Art. 6 · Criteri di valutazione della gestione dei conflitti di interessi

Art. 6

Criteri di valutazione della gestione dei conflitti di interessi

In vigore dal 12 set 2025
Criteri di valutazione della gestione dei conflitti di interessi 1.   Nel valutare la gestione dei conflitti di interessi, i verificatori esterni assicurano che siano soddisfatti i criteri seguenti: a) esiste una politica in materia di conflitti di interessi; b) esiste un processo efficace di conformità che sia adeguato per monitorare l’attuazione della politica in materia di conflitti di interessi, compresa la vigilanza del consiglio di amministrazione; c) esistono procedure per la formazione e la sensibilizzazione in merito al contenuto della politica in materia di conflitti di interessi per l’alta dirigenza, i membri del consiglio di amministrazione, gli analisti, i dipendenti e qualsiasi altra persona fisica i cui servizi sono messi a disposizione o sotto il controllo del verificatore esterno, anche prima che tali persone assumano le loro funzioni per la prima volta; d) è tenuto un inventario dei conflitti di interessi effettivi o potenziali e delle misure di attenuazione proposte; e) sono in atto procedure di gestione dei rischi e controlli preventivi e investigativi per quanto riguarda l’individuazione, l’eliminazione, la gestione e l’informazione in materia di conflitti di interessi; f) sono individuati i conflitti di interessi da eliminare o gestire e divulgare in modo trasparente; g) è garantita l’indipendenza degli analisti, dei dipendenti e di altre persone direttamente coinvolti nelle attività di valutazione. 2.   Il verificatore esterno valuta i criteri di cui al paragrafo 1 prima di fornire attività di verifica esterna e successivamente almeno una volta ogni 24 mesi, o non appena viene a conoscenza di deviazioni significative in relazione alla gestione dei conflitti di interessi.
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