Trattato
Art. 3
In vigore dal 4 giu 1998
Le Parti Contraenti uniranno i loro sforzi per concorrere alla creazione in Europa di una nuova architettura della sicurezza fondata sulla cooperazione e su livelli di armamenti sempre più bassi commisurati al mantenimento della stabilità e della sufficienza difensiva. Le Parti Contraenti, consapevoli dell'importanza del processo di disarmo per la sicurezza europea e mondiale, contribuiranno attivamente e costruttivamente ai negoziati dei relativi accordi auspicando il raggiungimento di nuove intese volte al rafforzamento della fiducia e della sicurezza in Europa.
La Repubblica Italiana e la Repubblica di Albania agiranno altresì in maniera concertata negli appositi fori internazionali per prevenire la proliferazione delle armi di distruzione di massa, in particolare attraverso un rafforzamento del regime di non proliferazione nucleare, ed in favore di una crescente trasparenza e di un sempre maggiore controllo nel campo del trasferimento degli armamenti convenzionali.
Le Parti Contraenti svilupperanno, anche tramite lo svolgimento di attività concrete, di consultazioni e di scambi di visite, una cooperazione a lungo termine reciprocamente profittevole nel campo della difesa.
Storico versioni
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