Art. 8 · Classi delle carni di pollame

Art. 8

Classi delle carni di pollame

In vigore dal 6 ott 2025
Classi delle carni di pollame 1.   Le carni di pollame possono essere classificate in base alla qualità nella classe «A» o nella classe «B» in funzione della loro conformazione e dell’aspetto della carcassa o dei tagli. 2.   Per appartenere alla classe A o alla classe B, le carcasse e i tagli di pollame devono risultare: a) integri, tenuto conto della presentazione; b) puliti, esenti da qualsiasi elemento estraneo visibile, da sporcizia o da sangue; c) privi di odori atipici; d) esenti da tracce di sangue visibili, salvo quelle di modesta entità e non appariscenti; e) privi di ossa rotte sporgenti; f) privi di ecchimosi gravi. Il pollame fresco non deve presentare alcuna traccia di precedenti refrigerazioni. 3.   Oltre a soddisfare i criteri di cui al paragrafo 2, per rientrare nella classe A le carcasse e i tagli di pollame devono risultare conformi ai criteri seguenti: a) avere una buona conformazione. La carne deve essere soda, il petto ben sviluppato, largo, lungo e carnoso, le cosce devono essere carnose. I polli, le giovani anatre e i tacchini devono presentare un sottile e regolare strato di grasso sul petto, sul dorso e sulle cosce. Per i galli, le galline, le anatre e le giovani oche è ammesso uno strato di grasso più spesso. Sulle oche uno strato di grasso da modesto a spesso deve ricoprire tutta la carcassa. Nel caso del petto, si può accettare fino al 2 % in peso della cartilagine (punta flessibile dello sterno); b) un numero limitato di piccole penne, spuntoni (calami) e filopiume può essere presente sul petto, sulle cosce, sul codriolo, in corrispondenza delle articolazioni delle zampe e sulla punta delle ali. Un numero limitato di piccole penne, spuntoni (calami) e filopiume può essere presente anche in altre parti della carcassa nel caso di pollame da brodo e di anatre, tacchini e oche; c) lesioni, ecchimosi e scolorimenti sono tollerati, purché in numero limitato, di modesta entità, poco appariscenti e in punti diversi dal petto e dalle cosce. La punta delle ali può mancare. È ammesso un leggero rossore sulla punta delle ali e sui follicoli; d) il pollame congelato o surgelato non deve presentare alcuna traccia di bruciature da congelamento quali descritte all’allegato III, salvo se accidentali, di modesta entità, poco appariscenti e in punti diversi dal petto e dalle cosce.
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