Convenzione Annesso VI

Art. 10

In vigore dal 1 set 1993
1. Il Tribunale pronuncia la sentenza entro cinque mesi a decorrere dalla data alla quale è istituito, a meno che non ritenga necessario prolungare tale termine per un periodo che non dovrebbe superare cinque mesi. 2. La sentenza del Tribunale Arbitrale è motivata. Essa è definitiva ed obbligatoria per le Parti alla controversia. 3. Ogni controversia che potrebbe sorgere tra le Parti concernente l'interpretazione o l'esecuzione della sentenza può essere sottoposta da una delle due Parti al Tribunale Arbitrale che l'ha pronunciata oppure, se quest'ultimo non può esserne adito, ad un altro tribunale costituito a tal fine nella stessa maniera del primo. Atto finale della conferenza di plenipotenziari sulla Convenzione Mondiale sul controllo dei movimenti transfrontalieri dei rifiuti pericolosi e del loro smaltimento Basilea, 20-22 marzo 1989 1. La Conferenza di Plenipotenziari sulla Convenzione Mondiale sul controllo dei movimenti transfrontalieri di rifiuti pericolosi è stata convocata dal Direttore Esecutivo del Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (UNEP) in conformità con la decisione 14/30 adottata dal Consiglio di Amministrazione dell'UNEP il 17 giugno 1987. 2. La Conferenza si è riunita dal 20 al 22 marzo 1989 presso il Centro Europeo di Commercio mondiale e di Congressi di Basilea, con la cortese partecipazione del Governo della Confederazione Elvetica. 3. Tutti gli Stati erano invitati a partecipare alla Conferenza. Hanno accettato l'invito e partecipato alla Conferenza: Afghanistan, Albania, Algeria, Angola, Arabia Saudita, Argentina, Australia, Austria, Bahrein, Bangladesh, Belgio, Benin, Bolivia, Brasile, Brunei Darussalam, Bulgaria, Burkina Faso, Burundi, Cameroun, Canada, Cecoslovacchia, Capo Verde, Cile, Cina, Cipro, Colombia, Comore, Congo, Costa d'Avorio, Cuba, Danimarca, Djibouti, Emirati Arabi Uniti, Egitto, Equador, Etiopia, Finlandia, Francia, Filippine, Germania (Repubblica Federale di), Gambia, Ghana, Grecia, Guatemala, Guinea, Haiti, India, Indonesia, Iraq, Irlanda, Israele, Italia, Iugoslavia, Jamahiriya araba libica, Gabon, Giordania, Kenya, Kuwait, Libano, Liechtenstein, Lussemburgo, Madagascar, Malesia, Malawi, Maldive, Mali, Malta, Marocco, Mauritania, Messico, Mongolia, Mozambico, Niger, Nigeria, Norvegia, Pakistan, Panama, Paesi Bassi, Perù, Portogallo, Repubblica Araba di Siria, Repubblica Araba dello Yemen, Repubblica Centro-africana, Repubblica Democratica tedesca, Repubblica Popolare Democratica di Corea, Repubblica Unita di Tanzania, Romania, Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord, Rwanda, Samoa, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Somalia, Sri Lanka, Svezia, Svizzera, Swaziland, Spagna, Stati Uniti d'America, Tailandia, Togo, Tunisia, Turchia, Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, Uganda, Ungheria, Uruguay, Venezuela, Viet- nam, Yemen democratico, Zaire, Zambia, Zimbabwe. 4. La Comunità economica europea ha altresì partecipato alla Conferenza. 5. Hanno partecipato ai lavori della Conferenza osservatori della Polonia e della Santa Sede. 6. Hanno altresì assistito alla riunione osservatori degli Organismi e delle Istituzioni specializzate del sistema delle Nazioni Unite, nonché le Organizzazioni intergovernative e non governative in appresso: Conferenza delle Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo (UNCTAD), Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP), ONU/Commissione Economica per l'Europa (ECE), Centro delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani (UNCHS/Habitat), Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO), Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la cultura (UNESCO), Organizzazione mondiale della Sanità (OMS), Banca Mondiale, Organizzazione Meteorologica mondiale (OMM), Organizzazione marittima internazionale (IMO), Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale (UNIDO), Agenzia internazionale dell'energia atomica (AIEA), Accordo generale sulle tariffe doganali ed il commercio (GATT), Consiglio dei Ministri della Comunità Europea, Consiglio delle Comunità Europee (CCE), Consiglio d'Europa, Ufficio Centrale dei trasporti Internazionali Ferroviari (OCTI), Organizzazione dell'Unità Africana (OAU), Organizzazione di cooperazione e di sviluppo economico (OCSE), Comitato consultivo giuridico asiatico ed africano (AALCC), Comitato consultivo sull'inquinamento dei mari (ACOPS), Associazione dei fabbricanti di prodotti chimici, Consiglio europeo delle Federazioni dell'industria chimica (CEFIC), Centro di collegamento per l'ambiente (ELC), Greenpeace internazionale, Federazione internazionale delle agenzie di Ispezione (IFIA), Federazione internazionale delle Associazioni di fabbricanti di prodotti farmaceutici (IFPMA), Unione Internazionale dei trasportatori Stradali (IRU), Consiglio Internazionale di Diritto Ambientale (ICEL), Associazione Internazionale di medicina e di biologia dell'Ambiente (IAMBE), Organizzazione Internazionale delle Unioni di consumatori (IOCU), Unione Internazionale per la Conservazione della Natura e delle sue Risorse (IUCN), Consiglio di difesa delle risorse naturali (NRDC), Agenzie Svizzere per l'Aiuto allo Sviluppo e Fondo Mondiale per la natura (WWF). 7. La Conferenza è stata ufficialmente inaugurata dal Dr. Mustafa K. Tolba, Direttore esecutivo dell'UNEP. Nel corso della cerimonia inaugurale, sono stati pronunciati discorsi di benvenuto del Consigliere Eugen Keller, membro del Governo del Cantone di Basilea il quale ha preso la parola a nome del Governo del Cantone di Basilea, nonché il Consigliere federale Sig. Flavio Cotti, Direttore del Dipartimento Federale dell'Interno, incaricato dei problemi dell'ambiente a nome del Governo svizzero. Il Dr. Mustafa K. Tolba ha anche pronunciato un discorso. 8. Il Dr. Mustafa K. Tolba ha assunto l'incarico di Segretario Generale della Conferenza e la D.ssa Iwona Rummel-Bulska (UNEP) quelle di Segretario Esecutivo. 9. La Conferenza ha eletto all'unanimità il Dr. F. Cotti (Svizzera) come Presidente. 10. La Conferenza ha altresì il suo Bureau come segue: Vice-Presidenti M.K.J Banny (Costa d'Avorio) L. Marothy (Ungheria) A. Taylhardal (Venezuela) Relatore: F. Factoran, Jr. (Filippine) 11. La Conferenza ha adottato il seguente ordine del giorno: 1. Apertura della Conferenza 2. Organizzazione dei lavori a) Adozione del Regolamento interno; b) Elezione del Presidente; c) Elezione dei Vice-Presidenti e del Relatore; d) Approvazione dell'ordine del giorno; e) Nomina dei membri della Commissione di verifica dei poteri; f) Nomina dei membri del Comitato di redazione; g) Organizzazione dei lavori della Conferenza. 3. Esame della sesta versione riveduta del progetto di Convenzione sul controllo dei movimenti transfrontalieri di rifiuti pericolosi. 4. Rapporto della Commissione di verifica dei poteri. 5. Adozione della Convenzione mondiale sul controllo dei movimenti transfrontalieri di rifiuti pericolosi. 6. Adozione dell'Atto finale della Conferenza. 7. Firma degli strumenti finali. 8. Fine della Conferenza. 12. La Conferenza ha adottato come regolamento interno il documento UNEP/IG.80/2 proposto dal Segretariato, così come emendato (UNEP/IG.80/2/Corr.1) 13. In conformità con il regolamento interno, la Conferenza ha istituito i seguenti Comitati: Comitato plenario Presidente: Il Presidente della Conferenza Membri: I Vice-Presidenti della Conferenza, il Relatore, il Presidente del Comitato di redazione ed i Presidenti di ciascuno dei cinque gruppi regionali, N.N.Konè (Mali) E.Nijples (Paesi Bassi) N.N. Dyulquerov (Bulgaria) J.C. Lupinacci (Uruguay) Lin Yincai (Cina) Comitato di redazione: Presidente: P.S.Rao (India) Membri: M.F.P.Smith (Australia) A. Zakharov (URSS) S.Igwe (Nigeria) A. Szekely (Messico) P. Vagogne (Francia) Commissione di verifica dei poteri: K. Mutuale (Zaire) W. Hoffmann(Repubblica Federale di Germania) P. Dietze (Repubblica Democratica tedesca) L. Baqueriz (Argentina) M.N. Hassan (Malesia) 14. Il documento principale che ha servito di base alle delibere della Conferenza era il progetto di Convenzione sul controllo dei movimenti transfrontalieri di rifiuti pericolosi ed il loro smaltimento (UNEP/IG.80/L.4, UNEP/IG.80/L.4/Add. 1-5). 15. Inoltre, alla Conferenza sono stati presentati vari altri documenti che il Segretariato dell'Unep aveva posto a sua disposizione. 16. La Conferenza ha approvato la raccomandazione della sua Commissione di verifica dei poteri affinché le credenziali dei rappresentanti degli Stati Partecipanti enumerati al paragrafo 3 fossero riconosciute come essendo in buona e debita forma. 17. In base alle delibere del Comitato plenario, la Conferenza ha adottato il 22 marzo 1989 la Convenzione di Basilea sul controllo dei movimenti transfrontalieri di rifiuti pericolosi e del loro smaltimento. La Convenzione sarà aperta alla firma a Basilea il 22 marzo 1989, presso il Ministero Federale degli Affari Esteri della Svizzera a Berna dal 23 marzo 1989 al 30 giugno 1989 e presso la Sede dell'Organizzazione delle Nazioni Unite a New York dal 1 luglio 1989 al 22 marzo 1990. 18. La Conferenza ha altresì adottato delle Risoluzioni il cui testo è allegato al presente Atto Finale. 19. All'Atto dell'adozione dell'Atto Finale, vari Stati hanno formulato dichiarazioni il cui testo sarà allegato al presente Atto Finale. IN FEDE DI CHE i rappresentanti hanno firmato il presente Atto fi- nale. Fatto a Basilea il ventidue marzo millenovecento ottantanove in un solo esemplare originale in lingua araba, cinese, francese, inglese, spagnola e russa i testi nelle sei lingue facenti ugualmente fede. Il testo originale sarà depositato presso il Segretario Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite.
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