Art. 4

LEGGE 12 gennaio 1991, n. 13

In vigore dal 1 feb 1991
1. Per gli atti amministrativi di cui all'articolo 2 resta fermo il previo parere del Consiglio di Stato ove richiesto dalle norme vigenti alla data dell'entrata in vigore della presente legge. 2. Nel caso in cui l'Amministrazione non intenda conformarsi al parere, gli atti amministrativi di cui al comma 1 sono sottoposti alla deliberazione del Consiglio dei Ministri. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 12 gennaio 1991 COSSIGA ANDREOTTI, Presidente del Consiglio dei Ministri Visto, il Guardasigilli: VASSALLI
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In sintesi

La disposizione stabilisce che per determinati atti amministrativi continua a essere obbligatorio richiedere preventivamente il parere del Consiglio di Stato, se ciò era già previsto dalle norme vigenti. Qualora l'amministrazione competente decida di non seguire le indicazioni contenute nel parere ricevuto, l'atto non può essere emanato autonomamente. In tale eventualità, la decisione sull'atto amministrativo deve essere necessariamente sottoposta alla deliberazione del Consiglio dei Ministri.

Perché esiste questa norma

La norma mira a garantire il controllo di legittimità o di merito attraverso il parere del Consiglio di Stato e a riservare al Consiglio dei Ministri la decisione finale qualora un'amministrazione decida di discostarsi da tale parere.

A chi si applica

Si applica alle pubbliche amministrazioni che devono adottare gli atti amministrativi richiamati dalla legge e a chiunque sia tenuto a osservarla.

Esempio pratico

Un'amministrazione statale predispone un atto amministrativo per il quale le norme vigenti richiedono il parere preventivo del Consiglio di Stato. Dopo aver acquisito il parere, l'amministrazione decide di non accoglierne le conclusioni e, prima di adottare l'atto, lo trasmette al Consiglio dei Ministri per la deliberazione.

Adempimenti e conseguenze

Obbligo di richiedere il previo parere del Consiglio di Stato se previsto dalle norme vigenti e obbligo di sottoporre l'atto alla deliberazione del Consiglio dei Ministri qualora l'amministrazione non intenda conformarsi al parere.

Domande frequenti

Quando è necessario richiedere il previo parere del Consiglio di Stato?Il parere del Consiglio di Stato deve essere richiesto ove ciò fosse già previsto dalle norme vigenti alla data di entrata in vigore della legge per gli atti amministrativi indicati.
Cosa deve fare l'amministrazione se non vuole conformarsi al parere del Consiglio di Stato?Se non intende conformarsi al parere, l'amministrazione deve sottoporre l'atto amministrativo alla deliberazione del Consiglio dei Ministri.
A chi spetta l'obbligo di osservare la legge?È fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la legge come legge dello Stato.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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