Art. 3 · Definizioni

Art. 3

Definizioni

In vigore dal 23 nov 2022
Definizioni Ai fini del presente regolamento si applicano le definizioni seguenti: 1) «accordo»: l’accordo che istituisce la Commissione per il tonno dell’Oceano Indiano; 2) «zona»: le parti dell’Oceano Indiano quali definite nell’articolo II e nell’allegato A dell’accordo; 3) «peschereccio dell’Unione»: qualsiasi nave di qualsiasi dimensione battente bandiera di uno Stato membro, attrezzata per lo sfruttamento commerciale delle risorse biologiche marine, comprese le navi d’appoggio, le navi officina, le navi che partecipano a operazioni di trasbordo e le navi da trasporto attrezzate per il trasporto di prodotti della pesca, escluse le navi portacontainer; 4) «specie regolamentate dalla IOTC»: i tonnidi e le specie affini e gli squali elencati nell’allegato B dell’accordo nonché le altre specie catturate in associazione con tali specie; 5) «parti contraenti e parti non contraenti cooperanti» o «PCC»: parti contraenti dell’accordo o parti non contraenti cooperanti; 6) «misura di conservazione e di gestione» o «CMM»: misura di conservazione e di gestione applicabile adottata dalla IOTC a norma dell’articolo V, paragrafo 2, lettera c), e dell’articolo IX, paragrafo 1, dell’accordo; 7) «inadatto al consumo umano»: pesce impigliato o schiacciato nella rete a cianciolo o danneggiato per predazione, oppure morto e deteriorato nella rete a seguito di un guasto dell’attrezzo che ha impedito il normale recupero della rete e delle catture e gli sforzi per liberare il pesce vivo senza includere il pesce ritenuto indesiderato in termini di dimensioni, commerciabilità o composizione della specie ovvero il pesce deteriorato o contaminato a seguito di un atto o di un’omissione dell’equipaggio del peschereccio dell’Unione; 8) «dispositivo di concentrazione del pesce» o «FAD»: oggetto, struttura o dispositivo permanente, semipermanente o temporaneo, di qualsiasi materiale, artificiale o naturale, calato e/o monitorato, allo scopo di concentrare le specie di tonno bersaglio per la successiva cattura; 9) «FAD derivante» o «DFAD»: FAD non vincolato al fondale dell’oceano; 10) «FAD ancorato» o «AFAD»: FAD vincolato al fondale dell’oceano; 11) «boe di raccolta dati»: dispositivi galleggianti, derivanti o ancorati, utilizzati da organizzazioni o enti scientifici governativi o riconosciuti allo scopo di raccogliere e misurare elettronicamente dati ambientali e non come supporto alle attività di pesca; 12) «dichiarazione di trasbordo della IOTC»: il documento di cui all’allegato 7; 13) «numero IMO»: il numero di sette cifre assegnato a una nave sotto l’autorità dell’Organizzazione marittima internazionale (International Maritime Organization — IMO); 14) «nolo»: un accordo o un contratto in base al quale un peschereccio battente bandiera di una PCC è noleggiato per un periodo di tempo definito da un operatore in un’altra PCC senza cambiamento di bandiera; per «PCC noleggiatrice» si intende la PCC titolare del contingente o delle possibilità di pesca e per «PCC di bandiera» la PCC in cui il peschereccio noleggiato è immatricolato; 15) «nave da trasporto»: nave d’appoggio che partecipa a operazioni di trasbordo e riceve specie regolamentate dalla IOTC da un’altra nave; 16) «applicazione elettronica relativa alle misure di competenza dello Stato di approdo» o «applicazione e-PSM»: applicazione web progettata e sviluppata per facilitare e assistere una PCC nell’attuazione delle risoluzioni della IOTC relative alle misure di competenza dello Stato di approdo; 17) «pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata» o «pesca INN»: le attività di pesca definite all’, punti da 1) a 4), del regolamento (CE) n. 1005/2008.
Storico versioni

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