CODICE DI PROCEDURA CIVILELibro SECONDOTitolo ICapo ISez. I

Art. 171 ter

Memorie integrative.

In vigore dal 26 nov 2024
Le parti, a pena di decadenza, con memorie integrative possono: 1) almeno quaranta giorni prima dell'udienza di cui all', proporre le domande e le eccezioni che sono conseguenza della domanda riconvenzionale o delle eccezioni proposte dal convenuto o dal terzo, nonché precisare o modificare le domande, eccezioni e conclusioni già proposte. Con la stessa memoria l'attore può chiedere di essere autorizzato a chiamare in causa un terzo, se l'esigenza è sorta a seguito delle difese svolte dal convenuto nella comparsa di risposta; 2) almeno venti giorni prima dell'udienza, replicare alle domande e alle eccezioni nuove o modificate dalle altre parti, proporre le eccezioni che sono conseguenza delle domande o delle eccezioni nuove da queste formulate nella memoria di cui al numero 1), nonché indicare i mezzi di prova ed effettuare le produzioni documentali; 3) almeno dieci giorni prima dell'udienza, replicare alle eccezioni nuove e indicare la prova contraria.

Note all'articolo

  • Il D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 ha disposto (con l'art. 35, comma 1) che "Le disposizioni del presente decreto, salvo che non sia diversamente disposto, hanno effetto a decorrere dal 30 giugno 2023 e si applicano ai procedimenti instaurati successivamente a tale data. Ai procedimenti pendenti alla data del 30 giugno 2023 si applicano le disposizio
  • Il D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149, come modificato dalla L. 29 dicembre 2022, n. 197, ha disposto (con l'art. 35, comma 1) che "Le disposizioni del presente decreto, salvo che non sia diversamente disposto, hanno effetto a decorrere dal 28 febbraio 2023 e si applicano ai procedimenti instaurati successivamente a tale data. Ai procedimenti pendenti alla data del 28 febbraio 2023 si applicano le disposizioni anteriormente vigenti".
  • Il D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164 ha disposto (con l'art. 7, comma 1) che "Ove non diversamente previsto, le disposizioni del presente decreto si applicano ai procedimenti introdotti successivamente al 28 febbraio 2023".

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:regio.decreto:1940-10-28;1443#art-171-ter

In sintesi

La norma stabilisce che prima dell'udienza le parti possono scambiarsi tre memorie integrative con scadenze precise. Con la prima memoria, almeno quaranta giorni prima dell'udienza, si possono precisare o modificare le domande ed eccezioni, proporre quelle conseguenti alle difese altrui e chiedere di chiamare un terzo. Con la seconda memoria, almeno venti giorni prima, si replica alle novità, si propongono eccezioni conseguenti e si indicano prove e documenti. Con la terza memoria, almeno dieci giorni prima, si replica alle eccezioni nuove e si indicano le prove contrarie.

Perché esiste questa norma

La norma serve a scandire tempi e modalità precisi con cui le parti possono definire le proprie domande, eccezioni e prove prima dell'udienza.

A chi si applica

Si applica alle parti del processo civile (attore, convenuto e terzo intervenuto o chiamato).

Esempio pratico

In una causa civile, il convenuto si difende sollevando una nuova eccezione nella comparsa di risposta. L'attore deposita la prima memoria quaranta giorni prima dell'udienza per modificare le proprie conclusioni e chiedere di chiamare in causa un terzo collegato alla difesa del convenuto. Successivamente, le parti depositano le altre memorie per replicare e produrre i documenti necessari.

Adempimenti e conseguenze

Le parti devono depositare le memorie integrative rispettando i termini di almeno 40, 20 e 10 giorni prima dell'udienza; il mancato rispetto di tali termini comporta la decadenza dalla facoltà di compiere le relative attività difensive e istruttorie.

Cosa è cambiato

La disciplina ha subito interventi modificativi con la Legge 29 dicembre 2022, n. 197 (art. 1, comma 380, lettera a, incidente sull'art. 35, comma 1 del D.Lgs. 149/2022) e successivamente con il D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164 (art. 3, comma 2, lettera i).

Domande frequenti

Cosa succede se non si rispettano i termini indicati per il deposito delle memorie?Le attività devono essere svolte entro i termini previsti a pena di decadenza, quindi non potranno più essere compiute successivamente se si lasciano scadere i termini.
Quando l'attore può chiedere di chiamare in causa un terzo con la memoria integrativa?L'attore può farlo con la prima memoria (almeno quaranta giorni prima dell'udienza) se l'esigenza di chiamare il terzo è nata a seguito delle difese svolte dal convenuto nella comparsa di risposta.
Entro quale termine si possono indicare i mezzi di prova e produrre documenti?I mezzi di prova e le produzioni documentali possono essere indicati con la seconda memoria, da depositare almeno venti giorni prima dell'udienza, mentre le prove contrarie si indicano con la terza memoria almeno dieci giorni prima.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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