Protocollo 9›Titolo II
Art. 42
In vigore dal 22 apr 2005
1. Fatti salvi gli articoli III-167 e III-168 della Costituzione,
gli aiuti di Stato concessi dalla Repubblica ceca ai fini della ristrutturazione di parti specifiche dell'industria siderurgica ceca dal 1997 al 2003 sono ritenuti compatibili con il mercato interno a condizione che:
a) il periodo di cui all', paragrafo 4 del protocollo
n. 2, sui prodotti contemplati dal trattato CECA, dell'Accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri da una parte, e la Repubblica ceca, dall'altra,
sia prorogato fino al 1° maggio 2004;
b) si rispetti, per tutto il periodo 2002-2006, quanto
stabilito sul piano di ristrutturazione in base al quale il
protocollo di cui sopra è stato ampliato;
c) siano soddisfatte le condizioni stabilite nel presente
titolo, e
d) non venga concesso alcun aiuto di Stato all'industria
siderurgica ceca dopo il 1° maggio 2004.
2. La ristrutturazione del settore siderurgico ceco, come
illustrato nei piani d'impresa specifici delle società di cui all'allegato 1 del protocollo n. 2 dell'atto di adesione del 16 aprile 2003 (in appresso denominate "società beneficiarie") e in conformità delle condizioni definite nel presente titolo, deve essere completata entro il 31 dicembre 2006 (in appresso denominata "da fine del periodo di ristrutturazione").
3. Solo le società beneficiarie hanno diritto agli aiuti di Stato
nel contesto del programma di ristrutturazione della siderurgia ceca.
4. La società beneficiaria non può:
a) in caso di fusione con una società non compresa
nell'allegato 1 del protocollo n. 2 dell'atto di adesione del 16 aprile 2003 trasmettere il beneficio dell'aiuto concesso alla società beneficiaria stessa;
b) rilevare una qualsiasi società non compresa nell'allegato 1
del protocollo n. 2 dell'atto di adesione del 16 aprile 2003 che sia dichiarata fallita nel periodo fino al 31 dicembre 2006.
5. Ogni privatizzazione successiva di una delle società
beneficiarie rispetta le condizioni e i principi concernenti la vitalità economica, gli aiuti di Stato e la riduzione di capacità definiti nel presente titolo.
6. Gli aiuti totali alla ristrutturazione da concedere alle
società beneficiarie sono determinati in ragione degli elementi giustificativi contenuti nel piano approvato di ristrutturazione della siderurgia ceca e nei piani individuali di impresa approvati dal Consiglio. Tuttavia l'aiuto pagato nel periodo 1997-2003 è limitato in ogni caso a un importo massimo di 14 147 425 201 CZK. Di questo importo Novà Huì riceve un massimo di 5 700 075 201 CZK, Vitkovice Steel riceve un massimo di 8 155 350 000 CZK e Valcovny Plechu Frýdek Mistek riceve un massimo di 292 000 000 CZK a seconda dei requisiti fissati nel piano di ristrutturazione approvato.
L'aiuto è concesso una sola volta. Non vengono concessi ulteriori aiuti di Stato da parte della Repubblica ceca per ristrutturare l'industria siderurgica ceca.
7. La riduzione netta di capacità che la Repubblica ceca deve
conseguire per i prodotti finiti durante il periodo 1997-2006 è di 590 000 tonnellate.
La riduzione di capacità è misurata solo sulla base della
chiusura permanente degli impianti di produzione, mediante distruzione fisica in modo che essi non possano essere rimessi in servizio. La dichiarazione di fallimento di una società siderurgica non dà diritto alla riduzione di capacità.
Il succitato livello di riduzione netta di capacità, insieme ad
altre riduzioni di capacità ritenute necessarie nei programmi di ristrutturazione, è completato in conformità del calendario dell'allegato 2 del protocollo n. 2 dell'atto di adesione del 16 aprile 2003.
8. La Repubblica ceca rimuove le barriere commerciali nel mercato
del carbone conformemente all'acquis al momento dell'adesione, consentendo alle società siderurgiche ceche di ottenere l'accesso al carbone a prezzi di mercato internazionali.
9. È attuato il piano di impresa a favore della società Novà
Hut'. In particolare:
a) lo stabilimento Vysokè Pece Ostrava entra a far parte del
quadro organizzativo della Novà Huf mediante acquisizione dell'intera proprietà. Per questa fusione occorre fissare un termine, insieme all'attribuzione delle responsabilità per l'attuazione;
b) le misure di ristrutturazione si focalizzano sui seguenti
elementi:
i) la Novà Hut' deve passare da un orientamento alla
produzione ad un orientamento al mercato e migliorare l'efficienza e l'efficacia della gestione, compresa una maggiore trasparenza dei costi;
ii) la società deve riesaminare la sua gamma di prodotti e
inserirsi in mercati aventi un valore aggiunto più elevato;
iii) la Novà Hut' deve effettuare, a breve scadenza dopo la
firma del trattato di adesione, gli investimenti necessari per giungere a una migliore qualità dei prodotti finiti;
c) è attuata una ristrutturazione dell'occupazione; entro il
31 dicembre 2006 sono raggiunti livelli di produttività, in base ai dati consolidati delle società beneficiarie interessate, paragonabili a quelli dei gruppi siderurgici dell'unione;
d) la conformità al pertinente acquis comunitario nel settore
della protezione dell'ambiente è raggiunta al 1° maggio 2004, compresi i necessari investimenti contemplati nel piano di impresa.
Conformemente al piano di impresa sono altresì effettuati gli investimenti connessi all'IPPC ritenuti necessari, affinché sia assicurato il rispetto, entro il 1° novembre 2007, della direttiva 96/61/CE del Consiglio, del 24 settembre 1996, sulla prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento.
10. È attuato il piano di impresa a favore della società
Vitkovice Steel. In particolare:
a) il laminatoio duo è definitivamente chiuso entro il 31
dicembre 2006. Se la società è acquistata da un investitore strategico, la conclusione del contratto d'acquisto è subordinata
alla chiusura entro tale data;
b) le misure di ristrutturazione si focalizzano sui seguenti
elementi:
i) un aumento delle vendite dirette e una maggiore
attenzione alla riduzione dei costi, presupposti essenziali di una
gestione più efficace,
ii) un adeguamento alla richiesta del mercato e il passaggio
a prodotti con un valore aggiunto più elevato,
iii) gli investimenti proposti nel processo secondario di
produzione siderurgica devono essere anticipati dal 2004 al 2003, in modo da consentire alla società di competere in termini di qualità piuttosto che di prezzo;
c) la conformità al pertinente acquis comunitario nel settore
della protezione dell'ambiente è raggiunta fin dal 1° maggio 2004, compresi i necessari investimenti contemplati nel piano di impresa, che includono i futuri investimenti connessi all'IPPC ritenuti
necessari.
11. È attuato il piano di impresa a favore della società
Valcovny Plechu Frɓdek Mistek (VPFM). In particolare:
a) i laminatoi a caldo n. 1 e 2 sono definitivamente chiusi
entro la fine del 2004;
b) le misure di ristrutturazione devono focalizzarsi sui
seguenti elementi:
i) effettuare, a breve scadenza dopo la firma del trattato
di adesione, gli investimenti necessari per giungere a una migliore qualità dei prodotti finiti;
ii) considerare prioritaria la realizzazione delle
principali opportunità individuate per accrescere la redditività (compresa la ristrutturazione dell'occupazione, le riduzioni dei costi, i miglioramenti del rendimento e un nuovo orientamento della distribuzione).
12. Eventuali successive modifiche del piano di ristrutturazione
globale e dei singoli piani devono essere approvate dalla Commissione
e, se del caso, dal Consiglio.
13. La realizzazione della ristrutturazione finanziaria avviene in
piena trasparenza e sulla base di corretti principi dell'economia di mercato.
14. La Commissione e il Consiglio seguono attentamente la
realizzazione della ristrutturazione e il soddisfacimento delle condizioni stabilite nel presente titolo in materia di vitalità economica, aiuti di Stato e riduzioni di capacità anteriormente e successivamente al 1° maggio 2004, fino alla fine del periodo di ristrutturazione, conformemente ai paragrafi da 15 a 18. A tal
proposito la Commissione riferisce al Consiglio.
15. La Commissione e il Consiglio effettuano il monitoraggio dei
parametri della ristrutturazione di cui all'allegato 3 del protocollo n. 2 dell'atto di adesione del 16 aprile 2003. In tale allegato, i rimandi al punto 16 del protocollo sono intesi come rimandi al
paragrafo 16 del presente articolo.
16. Il monitoraggio comprende una valutazione indipendente, da
eseguire nel 2003, 2004, 2005 e 2006. La verifica della vitalità economica effettuata dalla Commissione costituisce un elemento
importante per il raggiungimento della medesima.
17. La Repubblica ceca coopera pienamente riguardo a tutte le
modalità di monitoraggio e in particolare:
a) fornisce alla Commissione relazioni semestrali sulla
ristrutturazione delle società beneficiarie, rispettivamente entro il 15 marzo e il 15 settembre di ogni anno, sino al termine del
periodo di ristrutturazione,
b) la prima relazione dovrà pervenire alla Commissione entro
il 15 marzo 2003 e l'ultima entro il 15 marzo 2007, salvo decisione contraria della Commissione,
c) le relazioni contengono tutte le informazioni necessarie per
monitorare il processo di ristrutturazione e la riduzione e l'utilizzazione di capacità e forniscono dati finanziari sufficienti per permettere di valutare se le condizioni e i requisiti contenuti nel presente titolo sono stati soddisfatti. Le relazioni contengono almeno le informazioni di cui all'allegato 4 del protocollo n. 2 dell'atto di adesione del 16 aprile 2003, che la Commissione si riserva il diritto di modificare alla luce dell'esperienza acquisita nel corso del processo di monitoraggio. Oltre alle singole relazioni aziendali delle società beneficiarie, è redatta una relazione sulla situazione globale del settore siderurgico ceco, comprensiva dei
recenti sviluppi macroeconomici,
d) la Repubblica ceca impone alle società beneficiarie
l'obbligo di divulgare tutti i pertinenti dati che, in altre circostanze, potrebbero essere considerati riservati. Nel riferire al Consiglio, la Commissione provvede a che le informazioni riservate
relative alle società non siano divulgate.
18. La Commissione può in qualunque momento decidere di
incaricare un consulente indipendente per valutare i risultati del monitoraggio, intraprendere le ricerche eventualmente necessarie e
riferire alla Commissione e al Consiglio.
19. Se la Commissione riscontra, sulla scorta delle relazioni di
cui al paragrafo 17, che si sono verificate deviazioni sostanziali rispetto ai dati finanziari sulla base dei quali è stata effettuata la valutazione di vitalità economica, può chiedere alla Repubblica ceca di adottare provvedimenti atti a rafforzare le misure di
ristrutturazione delle società beneficiarie in questione.
20. Qualora dal monitoraggio emerga che:
a) le condizioni per le disposizioni transitorie contenute nel
presente titolo non sono state soddisfatte, oppure
b) gli impegni assunti nel quadro della proroga del periodo
durante il quale la Repubblica ceca può eccezionalmente concedere aiuti di Stato destinati alla ristrutturazione dell'industria siderurgica a titolo dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da
una parte, e la Repubblica ceca, dall'altra non sono stati
soddisfatti, oppure
c) durante il periodo di ristrutturazione, la Repubblica ceca
ha concesso all'industria siderurgica e, in particolare, alle
società beneficiarie, ulteriori aiuti di Stato incompatibili,
le disposizioni transitorie contenute nel presente titolo non si
applicano.
La Commissione adotta gli opportuni provvedimenti, chiedendo alle
società in questione di rimborsare gli eventuali aiuti concessi in violazione delle condizioni stabilite nel presente titolo.
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GU L 360 del 31.12.1994, pag. 2.
GU L 257 del 10.10.1996, pag. 26.
GU L 257 del 10.10.1995, pag. 26.
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