Art. 48
Prove di conformità per i parchi di generazione di tipo C
In vigore dal 14 apr 2016
Prove di conformità per i parchi di generazione di tipo C
1. In aggiunta alle prove di conformità per i parchi di generazione di tipo B di cui all', i titolari degli impianti di generazione sottopongono i parchi di generazione di tipo C alle prove di conformità di cui ai paragrafi da 2 a 9. In sostituzione delle prove pertinenti, il titolare di un impianto di generazione può utilizzare certificati delle apparecchiature rilasciati da un certificatore autorizzato per dimostrare la conformità ai pertinenti requisiti. In tal caso, il certificato delle apparecchiature è trasmesso al pertinente gestore di sistema.
2. Alla prova della capacità di regolazione della potenza attiva e dell'intervallo di regolazione si applicano i seguenti requisiti:
a)
si dimostra la capacità tecnica del parco di generazione di funzionare a un livello di carico al di sotto del setpoint fissato dal pertinente gestore di sistema o dal pertinente TSO;
b)
l'esito della prova si considera positivo se sono soddisfatte le seguenti condizioni:
i)
il livello di carico del parco di generazione è mantenuto al di sotto del setpoint;
ii)
il setpoint è realizzato in conformità ai requisiti di cui all', paragrafo 2, lettera a); e
iii)
l'accuratezza della regolazione rispetta il valore specificato all', paragrafo 2, lettera a).
3. Alla prova di risposta LFSM-U si applicano i seguenti requisiti:
a)
si dimostra la capacità tecnica del parco di generazione di modulare in continuo la potenza attiva per contribuire al controllo della frequenza in caso di forte riduzione della frequenza nel sistema;
b)
la prova si svolge simulando gradini e rampe di frequenza di entità sufficiente a far scattare una variazione di capacità massima della potenza attiva pari almeno al 10 % con un punto di partenza non superiore all'80 % della capacità massima, tenendo conto delle impostazioni di statismo e della banda morta.
c)
l'esito della prova si considera positivo se sono soddisfatte le seguenti condizioni:
i)
i risultati della prova, sia per i parametri dinamici che per quelli statici, soddisfano i requisiti di cui all', paragrafo 2, lettera c); e
ii)
non si verificano oscillazioni non smorzate dopo la risposta alla variazione a gradino.
4. Alla prova di risposta FSM si applicano i seguenti requisiti:
a)
si dimostra la capacità tecnica del parco di generazione di modulare in continuo la potenza attiva sull'intero range operativo tra la capacità massima e il livello minimo di regolazione per contribuire al controllo di frequenza. Si verificano i parametri delle regolazioni in regime stazionario, quali insensibilità, statismo, banda morta e intervallo di regolazione, e in regime dinamico, compresa la risposta alla variazione a gradino della frequenza;
b)
la prova si svolge simulando gradini e rampe di frequenza di entità sufficiente a far scattare l'intero intervallo di risposta frequenza/potenza attiva, tenendo conto delle impostazioni di statismo e della banda morta. Per svolgere la prova si immettono segnali simulati di deviazione di frequenza.
c)
l'esito della prova si considera positivo se sono soddisfatte le seguenti condizioni:
i)
il tempo di attivazione dell'intero intervallo di risposta frequenza/potenza attiva in seguito a una variazione a gradino della frequenza non è superiore a quanto richiesto dall', paragrafo 2, lettera d);
ii)
non si verificano oscillazioni non smorzate dopo la risposta alla variazione a gradino;
iii)
il ritardo iniziale è conforme all', paragrafo 2, lettera d);
iv)
le impostazioni dello statismo sono disponibili entro gli intervalli specificati all', paragrafo 2, lettera d), e la banda morta (soglia) non è superiore al valore stabilito dal pertinente TSO; e
v)
l'insensibilità della risposta frequenza/potenza attiva non eccede il requisito di cui all', paragrafo 2, lettera d).
5. Alla prova di controllo del ripristino della frequenza si applicano i seguenti requisiti:
a)
si dimostra la capacità tecnica del parco di generazione di contribuire al controllo del ripristino della frequenza. Si controlla la cooperazione sia degli FSM che del controllo del ripristino della frequenza;
b)
l'esito della prova si considera positivo se i risultati, sia per i parametri dinamici che per quelli statici, soddisfano i requisiti di cui all', paragrafo 2, lettera e).
6. Alla prova della capability della potenza reattiva si applicano i seguenti requisiti:
a)
si dimostra la capacità tecnica del parco di generazione di fornire capability di potenza reattiva induttiva e capacitiva in conformità all', paragrafo 3, lettere b) e c);
b)
la prova è effettuata alla potenza reattiva massima, sia induttiva che capacitiva, e verifica i seguenti parametri:
i)
funzionamento a più del 60 % della capacità massima per 30 minuti;
ii)
funzionamento nell'intervallo del 30-50 % della capacità massima per 30 minuti; e
iii)
funzionamento nell'intervallo del 10-20 % della capacità massima per 60 minuti;
c)
l'esito della prova si considera positivo se sono soddisfatti i seguenti criteri:
i)
il parco di generazione funziona per una durata non inferiore alla durata richiesta alla massima potenza reattiva, sia induttiva che capacitiva, per ciascun parametro di cui al paragrafo 6), lettera b);
ii)
è dimostrata la capacità del parco di generazione di modificare qualunque valore-obiettivo di potenza reattiva entro l'intervallo di potenza reattiva concordato o deciso; e
iii)
non avviene alcuna azione di protezione entro i limiti operativi specificati dal diagramma di capacità della potenza reattiva.
7. Alla prova della modalità di controllo della tensione si applicano i seguenti requisiti:
a)
si dimostra la capacità del parco di generazione di funzionare nella modalità di controllo della tensione di cui alle condizioni stabilite ai punti da ii) a iv) dell', paragrafo 3, lettera d);
b)
la prova della modalità di controllo della tensione verifica i seguenti parametri:
i)
la pendenza e la banda morta realizzate in conformità all', paragrafo 3, lettera d), punto iii);
ii)
l'accuratezza della regolazione;
iii)
l'insensibilità della regolazione; e
iv)
il tempo di attivazione della potenza reattiva;
c)
l'esito della prova si considera positivo se sono soddisfatte le seguenti condizioni:
i)
l'intervallo della regolazione e lo statismo e la banda morta regolabili sono conformi ai parametri caratteristici concordati o decisi di cui all', paragrafo 3, lettera d);
ii)
l'insensibilità del controllo della tensione non è superiore a 0,01 pu, in conformità all', paragrafo 3, lettera d); e
iii)
a seguito di una variazione a gradino della tensione, il 90 % della variazione della potenza reattiva è completato entro i tempi e le tolleranze specificati all', paragrafo 3, lettera d).
8. Alla prova della modalità di controllo della potenza reattiva si applicano i seguenti requisiti:
a)
si dimostra la capacità del parco di generazione di funzionare nella modalità di controllo della potenza reattiva, in conformità alle condizioni stabilite al punto v) dell', paragrafo 3, lettera d);
b)
la prova della modalità di controllo della potenza reattiva è complementare alla prova della capability della potenza reattiva;
c)
La prova della modalità di controllo della potenza reattiva verifica i seguenti parametri:
i)
l'intervallo di setpoint e l'incremento della potenza reattiva;
ii)
l'accuratezza della regolazione; e
iii)
il tempo di attivazione della potenza reattiva;
d)
l'esito della prova si considera positivo se sono soddisfatte le seguenti condizioni:
i)
l'intervallo di setpoint e l'incremento della potenza reattiva sono garantiti in conformità all', paragrafo 3, lettera d); e
ii)
l'accuratezza della regolazione ottempera alle condizioni stabilite all', paragrafo 3, lettera d).
9. Alla prova della modalità di controllo del fattore di potenza si applicano i seguenti requisiti:
a)
si dimostra la capacità del parco di generazione di funzionare nella modalità di controllo del fattore di potenza, in conformità al punto iv) dell', paragrafo 3, lettera d);
b)
la prova della modalità di controllo del fattore di potenza verifica i seguenti parametri:
i)
l'intervallo di setpoint del fattore di potenza;
ii)
l'accuratezza della regolazione; e
iii)
la risposta della potenza reattiva in seguito alla variazione a gradino della potenza attiva;
c)
l'esito della prova si considera positivo se le seguenti condizioni sono soddisfatte cumulativamente:
i)
l'intervallo di setpoint e l'incremento del fattore di potenza sono garantiti in conformità all', paragrafo 3, lettera d);
ii)
il tempo di attivazione della potenza reattiva a seguito della variazione a gradino della potenza attiva non eccede il requisito di cui all', paragrafo 3, lettera d); e
iii)
l'accuratezza della regolazione rispetta il valore specificato all', paragrafo 3, lettera d).
10. Per quanto riguarda le prove di cui ai paragrafi 7, 8 e 9, il pertinente gestore di sistema può scegliere soltanto una delle tre modalità di controllo per le prove.
Storico versioni
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