Art. 5 · Elaborazione del programma relativo alle prove di stress

Art. 5

Elaborazione del programma relativo alle prove di stress

In vigore dal 13 dic 2024
Elaborazione del programma relativo alle prove di stress 1.   Gli emittenti di token collegati ad attività o di token di moneta elettronica provvedono affinché il loro programma relativo alle prove di stress sia praticabile e realistico e le prove di stress si traducano in un processo decisionale informato a tutti i livelli della dirigenza su tutti i rischi esistenti e potenziali aventi un impatto sostanziale sulla situazione finanziaria dell’emittente. 2.   Gli emittenti di token collegati ad attività o di token di moneta elettronica riesaminano e valutano periodicamente il loro programma relativo alle prove di stress per determinarne l’efficacia, la solidità e l’idoneità per quanto riguarda le caratteristiche di rischio tanto dell’emittente stesso quanto dei token pertinenti emessi, e lo tengono aggiornato. Tale valutazione è effettuata su base annuale e riflette pienamente le condizioni esterne e interne. 3.   Nell’elaborare il programma relativo alle prove di stress, gli emittenti di token collegati ad attività o di token di moneta elettronica tengono conto di tutti gli elementi seguenti: a) l’efficacia del programma nel conseguire gli scopi previsti; b) la necessità di miglioramenti; c) i fattori di rischio individuati, la motivazione e l’elaborazione degli scenari pertinenti, le ipotesi alla base dei modelli e la sensibilità dei risultati a tali ipotesi, nonché il ruolo del giudizio degli esperti per garantire che sia accompagnato da un’analisi solida; d) le prestazioni del modello, comprese le prestazioni relative ai dati out-of-sample, come ad esempio i dati che non sono stati utilizzati per lo sviluppo del modello; e) le modalità di integrazione delle possibili spirali negative solvibilità-liquidità; f) l’adeguata rappresentazione delle possibili interconnessioni tra le prove di stress sulla solvibilità e le prove di stress sulla liquidità; g) i feedback ricevuti dalle autorità competenti nel contesto delle prove di stress prudenziali o di altro tipo; h) l’adeguatezza dell’infrastruttura di dati (implementazione dei sistemi e qualità dei dati); i) il livello adeguato di coinvolgimento dell’alta dirigenza e dell’organo di amministrazione; j) tutte le ipotesi, comprese le ipotesi aziendali e/o gestionali, e le azioni di gestione previste, sulla base della finalità, del tipo e del risultato delle prove di stress, compresa una valutazione della fattibilità delle azioni di gestione in situazioni di stress e in un contesto imprenditoriale in evoluzione; k) l’adeguatezza e la trasparenza della documentazione pertinente. 4.   Il programma relativo alle prove di stress è adeguatamente documentato per tutti i tipi di prove di stress effettuate. 5.   Il programma relativo alle prove di stress è valutato in tutta l’organizzazione, ad esempio dal comitato dei rischi e dai revisori interni. Anche le unità operative non responsabili dell’elaborazione e dell’applicazione del programma o gli esperti esterni contribuiscono alla valutazione di tale processo, tenendo conto delle competenze pertinenti per argomenti specifici. 6.   Gli emittenti di token collegati ad attività o di token di moneta elettronica assicurano, sia per l’elaborazione iniziale sia per la valutazione del programma relativo alle prove di stress, lo svolgimento di un dialogo efficace con la partecipazione di esperti di tutti i settori di attività dell’emittente, nonché l’adeguato riesame del programma e dei suoi aggiornamenti da parte dell’alta dirigenza e dell’organo di amministrazione dell’emittente, che sono responsabili anche del monitoraggio dell’esecuzione e della sorveglianza.
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