Art. 51 · Metodologie di audit

Art. 51

Metodologie di audit

In vigore dal 11 nov 2016
Metodologie di audit 1.   La funzione di audit interno del CSD: a) adotta, attua e gestisce un piano di audit integrato per esaminare e valutare l'adeguatezza e l'efficacia dei sistemi, dei processi di gestione dei rischi, dei meccanismi di controllo interno, delle politiche retributive, dei dispositivi di governo societario, delle attività e delle operazioni del CSD, comprese le attività esternalizzate; b) riesamina il piano di audit e ne informa l'autorità competente almeno una volta all'anno; c) istituisce un audit esaustivo basato sul rischio; d) formula raccomandazioni basate sui risultati dei lavori condotti conformemente alle disposizioni di cui alla lettera a) e verifica che tali raccomandazioni siano rispettate; e) informa l'organo di amministrazione delle questioni relative all'audit interno; f) è indipendente dall'alta dirigenza e riferisce direttamente all'organo di amministrazione; g) garantisce che si possano effettuare in tempi brevi audit speciali a seguito del verificarsi di eventi. 2.   Qualora il CSD appartenga ad un gruppo, la funzione di audit interno può essere svolta a livello di gruppo, a condizione che siano soddisfatti i seguenti requisiti: a) essa è separata e indipendente dalle altre funzioni e attività del gruppo; b) essa risponde direttamente all'organo di amministrazione del CSD; c) il dispositivo riguardante il funzionamento della funzione di audit interno non ostacola l'esercizio delle funzioni di vigilanza e di sorveglianza, incluso l'accesso in loco per acquisire informazioni pertinenti necessarie allo svolgimento di tali funzioni. 3.   Il CSD valuta la funzione di audit interno. Le valutazioni dell'audit interno constano di un controllo costante sullo svolgimento dell'attività di audit interno e di riesami periodici eseguiti mediante un'autovalutazione effettuata dal comitato di audit o da altre persone all'interno del CSD o del gruppo che dispongono di conoscenze sufficienti delle pratiche di audit interno. La valutazione esterna della funzione di audit interno è svolta almeno una volta ogni cinque anni da un valutatore qualificato e indipendente esterno al CSD e alla struttura del gruppo. 4.   Le operazioni del CSD, i processi di gestione dei rischi, i meccanismi di controllo interno e i relativi dati sono oggetto di regolari audit interni o esterni. La frequenza degli audit è determinata sulla base di una valutazione dei rischi documentata. Gli audit di cui al primo comma sono effettuati almeno ogni due anni. 5.   Il bilancio del CSD è elaborato su base annuale e sottoposto a revisione da parte di revisori legali o imprese di revisione contabile abilitati conformemente alla direttiva 2006/43/CE.
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