Art. 6 · Compiti

Art. 6

Compiti

In vigore dal 20 mag 2021
Compiti Al fine di raggiungere la sua missione e gli obiettivi di cui all’, l’EIT svolge almeno i compiti seguenti: a) individua, conformemente all’ASI, le proprie priorità e attività principali e vi dà attuazione conformemente alle disposizioni applicabili del regolamento (UE) 2021/695; b) garantisce l’apertura nei confronti di nuove organizzazioni partner potenziali, svolge un’attività di sensibilizzazione tra di esse e incoraggia la loro partecipazione alle sue attività, in particolare tra le PMI e i centri di eccellenza emergenti, in tutta l’Unione, anche attraverso il SIR, basandosi sulle reti di informazioni e sulle strutture esistenti; c) seleziona e designa CCI conformemente all’ e definisce mediante accordi di partenariato e convenzioni di sovvenzione i diritti e gli obblighi delle CCI, le supervisiona e offre loro un sostegno adeguato e un orientamento strategico attraverso misure adeguate di controllo della qualità, il monitoraggio continuo e la valutazione esterna periodica delle loro attività conformemente all’ e, se del caso, adotta misure correttive; d) guida l’attuazione del SIR, anche attraverso l’attuazione dei poli SIR da parte delle CCI; e) garantisce un livello adeguato di coordinamento e facilita la comunicazione e la cooperazione tematica tra le CCI e pubblica inviti per attività trasversali alle CCI e servizi condivisi; f) garantisce un’attuazione diffusa dei titoli e dei diplomi con marchio EIT da parte delle CCI, rafforza la loro promozione al di fuori della comunità dell’EIT e li estende ai programmi di apprendimento permanente; g) promuove la diffusione di migliori prassi per l’integrazione del triangolo della conoscenza, anche tra le CCI e in tutta l’Unione, avvalendosi, tra l’altro, del SIR, al fine di sviluppare una cultura comune dell’innovazione e del trasferimento di conoscenze e di incoraggiare l’apertura delle CCI a nuovi membri attraverso attività di sensibilizzazione; h) promuove l’ampia diffusione e comunicazione e l’ampio sfruttamento dei risultati e delle opportunità che emergono dalla comunità dell’EIT, al fine di accrescere la consapevolezza, la visibilità e la conoscenza dell’EIT in tutta l’Unione e di incoraggiare la partecipazione alle attività della comunità dell’EIT; i) sostiene le CCI nell’elaborazione di una strategia efficace di sostenibilità finanziaria per la mobilitazione di fondi da altre fonti pubbliche e private; j) favorisce l’eccellenza nei settori dell’istruzione superiore, della ricerca e dell’innovazione, in particolare promuovendo le CCI quali partner di eccellenza nel campo dell’innovazione; k) promuove approcci multidisciplinari all’innovazione, in tutti i settori, anche integrando soluzioni tecnologiche, sociali e non tecnologiche, la sostenibilità e la neutralità climatica fin dalla progettazione, approcci organizzativi, una focalizzazione sull’imprenditorialità e nuovi modelli di business; l) assicura sinergie e complementarità tra le attività dell’EIT e altri programmi dell’Unione, se del caso, conformemente al regolamento (UE) 2021/695; m) favorisce la discussione nonché lo scambio e la diffusione di competenze e know-how tra le CCI per quanto riguarda modelli innovativi in materia di diritti di proprietà intellettuale, nell’intento di promuovere il trasferimento e la diffusione delle conoscenze, sia nel contesto delle CCI che più ampiamente nell’Unione; n) fornisce il sostegno necessario alle CCI e promuove sinergie con queste ultime per sviluppare soluzioni innovative; o) organizza riunioni regolari, almeno ogni due anni, di un forum delle parti interessate per condividere e discutere le attività dell’EIT, le sue esperienze, le sue migliori prassi e il suo contributo alle politiche e agli obiettivi dell’Unione in materia di innovazione, ricerca e istruzione, nonché, se del caso, ad altre politiche e altri obiettivi dell’Unione, e per consentire alle parti interessate di esprimere il proprio parere; p) organizza, almeno due volte l’anno e in maniera indipendente dalle riunioni del forum delle parti interessate, riunioni del gruppo dei rappresentanti degli Stati membri. q) facilita l’istituzione di strutture di servizio condivise della comunità dell’EIT; r) incoraggia la creazione di una rete, nel corso del tempo, dei poli SIR e dei centri di co-locazione negli Stati membri onde agevolare la loro cooperazione all’interno della comunità dell’EIT e con gli ecosistemi locali dell’innovazione; s) monitora l’attuazione di attività di sostegno che le CCI devono intraprendere per lo sviluppo della capacità imprenditoriale e d’innovazione delle loro organizzazioni aderenti, in particolare degli IIS, degli enti di istruzione e formazione professionale, delle PMI e delle start-up e la loro integrazione negli ecosistemi dell’innovazione, in tutta l’Unione e in linea con l’approccio del triangolo della conoscenza; t) progetta, in collaborazione con la Commissione e previa consultazione delle CCI, lancia e coordina un’iniziativa pilota volta a sostenere l’innovazione e le capacità imprenditoriali degli istituti di istruzione superiore e la loro integrazione negli ecosistemi dell’innovazione (iniziativa pilota per l’istruzione superiore), che deve essere attuata dalle CCI.
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