Art. 3
Indicatori per valutare l’interconnessione con il sistema finanziario
In vigore dal 22 feb 2024
Indicatori per valutare l’interconnessione con il sistema finanziario
1. Per valutare se il criterio di cui all’articolo 43, paragrafo 1, lettera f), del regolamento (UE) 2023/1114 è soddisfatto, l’ABE valuta tutti gli indicatori fondamentali seguenti:
a)
la rilevanza della quota di attività di riserva diverse dai depositi del token collegato ad attività o del token di moneta elettronica che sono strumenti finanziari emessi da enti finanziari;
b)
la rilevanza della quota di attività detenute dall’emittente rispetto all’offerta complessiva di strumenti finanziari specifici.
2. Ai fini del paragrafo 1, lettera a), l’ABE prende in considerazione i sottoindicatori seguenti:
a)
la quota di attività di riserva diverse dai depositi del token collegato ad attività o del token di moneta elettronica che sono strumenti finanziari emessi da enti finanziari;
b)
nel caso dei token collegati ad attività, la quota di attività di riserva diverse dai depositi del token collegato ad attività che sono derivati; o
c)
nel caso dei token di moneta elettronica, la quota di attività di riserva diverse dai depositi del token di moneta elettronica che sono obbligazioni garantite.
L’ABE calcola il sottoindicatore di cui al primo comma, lettera a), in relazione all’ultimo giorno di calendario del periodo pertinente, secondo la formula seguente:
il valore totale degli strumenti finanziari emessi da enti finanziari che fanno parte della riserva di attività del token collegato ad attività o del token di moneta elettronica
(il valore totale della riserva di attività del token collegato ad attività o del token di moneta elettronica) - (il valore totale dei depositi nella riserva di attività del token collegato ad attività o del token di moneta elettronica)
L’ABE calcola il sottoindicatore di cui al primo comma, lettera b), in relazione all’ultimo giorno di calendario del periodo pertinente, secondo la formula seguente:
il valore totale dei derivati che fanno parte della riserva di attività del token collegato ad attività
(il valore totale della riserva di attività del token collegato ad attività) – (il valore totale dei depositi nella riserva di attività del token collegato ad attività)
L’ABE calcola il sottoindicatore di cui al primo comma, lettera c), in relazione all’ultimo giorno di calendario del periodo pertinente, secondo la formula seguente:
il valore totale delle obbligazioni garantite emesse da enti creditizi che fanno parte della riserva di attività del token di moneta elettronica
(il valore totale della riserva di attività del token di moneta elettronica) – (il valore totale dei depositi nella riserva di attività del token di moneta elettronica)
3. L’ABE calcola la quota di attività detenute dall’emittente di cui al paragrafo 1, lettera b), in relazione all’ultimo giorno di calendario del periodo pertinente, secondo la formula seguente:
il valore totale detenuto in un tipo di strumento finanziario dall' emittente del token collegato ad attività o del token di moneta elettronica
l'offerta complessiva di quel tipo di strumento finanziario
4. Se la valutazione degli indicatori fondamentali di cui al paragrafo 1 non porta a conclusioni definitive in merito al criterio relativo all’interconnessione di cui all’articolo 43, paragrafo 1, lettera f), del regolamento (UE) 2023/1114, l’ABE valuta tutti gli indicatori accessori seguenti:
a)
l’assetto proprietario dell’emittente del token collegato ad attività o del token di moneta elettronica;
b)
il grado di concentrazione delle attività di riserva dell’emittente del token collegato ad attività o del token di moneta elettronica presso enti finanziari;
c)
il grado di sovrapposizione di portafoglio tra le attività di riserva dell’emittente del token collegato ad attività o del token di moneta elettronica e le attività di riserva di altri emittenti di token collegati ad attività e token di moneta elettronica.
5. Ai fini del paragrafo 4, lettera a), l’ABE prende in considerazione tutti i seguenti elementi:
a)
se l’emittente ha un assetto proprietario diffuso o concentrato;
b)
se una persona fisica o giuridica con una partecipazione qualificata è un ente finanziario;
c)
la complessità dell’assetto proprietario.
6. Ai fini del paragrafo 4, lettera b), l’ABE prende in considerazione tutti i sottoindicatori seguenti:
a)
la concentrazione delle attività di riserva dell’emittente del token collegato ad attività o del token di moneta elettronica presso enti finanziari;
b)
la concentrazione dei depositi detenuti presso enti creditizi dall’emittente del token collegato ad attività o del token di moneta elettronica.
L’ABE calcola il sottoindicatore di cui al primo comma, lettera a), in relazione all’ultimo giorno di calendario del periodo pertinente, secondo la formula seguente:
Concentrazione = s1
2+s2
2+s3
2+…sn
2
dove sn = la quota di attività di riserva detenute presso l’ente finanziario n (espressa con un numero intero).
L’ABE calcola il sottoindicatore di cui al primo comma, lettera b), in relazione all’ultimo giorno di calendario del periodo pertinente, secondo la formula seguente:
Concentrazione = c1
2+c2
2+c3
2+…cn
2
dove cn = la quota di depositi detenuti presso l’ente creditizio n (espressa con un numero intero).
7. L’ABE calcola l’indicatore accessorio di cui al paragrafo 4, lettera c), in relazione all’ultimo giorno di calendario del periodo pertinente, secondo la formula seguente:
il valore totale delle attività di riserva del token collegato ad attività o del token di moneta elettronica che sono detenute anche nella riserva di attività di altri emittenti di token collegati ad attività o token di moneta elettronica
il valore totale delle attività di riserva del token collegato ad attività o del token di moneta elettronica
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