Regolamento per l'esecuzione del codice della navigazioneCapo IV

Art. 254

Padrone marittimo di prima classe per la pesca

In vigore dal 13 ago 1971
Per conseguire il titolo di padrone marittimo di prima classe per la pesca occorrono i seguenti requisiti: 1) essere iscritto nella prima categoria della gente di mare; 2) avere compiuto i 21 anni di età; 3) possedere il diploma di istituto professionale per le attività marinare o di istituto professionale per l'industria e l'artigianato - settore gente di mare (sezione padroni marittimi per la pesca) - di Stato o legalmente riconosciuto; 4) avere effettuato 3 anni di navigazione in servizio di coperta su navi adibite alla pesca di cui almeno 1 oltre gli Stretti; 5) avere sostenuto con esito favorevole un esame secondo i programmi stabiliti con decreto del Ministro per la marina mercantile. Il padrone marittimo di prima classe per la pesca può: 1) imbarcare come ufficiale su navi che esercitano la pesca oltre gli Stretti; 2) assumere il comando di navi adibite alla pesca: a) di stazza lorda non superiore a 250 tonnellate; b) di stazza lorda non superiore a 3000 tonnellate nel Mediterraneo purchè abbia effettuato successivamente al conseguimento del titolo almeno un anno di navigazione in servizio di coperta in qualità di ufficiale su navi adibite alla pesca; c) di stazza lorda non superiore a 3000 tonnellate oltre i limiti del Mediterraneo purchè abbia effettuato, successivamente al conseguimento del titolo, almeno tre anni di navigazione in servizio di coperta in qualità di ufficiale, di cui almeno uno quale primo ufficiale, su navi adibite alla pesca oltre gli Stretti. Gli ufficiali del Corpo equipaggi militari marittimi dei servizi nautici (nocchieri) e i capi nocchieri di prima, seconda e terza classe, entro 5 anni dalla cessazione dal servizio permanente, possono conseguire il titolo di padrone marittimo per la pesca di prima classe qualora: a) abbiano compiuto almeno 3 anni di imbarco, dei quali almeno 1 al comando di unita navali; b) abbiano superato apposito esame secondo gli speciali programmi stabiliti con decreto del Ministro per la marina mercantile, di concerto con quello per la difesa.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1952-02-15;328#art-rpl-254

In sintesi

La disposizione stabilisce che per diventare padrone marittimo di prima classe per la pesca occorre essere iscritti nella prima categoria della gente di mare, avere almeno 21 anni, possedere lo specifico diploma professionale, aver svolto tre anni di navigazione in coperta (di cui almeno uno oltre gli Stretti) e superare un esame ministeriale. Chi ottiene questo titolo può imbarcarsi come ufficiale su pescherecci operanti oltre gli Stretti oppure assumerne il comando entro specifici limiti di stazza e area geografica (Mediterraneo o oltre gli Stretti), subordinati a ulteriori periodi di navigazione da ufficiale. Infine, la norma disciplina una corsia agevolata di accesso al titolo per gli ufficiali e i capi nocchieri del Corpo equipaggi militari marittimi cessati dal servizio da non più di cinque anni, a fronte di determinati requisiti di imbarco e del superamento di un apposito esame.

Perché esiste questa norma

La norma definisce i requisiti professionali, i titoli di studio e l'esperienza di navigazione necessari per ottenere la qualifica di padrone marittimo di prima classe per la pesca, stabilendone le relative facoltà di imbarco e di comando.

A chi si applica

Si applica ai marittimi iscritti nella prima categoria della gente di mare interessati a conseguire il titolo professionale per la pesca, nonché al personale militare della marina (nocchieri) in congedo entro i cinque anni.

Esempio pratico

Un marittimo di 22 anni in possesso del diploma di istituto professionale nautico, che ha completato tre anni di servizio in coperta su pescherecci (con almeno un anno oltre gli Stretti) e ha superato l'esame ministeriale, ottiene il titolo e può assumere il comando di un peschereccio fino a 250 tonnellate di stazza lorda.

Adempimenti e conseguenze

Per il conseguimento del titolo e l'estensione delle abilitazioni di comando è obbligatorio maturare specifici periodi di navigazione certificata e superare i prescritti esami stabiliti con decreto ministeriale.

Cosa è cambiato

L'articolo 254 del regolamento è stato modificato in precedenza dal D.P.R. 18 febbraio 1963, n. 678 (articolo unico) e successivamente dal D.P.R. 9 dicembre 1970, n. 1487 (articolo unico, comma 1).

Domande frequenti

Quali navi da pesca si possono comandare subito dopo aver ottenuto il titolo?Si può assumere direttamente il comando di navi adibite alla pesca aventi una stazza lorda non superiore a 250 tonnellate.
Cosa serve per comandare pescherecci fino a 3000 tonnellate nel Mediterraneo?Occorre aver maturato, successivamente al conseguimento del titolo, almeno un anno di navigazione in servizio di coperta con la qualifica di ufficiale su navi da pesca.
I militari della Marina marittima possono conseguire questo titolo?Sì, gli ufficiali nocchieri e i capi nocchieri possono conseguirlo entro 5 anni dalla cessazione dal servizio, purché abbiano 3 anni di imbarco (di cui almeno 1 al comando) e superino lo specifico esame previsto.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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