(Copertura finanziaria).
1. All'onere derivante dall'attuazione dei commi da 1 a S dell', valutato in lire 4 miliardi per l'anno 1999 e in lire 420 miliardi a decorrere dall'anno 2000, si provvede mediante utilizzo delle proiezioni per i medesimi anni degli stanziamenti iscritti, ai fini del bilancio triennale 19982000, nell'ambito dell'unità previsionale di base di parte corrente " Fondo speciale " dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica per l'anno finanziario 1998, allo scopo parzialmente utilizzando, quanto a lire 4 miliardi per l'anno 1999 e quanto a lire 299 miliardi per l'anno 2000, l'accantonamento relativo al Ministero dei lavori pubblici, nonchè, quanto a Lire 107 miliardi per l'anno 2000, l'accantonamento relativo alla Presidenza del Consiglio dei ministri e, quanto a lire 14 miliardi per l'anno 2000, l'accantonamento relativo al Ministero di grazia e giustizia.
2. Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addì 9 dicembre 1998
Il Presidente del Senato della Repubblica nell'esercizio delle funzioni del Presidente della Repubblica, ai sensi dell'articolo 86 della Costituzione
MANCINO
D'Alema, Presidente del Consiglio dei Ministri
Visto, il Guardasigilli: Diliberto
Storico versioni
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Le tue annotazioni
Pro
urn:nir:stato:legge:1998-12-09;431#art-15
In sintesi
L'articolo stabilisce la copertura finanziaria quantificando la spesa in 4 miliardi di lire per l'anno 1999 e in 420 miliardi di lire a decorrere dall'anno 2000. Per far fronte a questi importi, si utilizzano i fondi speciali iscritti nel bilancio triennale 1998-2000 dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. Le risorse vengono attinte parzialmente dagli accantonamenti destinati al Ministero dei lavori pubblici, alla Presidenza del Consiglio dei ministri e al Ministero di grazia e giustizia. Infine, si autorizza il Ministro competente ad apportare le necessarie variazioni di bilancio tramite propri decreti.
Perché esiste questa norma
La norma serve a individuare e stanziare le risorse economiche necessarie per coprire le spese previste dall'attuazione dei commi da 1 a 5 dell'articolo 8 della legge.
A chi si applica
Si applica agli organi dello Stato competenti per la gestione del bilancio pubblico, in particolare al Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e ai Ministeri interessati dagli accantonamenti.
Esempio pratico
Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica predispone ed emana un proprio decreto per trasferire le somme dagli accantonamenti dei ministeri indicati e imputarle alla spesa per l'attuazione della legge.
Adempimenti e conseguenze
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e fare osservare la legge; il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare con propri decreti le variazioni di bilancio necessarie.
Domande frequenti
A quanto ammonta l'onere finanziario previsto dalla norma?L'onere è valutato in 4 miliardi di lire per l'anno 1999 e in 420 miliardi di lire a decorrere dall'anno 2000.
Da quali accantonamenti ministeriali vengono attinte le risorse per l'anno 2000?Per l'anno 2000 le risorse derivano per 299 miliardi di lire dal Ministero dei lavori pubblici, per 107 miliardi di lire dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e per 14 miliardi di lire dal Ministero di grazia e giustizia.
Chi ha l'autorizzazione a modificare il bilancio per rendere operative le spese?Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica è autorizzato a effettuare le necessarie variazioni di bilancio tramite propri decreti.