TrattatoParte I

Art. 1

Istituzione dell'Unione

In vigore dal 22 apr 2005
PREAMBOLO SUA MAESTÀ IL RE DEI BELGI, IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CECA, SUA MAESTÀ LA REGINA DI DANIMARCA, IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI ESTONIA, IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ELLENICA, SUA MAESTÀ IL RE DI SPAGNA, IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE, LA PRESIDENTE DELL'IRLANDA, IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA, IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI CIPRO, LA PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI LETTONIA, IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI LITUANIA, SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO, IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI UNGHERIA, IL PRESIDENTE DI MALTA, SUA MAESTÀ LA REGINA DEI PAESI BASSI, IL PRESIDENTE FEDERALE DELLA REPUBBLICA D'AUSTRIA, IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI POLONIA, IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PORTOGHESE, IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI SLOVENIA, IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SLOVACCA, LA PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI FINLANDIA, IL GOVERNO DEL REGNO DI SVEZIA, SUA MAESTÀ LA REGINA DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD, ISPIRANDOSI alle eredità culturali, religiose e umanistiche dell'Europa, da cui si sono sviluppati i valori universali dei diritti inviolabili e inalienabili della persona, della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza, e dello Stato di diritto; CONVINTI che l'Europa, ormai riunificata dopo esperienze dolorose, intende avanzare sulla via della civiltà, del progresso e della prosperità per il bene di tutti i suoi abitanti, compresi i più deboli e bisognosi; che vuole restare un continente aperto alla cultura, al sapere e al progresso sociale; che desidera approfondire il carattere democratico e trasparente della vita pubblica e operare a favore della pace, della giustizia e della solidarietà nel mondo; PERSUASI che i popoli d'Europa, pur restando fieri della loro identità e della loro storia nazionale, sono decisi a superare le antiche divisioni e, uniti in modo sempre più stretto, a forgiare il loro comune destino; CERTI che, "Unita nella diversità", l'Europa offre ai suoi popoli le migliori possibilità di proseguire, nel rispetto dei diritti di ciascuno e nella consapevolezza delle loro responsabilità nei confronti delle generazioni future e della Terra, la grande avventura che fa di essa uno spazio privilegiato della speranza umana; RISOLUTI a proseguire l'opera compiuta nel quadro dei trattati che istituiscono le Comunità europee e del trattato sull'Unione europea, assicurando la continuità dell'acquis comunitario; RICONOSCENTI ai membri della Convenzione europea di aver elaborato il progetto della presente Costituzione a nome dei cittadini e degli Stati d'Europa, HANNO DESIGNATO COME PLENIPOTENZIARI: SUA MAESTÀ IL RE DEI BELGI, Guy VERHOFSTADT Primo Ministro Karel DE GUCHT Ministro degli Affari esteri IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CECA, Stanislav GROSS Primo Ministro Cyril SVOBODA Ministro degli Affari esteri SUA MAESTÀ LA REGINA DI DANIMARCA, Anders Fogh RASMUSSEN Primo Ministro Per Stig MØLLER Ministro degli Affari esteri IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, Gerhard SCHRÖDER Cancelliere federale Joseph FISCHER Ministro federale degli Affari esteri e Vice Cancelliere federale IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI ESTONIA, Juhan PARTS Primo Ministro Kristiina OJULAND Ministro degli Affari esteri IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ELLENICA, Kostas KARAMANLIS Primo Ministro Petros G. MOLYVIATIS Ministro degli Affari esteri SUA MAESTÀ IL RE DI SPAGNA, Josè Luis RODRÌGUEZ ZAPATERO Presidente del Governo Miguel Àngel MORATINOS CUYAUBÈ Ministro degli Affari esteri e della cooperazione IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE, Jacques CHIRAC Presidente Jean-Pierre RAFFARIN Primo Ministro Michel BARNIER Ministro degli Affari esteri IL PRESIDENTE DELL'IRLANDA, Bertie AHERN Primo Ministro (Taoiseach) Dermot AHERN Ministro degli Affari esteri IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA, Silvio BERLUSCONI Presidente del Consiglio dei Ministri Franco FRATTINI Ministro degli Affari esteri IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI CIPRO, Tassos PAPADOPOULOS Presidente George IACOVOU Ministro degli Affari esteri LA PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI LETTONIA, Vaira VIKE FREIBERGA Presidente Indulis EMSIS Primo Ministro Artis PABRIKS Ministro degli Affari esteri IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI LITUANIA, Valdas ADAMKUS Presidente Algirdas Mykolas BRAZAUSKAS Primo Ministro Antanas VALIONIS Ministro degli Affari esteri SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO, Jean-Claude JUNCKER Primo Ministro, Ministre d'Etat Jean ASSELBORN Vice Primo Ministro, Ministro degli Affari esteri e dell'immigrazione IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI UNGHERIA, Ferenc GYURCSANY Primo Ministro Laszlò KOVACS Ministro degli Affari esteri IL PRESIDENTE DI MALTA, The Hon Lawrence GONZI Primo Ministro The Hon Michael FRENDO Ministro degli Affari esteri SUA MAESTÀ LA REGINA DEI PAESI BASSI, Dr. J. P. BALKENENDE Primo Ministro Dr. B. R. BOT Ministro degli Affari esteri IL PRESIDENTE FEDERALE DELLA REPUBBLICA D'AUSTRIA, Dr. Wolfgang SCHÜSSEL Cancelliere federale Dr. Ursula PLASSNIK Ministro federale degli Affari esteri IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI POLONIA, Marek BELKA Primo Ministro Wlodzimierz CIMOSZEWICZ Ministro degli Affari esteri IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PORTOGHESE, Pedro Miguel DE SANTANA LOPES Primo Ministro Antonio Victor MARTINS MONTEIRO Ministro degli Affari esteri e delle comunità portoghesi all'estero IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI SLOVENIA, Anton ROP Presidente del Governo Ivo VAJGL Ministro degli Affari esteri IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SLOVACCA, Mikulaš DZURINDA Primo Ministro Eduard KUKAN Ministro degli Affari esteri LA PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI FINLANDIA, Matti VANHANEN Primo Ministro Erkki TUOMIOJA Ministro degli Affari esteri IL GOVERNO DEL REGNO DI SVEZIA, Göran PERSSON Primo Ministro Laila FREIVALDS Ministro degli Affari esteri SUA MAESTÀ LA REGINA DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD, The Rt. Hon Tony BLAIR Primo Ministro The Rt. Hon Jack STRAW Ministro degli Affari esteri e del Commonwealth I QUALI, dopo avere scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma, hanno convenuto le disposizioni che seguono: Articolo I-1 Istituzione dell'Unione 1. Ispirata dalla volontà dei cittadini e degli Stati d'Europa di costruire un futuro comune, la presente Costituzione istituisce l'Unione europea, alla quale gli Stati membri attribuiscono competenze per conseguire i loro obiettivi comuni. L'Unione coordina le politiche degli Stati membri dirette al conseguimento di tali obiettivi ed esercita sulla base del modello comunitario le competenze che essi le attribuiscono. 2. L'Unione è aperta a tutti gli Stati europei che rispettano i suoi valori e si impegnano a promuoverli congiuntamente.
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urn:nir:stato:legge:2005-04-07;57#art-t-1

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Istituzione dell'Unione (Art. 1 Ratifica ed esecuzione del Trattato che adotta una Costituzione per l'Europa e alcuni atti connessi, con atto finale, protocolli e dichiarazioni, fatto a Roma il 29 ottobre 2004.) — Testo vigente | Portale Normativo