Art. 45 · Prove di conformità per i gruppi di generazione sincroni di tipo C

Art. 45

Prove di conformità per i gruppi di generazione sincroni di tipo C

In vigore dal 14 apr 2016
Prove di conformità per i gruppi di generazione sincroni di tipo C 1.   In aggiunta alle prove di conformità per i gruppi di generazione sincroni di tipo B di cui all', i titolari degli impianti di generazione sottopongono i gruppi di generazione sincroni di tipo C anche alle prove di conformità di cui ai paragrafi 2, 3, 4 e 6 del presente articolo. Se un gruppo di generazione è dotato della capacità di black start, i titolari degli impianti di generazione di energia effettuano anche le prove di cui al paragrafo 5. In sostituzione delle prove pertinenti, il titolare di un impianto di generazione può utilizzare certificati delle apparecchiature rilasciati da un certificatore autorizzato per dimostrare la conformità ai pertinenti requisiti. In tal caso, i certificati delle apparecchiature sono trasmessi al pertinente gestore di sistema. 2.   Alla prova di risposta LFSM-U si applicano i seguenti requisiti: a) si dimostra che il gruppo di generazione è tecnicamente in grado di modulare in continuo la potenza attiva in punti di funzionamento al di sotto della capacità massima per contribuire al controllo di frequenza in caso di forte riduzione della frequenza nel sistema; b) la prova si svolge simulando appropriati punti di carico di potenza attiva, con gradini e rampe di bassa frequenza di entità sufficiente a far scattare una variazione della potenza attiva pari almeno al 10 % della capacità massima, tenendo conto delle impostazioni di statismo e della banda morta. Se necessario, si immettono segnali simulati di deviazione di frequenza simultaneamente nei riferimenti del regolatore di velocità e del regolatore di carico; c) l'esito della prova si considera positivo se sono soddisfatte le seguenti condizioni: i) i risultati delle prove, sia per i parametri dinamici che per quelli statici, ottemperano all', paragrafo 2, lettera c); e ii) non si verificano oscillazioni non smorzate dopo la risposta alla variazione a gradino. 3.   Alla prova di risposta FSM si applicano i seguenti requisiti: a) si dimostra che il gruppo di generazione è tecnicamente in grado di modulare in continuo la potenza attiva per l'intero range operativo tra la potenza massima e il livello minimo di regolazione per contribuire al controllo di frequenza. Si verificano i parametri di regolazione in regime stazionario, quali statismo e banda morta, e in regime dinamico, compresa la robustezza attraverso la risposta frequenza/potenza alle deviazioni a gradino di frequenza e transitori di frequenza veloci e lenti; b) la prova si svolge simulando gradini e rampe di frequenza di entità sufficiente a far scattare l'intero intervallo di risposta frequenza/potenza attiva, tenendo conto delle impostazioni di statismo e della banda morta, nonché della capacità effettiva di aumentare o diminuire la produzione di potenza attiva dal rispettivo punto di funzionamento. Se necessario, si immettono segnali simulati di deviazione di frequenza simultaneamente nei riferimenti del regolatore di velocità e del regolatore di carico dell'unità o del sistema di controllo dell'impianto. c) l'esito della prova si considera positivo se sono soddisfatte le seguenti condizioni: i) il tempo di attivazione dell'intero intervallo di risposta frequenza/potenza attiva in seguito a una variazione a gradino della frequenza non è superiore a quanto richiesto dall', paragrafo 2, lettera d); ii) non si verificano oscillazioni non smorzate dopo la risposta alla variazione a gradino; iii) il tempo di ritardo iniziale ottempera all', paragrafo 2, lettera d); iv) le impostazioni dello statismo sono disponibili entro l'intervallo specificato all', paragrafo 2, lettera d) e la banda morta (soglia) non è superiore al valore specificato dal medesimo articolo; e v) l'insensibilità della risposta frequenza/potenza attiva in ogni pertinente punto di funzionamento non eccede i requisiti di cui all', paragrafo 2, lettera d). 4.   Alla prova di controllo del ripristino della frequenza si applicano i seguenti requisiti: a) si dimostra la capacità tecnica del gruppo di generazione di partecipare al controllo del ripristino della frequenza e si verifica il coordinamento del FSM e del controllo del ripristino della frequenza; b) l'esito della prova si considera positivo se i risultati, sia per i parametri dinamici che per quelli statici, soddisfano i requisiti di cui all', paragrafo 2, lettera e). 5.   Alla prova della capacità di black start si applicano i seguenti requisiti: a) per i gruppi di generazione con capacità di black start si dimostra la capacità tecnica di riavviarsi dopo un arresto senza alcuna alimentazione elettrica esterna; b) l'esito della prova si considera positivo se il periodo di riaccensione si mantiene entro i tempi indicati al punto iii) dell', paragrafo 5, lettera a). 6.   Alla prova dell'attivazione del funzionamento su ausiliari si applicano i seguenti requisiti: a) si dimostra la capacità tecnica dei gruppi di generazione di attivare il funzionamento sugli ausiliari e di funzionare in modo stabile in tale configurazione; b) la prova si svolge alla potenza massima e alla potenza reattiva nominale del gruppo di generazione prima del distacco di carico; c) il pertinente gestore di sistema ha la facoltà di stabilire condizioni supplementari, tenendo conto dell', paragrafo 5, lettera c); d) l'esito della prova si considera positivo se l'attivazione del funzionamento sugli ausiliari avviene con successo, la stabilità del funzionamento sugli ausiliari è stata dimostrata nel periodo di cui all', paragrafo 5, lettera c), e la risincronizzazione alla rete è stata effettuata con successo. 7.   Alla prova della capability della potenza reattiva si applicano i seguenti requisiti: a) si dimostra la capacità tecnica del gruppo di generazione di fornire capability di potenza reattiva induttiva e capacitiva in conformità all', paragrafo 2, lettere b) e c); b) l'esito della prova si considera positivo se sono soddisfatte le seguenti condizioni: i) il gruppo di generazione funziona alla massima potenza reattiva (sia induttiva che capacitiva) per almeno un'ora: — al livello minimo di funzionamento stabile, — potenza massima, e — in un punto di funzionamento in potenza attiva tra tali livelli massimo e minimo; ii) si dimostra la capacità del gruppo di generazione di modificare qualunque valore-obiettivo di potenza reattiva entro l'intervallo di potenza reattiva concordato o deciso.
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