Statuto della libera Universita' internazionale degli studi sociali Pro DeoCapo II

Art. 6

In vigore dal 23 apr 1982
Il consiglio di amministrazione ed il suo presidente esercitano le funzioni che ad essi sono demandate dagli e seguenti del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore in vigore, oltre a quelle previste dal presente statuto. In particolare il consiglio di amministrazione: a) determina l'indirizzo generale di sviluppo dell'Università in funzione della realizzazione degli obiettivi posti nell' del presente statuto: può pertanto indicare alle facoltà le finalità da raggiungere, compresa la proposta di eventuali nuove aree di studio e finalizzazioni specifiche dei processi formativi; b) ha il governo amministrativo e decide sulle questioni economiche e patrimoniali dell'Università; c) approva il bilancio di previsione ed il conto consuntivo dell'Università; d) nomina il rettore e i presidi, scegliendoli tra i professori ordinari e straordinari; nomina i direttori dei centri di ricerca, nonché, su proposta dei consigli di facoltà interessati, sentito il senato accademico, i direttori di istituti e delle scuole di specializzazione; e) delibera, su proposta dei consigli di facoltà, gli insegnamenti ai quali attribuire le cattedre di ruolo vacanti; f) nomina, su proposta dei consigli di facoltà, i professori di ruolo da chiamare alle cattedre stesse; g) delibera, su proposta dei consigli di facoltà, gli insegnamenti da istituire in ciascun anno accademico; h) delibera, su proposta dei consigli di facoltà, il conferimento di contratti di insegnamento; i) delibera, su proposta dei consigli di facoltà, l'assegnazione dei posti di ricercatore di ruolo; l) nomina, su proposta dei consigli di facoltà, i ricercatori di ruolo; m) delibera, sentiti i consigli di facoltà interessati, l'istituzione di cattedre convenzionate con istituti ed enti anche non italiani; n) nomina il direttore amministrativo; o) delibera sulle assegnazioni di personale non docente e di fondi agli organi didattici e di ricerca, nell'ambito degli appositi stanziamenti; p) delibera sulle assunzioni di personale non docente; q) delibera i regolamenti per il funzionamento dei servizi amministrativi e contabili dell'Università, nonché il regolamento che disciplina lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale non docente; r) delibera su tutti i provvedimenti riguardanti il funzionamento dell'Università che comportino entrate oppure spese a carico del bilancio; s) adotta ogni provvedimento organizzativo e disciplinare nei confronti del personale non docente dipendente dall'Università. Il consiglio di amministrazione può determinare, d'intesa con il senato accademico, e nel rispetto del presente statuto, forme di consultazione delle varie componenti dell'Università, in ordine alla sua vita e alla formazione dei suoi programmi. Esso stabilisce altresì, sentito il senato accademico, il numero massimo degli studenti da immatricolare in relazione al successivo . Per la validità della seduta si applica l' del regolamento generale universitario. Le deliberazioni del consiglio sono assunte a maggioranza assoluta dei presenti. Il consiglio di amministrazione è convocato dal presidente nei modi e nei tempi stabiliti dall' del regolamento generale universitario. Il consiglio di amministrazione può conferire incarichi particolari o delegare alcune delle sue funzioni (regio decreto 6 aprile 1924, n. 674). La nomina del rettore e dei presidi, nonché i provvedimenti di cui alle lettere e), f), sono comunicati al Ministero della pubblica istruzione.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1966-05-05;436#art-sdl-6

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