Art. 2
Definizioni
In vigore dal 20 ott 2022
Definizioni
Ai fini del presente regolamento delegato si applicano le definizioni di cui all’ del regolamento (UE) 2021/1060 e le definizioni seguenti:
1)
«metodo di campionamento»: uno strumento tecnico per selezionare un campione ed estrapolare i risultati nell’ambito di una metodologia di campionamento che può essere statistica o non statistica;
2)
«metodo di campionamento statistico»: un metodo di campionamento che garantisce una selezione casuale delle unità di campionamento e l’applicazione della teoria delle probabilità per valutare la precisione e il rischio di campionamento;
3)
«metodo di campionamento non statistico»: un metodo di campionamento che non prevede la valutazione della precisione e del rischio di campionamento e si basa su una selezione casuale;
4)
«metodologia di campionamento»: una metodologia che descrive gli elementi e le fasi principali di una procedura di campionamento e che comprende una fase di selezione del campione, incluso il sottocampionamento, e l’estrapolazione dei risultati;
5)
«approccio di campionamento per unità monetaria convenzionale» o «approccio MUS convenzionale»: un metodo di campionamento statistico standardizzato basato sulla selezione del campione con «probabilità proporzionale alla dimensione», compatibile con diversi approcci di campionamento, tra cui la stratificazione e il campionamento multi-periodo;
6)
«campionamento casuale semplice» o «CCS»: un metodo di campionamento statistico standardizzato basato sulla selezione con eguali probabilità, compatibile con diversi approcci di campionamento, tra cui la stratificazione e il «campionamento multi-periodo»;
7)
«selezione casuale»: una selezione probabilistica che si riferisce a una probabilità proporzionale alla dimensione o a una selezione con eguali probabilità e che è assicurata mediante un software generatore di numeri casuali, specializzato o meno, compreso MS Excel;
8)
«eguali probabilità»: uno dei metodi di selezione casuale in cui si utilizzano numeri casuali per selezionare in modo casuale le unità che costituiscono il campione con eguali probabilità;
9)
«probabilità proporzionale alla dimensione» o «PPS»: uno dei metodi di selezione casuale che utilizza l’unità monetaria come variabile ausiliaria per il campionamento, in cui la selezione delle unità che costituiscono il campione si basa su una probabilità proporzionale al valore monetario dell’unità di campionamento (le unità con valore superiore hanno una maggiore probabilità di essere selezionate) e la selezione si basa solitamente su una selezione sistematica con un punto iniziale casuale e l’applicazione di una regola sistematica per selezionare le unità aggiuntive;
10)
«strato casuale»: una parte della popolazione positiva relativa al periodo contabile o a un periodo di campionamento per la quale è utilizzata una selezione casuale; noto anche come strato di campionamento;
11)
«strato esaustivo»: una parte della popolazione positiva relativa al periodo contabile o a un periodo di campionamento, per la quale sono sottoposte ad audit tutte le unità di campionamento. È abitualmente composto da unità di valore elevato, può includere anche altre unità in base al giudizio professionale dell’autorità di audit e l’audit di uno strato esaustivo può essere combinato con un sottocampionamento;
12)
«sottocampionamento»: un campionamento a due fasi o multi-fase in cui l’errore per un’unità di campionamento è determinato sulla base di un’estrapolazione da un sottocampione di fatture o altre unità di sottocampionamento;
13)
«unità di sottocampionamento»: un’unità, che può essere una fattura o un’unità di altro tipo, in cui è suddivisa un’unità di campionamento ai fini del sottocampionamento e che è sottoposta ad audit in modo esaustivo, a meno che non sia applicato un altro livello di sottocampionamento per l’unità di sottocampionamento;
14)
«campionamento multi-periodo»: una procedura di campionamento in cui la popolazione sottoposta ad audit per un periodo contabile è suddivisa in due o più periodi di campionamento, che possono essere della stessa durata o di durata diversa;
15)
«popolazione negativa»: una popolazione di campionamento composta da unità con valori negativi o nulli, in cui la spesa è inferiore o uguale a 0;
16)
«popolazione positiva» o «popolazione sottoposta ad audit»: una popolazione di campionamento composta da unità con valori positivi in cui la spesa è superiore a 0;
17)
«verifica bilaterale»: un approccio al campionamento statistico che consente di calcolare sia il limite superiore di errore sia il limite inferiore di errore;
18)
«verifica unilaterale»: un approccio al campionamento statistico che consente di calcolare un solo limite di errore, in genere quello superiore;
19)
«errore estrapolato» («EE») o «errore proiettato»: il risultato dell’estrapolazione degli errori casuali riscontrati nel campione alla popolazione totale, dove la procedura di estrapolazione/proiezione dipende dal metodo di campionamento utilizzato;
20)
«limite superiore di errore»: la somma della «precisione di campionamento» e dell’«errore estrapolato» e, se del caso, degli errori sistemici delimitati e degli errori anomali non corretti;
21)
«limite inferiore di errore»: un limite di errore calcolato deducendo la «precisione di campionamento» dall’«errore estrapolato», rettificato, se del caso, aggiungendo gli errori sistemici delimitati e gli errori anomali non corretti;
22)
«precisione di campionamento»: un parametro di campionamento che misura l’incertezza nell’estrapolazione dei risultati del campionamento alla popolazione e che corrisponde alla massima deviazione prevista tra l’errore estrapolato e l’errore effettivo della popolazione che si ottiene con una probabilità pari al livello di confidenza;
23)
«livello di confidenza»: la probabilità che un intervallo di confidenza contenga il valore effettivo del parametro stimato; è utilizzato per definire le dimensioni del campione e per calcolare la precisione di campionamento;
24)
«intervallo di confidenza»: l’intervallo che comprende il valore effettivo dell’errore nella popolazione con una determinata probabilità nota come «livello di confidenza»; nelle verifiche bilaterali si posiziona tra un limite inferiore di errore e un limite superiore di errore, mentre nelle verifiche unilaterali si colloca entro un determinato limite di errore superiore o inferiore, che in genere è un limite superiore di errore.
Storico versioni
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