Art. 22
Coordinamento della risposta in caso di incidenti e cooperazione
In vigore dal 13 dic 2023
Coordinamento della risposta in caso di incidenti e cooperazione
1. Fungendo da piattaforma per lo scambio di informazioni in materia di cibersicurezza e coordinamento della risposta in caso di incidenti, il CERT-UE facilita la circolazione delle informazioni riguardo agli incidenti, alle minacce informatiche, alle vulnerabilità e ai quasi incidenti tra:
a)
i soggetti dell'Unione;
b)
gli omologhi di cui agli .
2. Il CERT-UE, se del caso in stretta cooperazione con l'ENISA, facilita il coordinamento fra i soggetti dell'Unione in materia di risposta agli incidenti, anche tramite:
a)
il contributo a una comunicazione esterna coerente;
b)
il sostegno reciproco, come la condivisione di informazioni pertinenti per i soggetti dell'Unione o la fornitura di assistenza, se del caso direttamente in loco;
c)
l'uso ottimale delle risorse operative;
d)
il coordinamento con altri meccanismi di risposta alle crisi a livello dell'Unione.
3. Il CERT-UE, in stretta cooperazione con l'ENISA, sostiene i soggetti dell'Unione per quanto riguarda la consapevolezza situazionale degli incidenti, delle minacce informatiche, delle vulnerabilità e dei quasi incidenti, nonché la condivisione dei pertinenti sviluppi nel settore della cibersicurezza.
4. Entro l'8 gennaio 2025, l'IICB, sulla base di una proposta del CERT-UE, adotta indirizzi o raccomandazioni sul coordinamento della risposta in caso di incidenti e sulla cooperazione in caso di incidenti significativi. In caso di sospetta natura penale di un incidente, il CERT-UE fornisce consulenza su come segnalare l'incidente alle autorità di contrasto senza indebito ritardo.
5. A seguito di una richiesta specifica di uno Stato membro e con l'approvazione dei soggetti dell'Unione interessati, il CERT-UE può rivolgersi a esperti dell'elenco di cui all', paragrafo 4, per contribuire alla risposta a un incidente grave che ha un impatto in tale Stato membro o a un incidente di cibersicurezza su vasta scala conformemente all', paragrafo 3, lettera g), della direttiva (UE) 2022/2555. Le norme specifiche sull'accesso e il ricorso agli esperti tecnici dei soggetti dell'Unione sono approvate dall'IICB su proposta del CERT-UE.
Storico versioni
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