidente dell'ISPRA e i legali rappresentanti delle agenzie, attraverso specifici regolamenti interni, individuano il rispettivo personale incaricato degli interventi ispettivi.
6. Il personale di cui al comma 5 può accedere agli impianti e alle sedi di attività oggetto di ispezione e ottenere i dati, le informazioni e i documenti necessari per l'espletamento delle funzioni stesse; alle richieste non può essere opposto il segreto industriale.
7. Il presidente dell'ISPRA e i legali rappresentanti delle agenzie possono individuare e nominare, tra il personale di cui al presente articolo, i dipendenti che, nell'esercizio delle loro funzioni, operano con la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria. A tale personale sono garantite adeguata assistenza legale e copertura assicurativa a carico dell'ente di appartenenza.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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Pro
urn:nir:stato:legge:2016-06-28;132#art-14
In sintesi
La legge prevede l'adozione di un regolamento per definire le regole per scegliere gli ispettori ambientali in base al merito, stabilendo le loro competenze, un codice etico e il principio di rotazione nei controlli. Lo stesso regolamento disciplina anche le modalità con cui cittadini ed enti possono segnalare illeciti ambientali. Gli ispettori individuati possono accedere liberamente a impianti e sedi aziendali, richiedere documenti e informazioni senza che sia loro opposto il segreto industriale. Inoltre, alcuni ispettori possono assumere la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria, con diritto ad assistenza legale e copertura assicurativa a carico dell'ente.
Perché esiste questa norma
La norma disciplina l'individuazione, le competenze e i poteri del personale ispettivo del Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente, al fine di garantire controlli ambientali efficaci, trasparenti e imparziali.
A chi si applica
Si applica all'ISPRA, alle agenzie ambientali e al rispettivo personale ispettivo, nonché ai gestori dei siti e impianti soggetti a controlli ambientali e ai cittadini o enti che segnalano illeciti.
Esempio pratico
Durante un'ispezione presso uno stabilimento industriale, gli ispettori dell'agenzia ambientale chiedono di visionare i registri e i dettagli tecnici dell'impianto di depurazione. Il titolare dell'impianto non può rifiutarsi di mostrare la documentazione o impedire l'accesso invocando il segreto industriale.
Adempimenti e conseguenze
I soggetti controllati sono tenuti a consentire l'accesso agli impianti e a fornire dati, informazioni e documenti richiesti dagli ispettori, senza possibilità di opporre il segreto industriale; l'ente di appartenenza deve garantire assistenza legale e copertura assicurativa agli ispettori nominati ufficiali di polizia giudiziaria.
Domande frequenti
Un'azienda può rifiutarsi di mostrare documenti agli ispettori invocando il segreto industriale?No, il personale ispettivo ha diritto di accedere agli impianti e ottenere dati e documenti necessari senza che gli possa essere opposto il segreto industriale.
I cittadini possono segnalare violazioni ambientali?Sì, il regolamento previsto dalla norma deve stabilire le modalità con cui cittadini ed enti, singoli o associati, possono inviare segnalazioni di illeciti ambientali.
Gli ispettori ambientali possono operare come ufficiali di polizia giudiziaria?Sì, il presidente dell'ISPRA e i rappresentanti delle agenzie possono nominare dipendenti ispettivi con la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria, garantendo loro assistenza legale e assicurativa.