Accordo›Titolo VI
Art. 83
TRASPORTI
In vigore dal 11 apr 1997
TRASPORTI
1. Le Parti sviluppano e intensificano la cooperazione nel settore dei trasporti per consentire all'Estonia di:
- ristrutturare e modernizzare i trasporti;
- migliorare la circolazione dei passeggeri e delle merci e l'accesso al mercato dei trasporti eliminando gli ostacoli amministrativi, tecnici e di altro tipo;
- facilitare il transito comunitario attraverso l'Estonia, su strada, per ferrovia, sulle vie navigabili interne e con il trasporto combinato;
- raggiungere livelli operativi paragonabili a quelli della Comunità;
- rendere più sicuri il traffico e il trasporto e ridurne gli effetti nocivi per l'ambiente.
2. In particolare, la cooperazione comprende:
- programmi di formazione economica, giuridica e tecnica; preparazione del quadro legislativo e istituzionale per l'elaborazione e l'attuazione delle politiche, compresa la privatizzazione del settore dei trasporti;
- assistenza tecnica e consulenze, nonché scambi d'informazioni(conferenze e seminari);
- sostegno allo sviluppo delle infrastrutture in Estonia.
3. I settori prioritari della cooperazione sono i seguenti:
- costruzione e modernizzazione di infrastrutture stradali, ferroviarie, fluviali, portuali e aeroportuali lungo i corridoi transeuropei riconosciuti e i principali assi stradali di interesse comune;
- miglioramento delle condizioni, riduzione dei tempi di attesa e agevolazione del transito alle frontiere sul tratto estone del corridoio multimodale n. 1 di Creta, in base alle norme stabilite dagli accordi internazionali dell'Unione europea per garantire l'interoperatività;
- gestione della rete ferroviaria, dei porti e degli aeroporti, ivi compresa la cooperazione tra le autorità nazionali competenti;
- pianificazione territoriale, compresa la pianificazione edilizia e urbana;
- miglioramento delle attrezzature tecniche per conformarsi alle norme comunitarie, in particolare nei settori del trasporto strada- rotaia, della containerizzazione e del trasbordo;
- contributo alla definizione di politiche di trasporto compatibili con quelle applicabili nella Comunità;
- promozione del cabottaggio in alternativa al trasporto transfrontaliero e come soluzione particolarmente indicata nella regione del Mar Baltico;
- promozione di programmi di ricerca e sviluppo congiunti;
- progetti concreti in un contesto trilaterale o multilaterale (Consiglio degli Stati del Mar Baltico) di cooperazione regionale, come la Via Baltica;
- scambi di dati relativi ai trasporti.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:legge:1997-03-04;71#art-a-83