Spiegaz. Carta Diritti›Titolo VI
Art. 48
Presunzione di innocenza e diritti della difesa
In vigore dal 22 apr 2005
Presunzione di innocenza e diritti della difesa
1. Ogni imputato è considerato innocente fino a quando la sua colpevolezza non sia stata legalmente provata.
2. Il rispetto dei diritti della difesa è garantito ad ogni imputato.
Spiegazione
L' corrisponde all', paragrafi 2 e 3 della CEDU che recita:
"2. Ogni persona accusata di un reato è presunta innocente fino a quando la sua colpevolezza non sia stata legalmente accertata.
3. In particolare, ogni accusato ha diritto di:
a) essere informato, nel più breve tempo possibile, in una lingua a lui comprensibile e in nodo dettagliato, della natura e dei motivi dell'accusa formulata a suo carico;
b) disporre del tempo e delle facilitazioni necessarie a preparare la sua difesa;
c)difendersi personalmente o avere l'assistenza di un difensore di sua scelta e, se non hai mezzi per retribuire un difensore, poter essere assistito gratuitamente da un avvocato d'ufficio, quando lo esigono gli interessi della giustizia;
d) esaminare o far esaminare i testimoni a carico ed ottenere la convocazione e l'esame dei testimoni a discarico nelle stesse condizioni dei testimoni a carico;
e) farsi assistere gratuitamente da un interprete se non comprende o non parla la lingua usata in udienza ".
Conformemente all', paragrafo 3, questo diritto ha significato e portata identici al diritto garantito dalla CEDU.
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Articolo II-108 della Costituzione.
Articolo II-112, paragrafo 2 della Costituzione.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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