Art. 159
Obiettivi aggiuntivi dell’impresa comune «Reti e servizi intelligenti»
In vigore dal 19 nov 2021
Obiettivi aggiuntivi dell’impresa comune «Reti e servizi intelligenti»
1. Oltre agli obiettivi di cui agli , l’impresa comune «Reti e servizi intelligenti» persegue i seguenti obiettivi generali:
a)
promuovere la leadership tecnologica dell’Europa nelle reti e nei servizi intelligenti futuri, rafforzando i punti di forza industriali attuali ed estendendo l’ambito di applicazione dalla connettività 5G alla catena più ampia del valore strategico, compresa la fornitura di servizi basati su cloud, nonché componenti e dispositivi;
b)
allineare le tabelle di marcia strategiche di una gamma più ampia di soggetti industriali, tra cui non soltanto l’industria delle telecomunicazioni, ma anche operatori nel settore dell’Internet delle cose, del cloud, e di componenti e dispositivi;
c)
compiere progressi in relazione all’eccellenza tecnologica e scientifica europea per sostenere la leadership europea nel plasmare e padroneggiare i sistemi 6G entro il 2030;
d)
rafforzare la diffusione di infrastrutture digitali e l’adozione di soluzioni digitali nei mercati europei, in particolare assicurando un meccanismo di coordinamento strategico per il programma del meccanismo per collegare l’Europa — settore digitale, nonché sinergie all’interno di quest’ultimo, e con il programma Europa digitale e InvestEU nel contesto dell’ambito di applicazione e della governance dell’impresa comune «Reti e servizi intelligenti»;
e)
preparare l’industria europea di fornitura di reti e servizi intelligenti per le opportunità a lungo termine derivanti dallo sviluppo di mercati verticali per le infrastrutture e i servizi 5G e successivamente 6G in Europa;
f)
facilitare l’innovazione digitale, entro il 2030, soddisfacendo le esigenze del mercato europeo e le prescrizioni delle politiche pubbliche, comprese quelle più rigorose delle industrie verticali, così come i requisiti della società in settori quali la sicurezza, l’efficienza energetica e i campi elettromagnetici;
g)
sostenere l’allineamento delle reti e dei servizi intelligenti futuri con gli obiettivi strategici dell’Unione, tra i quali il Green Deal europeo, la sicurezza delle reti e delle informazioni, l’etica e la tutela della vita privata, così come un internet incentrato sulla persona e sostenibile.
2. L’impresa comune «Reti e servizi intelligenti» persegue inoltre i seguenti obiettivi specifici:
a)
facilitare lo sviluppo di tecnologie in grado di soddisfare requisiti avanzati di comunicazione, sostenendo l’eccellenza europea nelle tecnologie e nelle architetture per reti e servizi intelligenti così come la loro evoluzione verso il 6G, nonché posizioni europee forti in materia di norme, brevetti essenziali e requisiti chiave, quali requisiti relativi alle bande dello spettro necessarie per le future tecnologie avanzate delle reti intelligenti;
b)
accelerare lo sviluppo di tecnologie di rete efficienti sotto il profilo energetico con l’obiettivo di ridurre significativamente il consumo di energia e di risorse dell’intera infrastruttura digitale entro il 2030 nonché diminuire il consumo di energia di industrie verticali chiave sostenute da tecnologie per reti e servizi intelligenti;
c)
accelerare lo sviluppo e l’ampia diffusione del 5G entro il 2025 e successivamente dell’infrastruttura 6G in Europa, in particolare promuovendo il coordinamento e il sostegno strategico della diffusione del 5G per la mobilità connessa e automatizzata lungo i corridoi transfrontalieri, utilizzando il programma del meccanismo per collegare l’Europa — settore digitale e promuovendone la diffusione nell’ambito di quest’ultimo programma, nonché del programma Europa digitale e di InvestEU;
d)
promuovere una catena di fornitura e del valore sostenibile e diversificata in linea con il pacchetto di strumenti per la cibersicurezza del 5G;
e)
rafforzare il posizionamento dell’industria dell’Unione nella catena del valore globale delle reti e dei servizi intelligenti creando una massa critica di soggetti pubblici e privati, in particolare aumentando il contributo di operatori del settore del software e di Internet delle cose, sfruttando iniziative nazionali e sostenendo la nascita di nuovi operatori;
f)
sostenere l’allineamento con i requisiti in materia di etica e sicurezza, includendoli nelle agende strategiche di ricerca e innovazione e fornire contributi al processo legislativo dell’Unione, secondo quanto opportuno.
Storico versioni
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