Art. 66
Principi dell'analisi costi-benefici
In vigore dal 26 ago 2016
Principi dell'analisi costi-benefici
1. I titolari di sistemi HVDC e di parchi di generazione connessi in c.c. e i DSO, compresi i CDSO, forniscono assistenza e contributi all'analisi costi-benefici svolta in conformità agli e trasmettono i necessari dati richiesti dal pertinente gestore di sistema o TSO entro tre mesi dal ricevimento della richiesta, salvo diverso accordo del pertinente TSO. Per la preparazione di un'analisi costi-benefici eseguita dal titolare o dal potenziale titolare di un sistema HVDC o di un parco di generazione connesso in c.c. per valutare un'eventuale deroga ai sensi dell', i pertinenti TSO e DSO, compreso il CDSO, forniscono assistenza e contributi all'analisi costi-benefici e trasmettono i dati richiesti dal titolare o al potenziale titolare del sistema HVDC o del parco di generazione connesso in c.c. entro tre mesi dal ricevimento della richiesta, salvo diverso accordo del titolare o potenziale titolare del sistema HVDC o del parco di generazione connesso in c.c..
2. Un'analisi costi-benefici obbedisce ai seguenti principi:
a)
il pertinente TSO o il titolare o potenziale titolare del sistema HVDC o del parco di generazione connesso in c.c. fonda la sua analisi costi-benefici su uno o più dei seguenti principi di calcolo:
i)
il valore attuale netto;
ii)
il rendimento degli investimenti;
iii)
il tasso di rendimento;
iv)
il tempo necessario per raggiungere il pareggio;
b)
il pertinente TSO o il titolare o potenziale titolare del sistema HVDC o del parco di generazione connesso in c.c. quantifica inoltre i vantaggi socioeconomici in termini di miglioramento della sicurezza dell'approvvigionamento e considera almeno:
i)
la conseguente riduzione della probabilità di perdita di approvvigionamento per l'intera durata di applicazione della modifica;
ii)
l'entità e la durata probabili di tale perdita di approvvigionamento;
iii)
il costo sociale orario di tale perdita di approvvigionamento;
c)
il pertinente TSO o il titolare o potenziale titolare del sistema HVDC o del parco di generazione connesso in c.c. quantifica i benefici per il mercato interno dell'energia elettrica, per gli scambi transfrontalieri e per l'integrazione delle energie rinnovabili e considera almeno:
i)
la risposta frequenza/potenza attiva;
ii)
le riserve per il bilanciamento;
iii)
la fornitura di potenza reattiva;
iv)
la gestione della congestione;
v)
le misure difensive;
d)
il pertinente TSO quantifica i costi dell'applicazione delle norme necessarie ai sistemi HVDC o parchi di generazione connessi in c.c. esistenti e considera almeno:
i)
i costi diretti sostenuti per l'attuazione di un requisito;
ii)
i costi connessi a perdite di opportunità imputabili;
iii)
i costi connessi a conseguenti modifiche alla manutenzione e al funzionamento.
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