Art. 148
Processo transfrontaliero di attivazione delle RR
In vigore dal 2 ago 2017
Processo transfrontaliero di attivazione delle RR
1. L'obiettivo di controllo del processo transfrontaliero di attivazione delle RR è consentire a un TSO di eseguire l'RRP mediante un programma di controllo fra aree LFC.
2. Ciascun TSO ha la facoltà di eseguire il processo transfrontaliero di attivazione delle RR nelle aree LFC dello stesso blocco LFC, tra blocchi LFC diversi o tra aree sincrone diverse, mediante la conclusione di un accordo transfrontaliero di attivazione delle RR.
3. I TSO eseguono il processo transfrontaliero di attivazione delle RR in modo da non nuocere:
a)
alla stabilità dell'FCP dell'area sincrona o delle aree sincrone interessate dal processo transfrontaliero di attivazione delle RR;
b)
alla stabilità dell'FRP e dell'RRP di ciascun'area LFC gestita da TSO partecipanti o interessati; nonché
c)
alla sicurezza operativa.
4. I TSO eseguono il programma di controllo tra aree LFC della stessa area sincrona procedendo almeno in uno dei seguenti modi:
a)
determinando un flusso di potenza attiva su una linea di interconnessione virtuale che fa parte del calcolo dell'FRCE;
b)
regolando un programma di controllo; oppure
c)
regolando i flussi di potenza attiva degli interconnettori HVDC.
5. I TSO eseguono il programma di controllo fra aree LFC di aree sincrone diverse regolando i flussi di potenza attiva degli interconnettori HVDC.
6. I TSO che partecipano al medesimo processo transfrontaliero di attivazione delle RR assicurano che la somma di tutti i programmi di controllo sia pari a zero.
7. Il processo transfrontaliero di attivazione delle RR comprende un meccanismo alternativo per garantire che il programma di controllo di ciascun'area LFC sia pari a zero o limitato a un valore a cui sia possibile garantire la sicurezza dell'esercizio.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Proeli:reg:2017:1485:oj#art-148