Art. 3 · Obiettivi dello strumento

Art. 3

Obiettivi dello strumento

In vigore dal 14 mag 2024
Obiettivi dello strumento 1.   Gli obiettivi generali dello strumento sono: a) sostenere il processo di allargamento accelerando l'allineamento ai valori, alle disposizioni legislative, alle regole, alle norme, alle politiche e alle prassi dell'Unione attraverso l'adozione e l'attuazione di riforme in vista della futura adesione all'Unione; b) accelerare l'integrazione economica regionale e l'integrazione progressiva nel mercato unico dell'Unione; c) accelerare la convergenza socioeconomica delle economie dei beneficiari con l'Unione; d) promuovere la cooperazione regionale, le relazioni di buon vicinato, la riconciliazione e la risoluzione delle controversie nei Balcani occidentali, nonché i contatti interpersonali; 2.   Gli obiettivi specifici dello strumento sono: a) rafforzare ulteriormente gli elementi fondamentali del processo di allargamento, compresi lo Stato di diritto e i diritti fondamentali, il funzionamento delle istituzioni democratiche, anche a livello regionale e locale e in termini di depolarizzazione, e la pubblica amministrazione, e soddisfare i criteri economici; ciò comprende: promuovere un sistema giudiziario indipendente, rafforzare la sicurezza e la stabilità nella regione, potenziare la lotta contro la frode e tutte le forme di corruzione, compresi la corruzione ad alto livello e il nepotismo, la criminalità organizzata, la criminalità transfrontaliera e il riciclaggio, nonché il finanziamento del terrorismo, l'evasione fiscale, la frode fiscale e l'elusione fiscale; rafforzare l'osservanza del diritto internazionale; rafforzare la libertà e l'indipendenza dei media e la libertà delle istituzioni accademiche; combattere l'incitamento all'odio; creare un contesto favorevole alla società civile, favorendo il dialogo sociale; promuovere la parità di genere, l'integrazione della dimensione di genere e l'emancipazione di donne e ragazze, la non discriminazione e la tolleranza, per garantire e rafforzare il rispetto dei diritti delle persone appartenenti a minoranze, comprese le minoranze nazionali e i rom, nonché dei diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuali; b) progredire verso il pieno allineamento dei beneficiari alla politica estera e di sicurezza comune (PESC) dell'Unione, comprese le misure restrittive dell'Unione; c) contrastare la manipolazione delle informazioni e le ingerenze da parte di attori stranieri nei confronti dell'Unione e dei suoi valori; d) progredire verso l'armonizzazione delle politiche in materia di visti con l'Unione; e) consolidare l'efficacia della pubblica amministrazione, sviluppare capacità locali e investire nel personale amministrativo dei beneficiari; garantire l'accesso alle informazioni, il controllo pubblico e il coinvolgimento della società civile nei processi decisionali; sostenere la trasparenza, la responsabilità, le riforme strutturali e la buona governance a tutti i livelli, anche per quanto riguarda i poteri di controllo e di indagine sulla distribuzione dei fondi pubblici e sull'accesso agli stessi, nonché nei settori della gestione delle finanze pubbliche, degli appalti pubblici e del controllo degli aiuti di Stato; appoggiare le iniziative e gli organismi coinvolti nella promozione e nell'applicazione della giustizia internazionale nei beneficiari; f) accelerare la transizione dei beneficiari verso economie sostenibili, climaticamente neutre e inclusive, in grado di resistere alle pressioni concorrenziali del mercato unico dell'Unione, e verso un contesto di investimento stabile, e ridurre le loro dipendenze strategiche; g) promuovere l'integrazione economica regionale, in particolare attraverso progressi nella creazione del mercato comune regionale; h) promuovere l'integrazione economica dei beneficiari con il mercato unico dell'Unione, in particolare attraverso un aumento dei flussi commerciali e di investimento e catene del valore resilienti; i) sostenere l'integrazione economica regionale e una più stretta integrazione con il mercato unico dell'UE attraverso una migliore connettività nella regione in linea con le reti transeuropee per rafforzare la cooperazione regionale, le relazioni di buon vicinato, la riconciliazione e i contatti interpersonali; j) accelerare la transizione verde inclusiva e sostenibile verso la neutralità climatica entro il 2050, conformemente all'accordo di Parigi e al Green Deal, in linea con l'agenda verde 2020 per i Balcani occidentali e coprire tutti i settori economici, in particolare l'energia, compresa la transizione verso un'economia decarbonizzata, climaticamente neutra, resiliente ai cambiamenti climatici e circolare, assicurando nel contempo che gli investimenti rispettino il principio «non arrecare un danno significativo»; k) promuovere la trasformazione digitale e le competenze digitali quali fattori abilitanti di sviluppo sostenibile e crescita inclusiva; l) dare slancio all'innovazione, alla ricerca e alla cooperazione tra le istituzioni accademiche e l'industria a sostegno delle transizioni verde e digitale, promuovendo le industrie locali con particolare attenzione alle micro, piccole e medie imprese locali; m) dare impulso all'istruzione, alla formazione, alla riqualificazione e all'aggiornamento professionale di qualità a tutti i livelli, con particolare attenzione ai giovani, anche affrontando la disoccupazione giovanile, prevenendo la fuga di cervelli e sostenendo le comunità vulnerabili, e appoggiare le politiche per l'occupazione, compresi i diritti dei lavoratori, in linea con il pilastro europeo dei diritti sociali, e contrastare la povertà.
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