Art. 2 · Programma operativo: informazioni sul modello di business, sulla strategia e sul profilo di rischio

Art. 2

Programma operativo: informazioni sul modello di business, sulla strategia e sul profilo di rischio

In vigore dal 5 giu 2025
Programma operativo: informazioni sul modello di business, sulla strategia e sul profilo di rischio 1.   Ai fini dell’articolo 18, paragrafo 2, lettera d), del regolamento (UE) 2023/1114, la domanda di autorizzazione contiene un programma operativo che definisce il modello di business, la strategia e la valutazione del rischio dell’emittente richiedente per i tre anni successivi alla concessione dell’autorizzazione. 2.   Conformemente all’articolo 19 del regolamento (UE) 2023/1114, il programma operativo di cui al paragrafo 1 comprende tutti gli elementi seguenti: a) informazioni sulle attività imprenditoriali dell’emittente richiedente, riguardanti in particolare: i) le caratteristiche principali del token collegato ad attività per il quale si richiede l’autorizzazione, compresi tutti gli elementi seguenti: (1) il nome e il tipo di token collegato ad attività che l’emittente richiedente intende emettere e per il quale richiede l’autorizzazione per l’offerta al pubblico o l’ammissione alla negoziazione; (2) un’indicazione che precisi se l’autorizzazione è richiesta per l’offerta al pubblico di tale token collegato ad attività o per la sua ammissione alla negoziazione; (3) la descrizione del meccanismo attraverso il quale il token collegato ad attività è emesso, compresi i contratti intelligenti unitamente a un documento contenente la spiegazione del relativo funzionamento, del metodo di pagamento per l’acquisto del token collegato ad attività e dei canali di distribuzione, in particolare dei prestatori di servizi per le cripto-attività che eseguono ordini di vendita o delle piattaforme di scambio di cripto-attività; (4) se l’emittente richiedente conclude un accordo per la distribuzione del token collegato ad attività, il nome e i recapiti dei distributori e la descrizione dei ruoli, delle responsabilità, dei diritti e degli obblighi sia dell’emittente del token collegato ad attività che dei distributori, compresa la normativa applicabile all’accordo; (5) la descrizione del meccanismo attraverso il quale il token collegato ad attività è rimborsato, compresa, se del caso, l’indicazione che precisi se i prestatori di servizi per le cripto-attività saranno coinvolti nell’esecuzione del rimborso; (6) il protocollo o il meccanismo di consenso utilizzato per la convalida delle operazioni, compresa la descrizione delle caratteristiche di carattere definitivo del regolamento; (7) la tecnologia a registro distribuito (DLT) di tipo singolo o multiplo con cui è emesso il token collegato ad attività, e i ponti di interoperabilità tra le diverse DLT disponibili al momento della presentazione della domanda di autorizzazione, come indicato nel White Paper; ii) i token collegati ad attività, i token di moneta elettronica, le cripto-attività o le altre attività digitali eventualmente già esistenti e in circolazione, emessi dall’emittente richiedente, indicando i relativi importi in essere, le reti e i mercati in cui sono distribuiti e negoziati, l’importo, la composizione, le disposizioni in materia di custodia e i depositari delle relative attività di riserva o i requisiti di salvaguardia per i token di moneta elettronica, a seconda dei casi; iii) qualsiasi altra attività finanziaria e non finanziaria svolta dall’emittente richiedente e che quest’ultimo intenda continuare a svolgere nel caso in cui sia concessa l’autorizzazione, nonché l’interazione tra tali attività, ove applicabile; iv) laddove l’emittente richiedente appartenga a un gruppo, una panoramica dell’organizzazione e della struttura di tale gruppo che descriva le attività dei soggetti che vi fanno parte e che indichi le imprese madri, le società di partecipazione finanziaria quali definite all’, paragrafo 1, punto 20), del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (9), le società di partecipazione finanziaria mista quali definite al punto 21) di tale paragrafo e le holding di investimento quali definite al punto 20 bis) del medesimo paragrafo, all’interno del gruppo, come pure le autorizzazioni, registrazioni o altre licenze concesse da un’autorità competente nel settore finanziario e detenute da un soggetto del gruppo o dall’emittente richiedente; b) la descrizione del contesto imprenditoriale in cui opererà l’emittente richiedente, con particolare attenzione ai settori delle cripto-attività e dei pagamenti, compresi: i) i principali operatori del mercato esistenti e i principali operatori comparabili; ii) il probabile sviluppo del contesto imprenditoriale e qualsivoglia potenziale rischio connesso; iii) un’analisi della posizione concorrenziale dell’emittente richiedente sul mercato; c) la descrizione della strategia imprenditoriale generale dell’emittente richiedente e, se quest’ultimo appartiene a un gruppo, della strategia generale del gruppo, comprendente: i) la spiegazione degli obiettivi strategici; ii) l’indicazione dei principali fattori trainanti d’impresa; iii) l’indicazione di eventuali vantaggi competitivi individuati, comprese eventuali esperienze precedenti nel settore digitale, delle dimensioni e della scalabilità dell’attività, delle specificità connesse alla DLT, compreso l’accesso alla rete blockchain con autorizzazione (permissioned) o senza autorizzazione (permissionless) concesso dal proprietario della rete o da pertinenti dispositivi di governance, i relativi protocolli di convalida e meccanismi di consenso o il numero previsto di operazioni al secondo; iv) la descrizione della clientela di destinazione, compresi soggetti operanti al dettaglio, società, istituzioni, piccole e medie imprese ed enti pubblici, dei mercati di riferimento e della distribuzione geografica, compreso l’elenco degli Stati membri ospitanti di cui all’articolo 18, paragrafo 2, lettera r), del regolamento (UE) 2023/1114; v) una valutazione dei rischi riguardante i rischi effettivi o potenziali cui l’attività prevista può essere esposta, tra cui: (1) fattori di rischio d’impresa, quali il mancato raggiungimento dell’obiettivo minimo di sottoscrizione dell’emissione di token collegati ad attività, ove previsto; (2) rischio operativo, rischi di frode, rischi informatici (TIC) e rischi connessi alla cibersicurezza; (3) rischi finanziari, compresi il rischio di liquidità, il rischio di mercato e il rischio di credito; (4) rischi connessi ai prestatori terzi significativi; (5) rischi intrinseci e residui di riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo, anche tenendo conto dei meccanismi e degli accordi relativi all’emissione, al rimborso e alla distribuzione del token collegato ad attività; vi) la matrice risultante dall’interazione tra i punti di forza, i punti di debolezza, le opportunità e i rischi (SWOT) della strategia imprenditoriale. Ai fini della lettera a), punto i), punto 4), se dopo aver ottenuto la concessione dell’autorizzazione l’emittente richiedente intende designare per consenso scritto altri soggetti per l’offerta al pubblico del token collegato ad attività o per la richiesta della sua ammissione alla negoziazione, la domanda di autorizzazione comprende politiche e procedure che precisano, tra l’altro, che la responsabilità della conformità al titolo III del regolamento (UE) 2023/1114 rimane in capo all’emittente del token collegato ad attività beneficiario dell’autorizzazione e che tali altri soggetti dovranno rispettare gli obblighi in materia di condotta e i requisiti in materia di marketing ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1, secondo comma, di tale regolamento.
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