Art. 21 · Requisiti per i parchi di generazione di tipo C

Art. 21

Requisiti per i parchi di generazione di tipo C

In vigore dal 14 apr 2016
Requisiti per i parchi di generazione di tipo C 1.   I parchi di generazione di tipo C soddisfano i requisiti di cui all' ad eccezione del paragrafo 2, lettera b), e del paragrafo 6, all' ad eccezione del paragrafo 2, all' e all' ad eccezione del paragrafo 2, lettera a), se non diversamente specificato al paragrafo 3, lettera d), punto v). 2.   I parchi di generazione di tipo C soddisfano i seguenti requisiti aggiuntivi in relazione alla stabilità della frequenza: a) il pertinente TSO ha la facoltà di specificare che i parchi di generazione devono essere in grado di fornire inerzia sintetica durante deviazioni della frequenza molto rapide; b) il principio di funzionamento dei sistemi di controllo installati per fornire inerzia sintetica e i parametri associati relativi alle prestazioni sono specificati dal pertinente TSO. 3.   I parchi di generazione di tipo C soddisfano i seguenti requisiti aggiuntivi in relazione alla stabilità della tensione: a) per quanto riguarda la capability della potenza reattiva, il pertinente gestore di sistema può specificare una compensazione supplementare di potenza reattiva da fornire laddove il punto di connessione di un parco di generazione non si trovi né ai morsetti di alta tensione del trasformatore elevatore né ai morsetti del convertitore, qualora non sia presente un trasformatore elevatore. Tale potenza reattiva supplementare compensa la domanda di potenza reattiva della linea o cavo ad alta tensione tra i morsetti di alta tensione del trasformatore elevatore del parco di generazione o i morsetti del convertitore, in assenza di trasformatore elevatore, e il punto di connessione ed è fornita dal titolare responsabile della linea o del cavo. b) per quanto riguarda la capability della potenza reattiva alla potenza massima: i) il pertinente gestore di sistema, in coordinamento con il pertinente TSO, specifica i requisiti relativi alla capability della potenza reattiva in presenza di tensione variabile. A tal fine, specifica un profilo U-Q/Pmax che può assumere qualsiasi forma ed entro i cui limiti il parco di generazione è in grado di fornire potenza reattiva alla sua potenza massima; ii) il profilo U-Q/Pmax è specificato dal pertinente gestore di sistema in coordinamento con il pertinente TSO, nel rispetto dei seguenti principi: — il profilo U-Q/Pmax non si trova al di fuori della rispettiva superficie di inviluppo, rappresentata nella figura 8, — le dimensioni della superficie di inviluppo del profilo U-Q/Pmax (intervallo Q/Pmax e intervallo dei valori di tensione) sono comprese nei valori specificati per ogni area sincrona nella tabella 9, — la posizione della superficie di inviluppo del profilo U-Q/Pmax è compresa entro i limiti rappresentati dalla superficie fissa di inviluppo esterna di cui alla figura 8; e — il profilo U-Q/Pmax specificato può assumere qualsiasi forma, tenendo conto dei potenziali costi associati alla capacità di fornire la produzione di potenza reattiva con valori di tensione elevati e il consumo di potenza reattiva con valori di tensione bassi; Figura 8 Profilo U-Q/Pmax di un parco di generazione Superficie fissa di inviluppo esterna Superficie di inviluppo interna Intervallo di tensione – ,500 – ,600 – ,300 – ,400 – ,200 – ,000 – ,100 ,100 ,300 ,200 Intervallo Q/PMAX ,850 1,100 V/p.u 1,050 1,000 ,950 ,900 Produzione di potenza reattiva (induttiva) Consumo di potenza reattiva (capacitiva) Q/PMAX ,700 ,600 ,500 ,400 Il diagramma rappresenta i limiti di un profilo U-Q/Pmax in base alla tensione nel punto di connessione, espressa come rapporto tra il suo valore effettivo e il suo valore di riferimento di 1 pu rispetto al rapporto tra potenza reattiva (Q) e potenza massima (Pmax). La posizione, le dimensioni e la forma della superficie di inviluppo interna sono indicative. Tabella 9 Parametri per la superficie di inviluppo interna della figura 8 Area sincrona Intervallo massimo di Q/Pmax Intervallo massimo dei valori della tensione di regime stazionario in pu Europa continentale 0,75 0,225 Area nordica 0,95 0,150 Gran Bretagna 0,66 0,225 Irlanda e Irlanda del Nord 0,66 0,218 Baltico 0,80 0,220 iii) il requisito relativo alla capacità di fornire potenza reattiva si applica al punto di connessione. Nel caso dei profili che hanno una forma non rettangolare, l'intervallo di tensione è dato dal valore massimo e da quello minimo. L'intero intervallo della potenza reattiva non è pertanto richiesto su tutto l'intervallo di tensioni di regime stazionario; c) per quanto riguarda la capability della potenza reattiva al di sotto della potenza massima: i) il pertinente gestore di sistema, in coordinamento con il pertinente TSO, specifica i requisiti relativi alla capacità di fornire potenza reattiva e specifica altresì un profilo P-Q/Pmax che può assumere qualsiasi forma ed entro i cui limiti il parco di generazione è in grado di fornire potenza reattiva al di sotto della potenza massima; ii) il profilo P-Q/Pmax è specificato da ciascun pertinente gestore di sistema in coordinamento con il pertinente TSO, nel rispetto dei seguenti principi: — il profilo P-Q/Pmax non si trova al di fuori della rispettiva superficie di inviluppo, rappresentata nella figura 9, — l'intervallo Q/Pmax della superficie di inviluppo del profilo P-Q/Pmax è specificato per ogni area sincrona nella tabella 9, — l'intervallo della potenza attiva della superficie di inviluppo del profilo P-Q/Pmax con potenza reattiva pari a zero corrisponde a 1 pu, — il profilo P-Q/Pmax può assumere qualsiasi forma e include le condizioni per la capability della potenza reattiva con potenza attiva pari a zero, e — la posizione della superficie di inviluppo del profilo P-Q/Pmax è compresa entro i limiti rappresentati dalla superficie fissa di inviluppo esterna della figura 9; iii) in condizioni di funzionamento che presentano una produzione di potenza attiva inferiore alla potenza massima (P < Pmax), il parco di generazione è in grado di fornire potenza reattiva in qualsiasi punto di funzionamento all'interno del rispettivo profilo P-Q/Pmax, se tutte le unità del parco di generazione che generano energia sono tecnicamente disponibili, ossia se non sono fuori servizio per operazioni di manutenzione o a causa di guasti, altrimenti è ammessa una capability della potenza reattiva inferiore, tenendo conto delle disponibilità tecniche; Figura 9 Profilo P-Q/Pmax di un parco di generazione ,600 ,700 ,500 ,400 ,200 ,300 – ,000 ,100 – ,200 – ,100 – ,400 – ,300 Produzione di potenza reattiva (induttiva) Consumo di potenza reattiva (capacitiva) – ,500 – ,600 funzionamento in sottoeccitazione funzionamento in sovraeccitazione Intervallo Q/PMAX Superficie di inviluppo interna Superficie fissa di inviluppo esterna Q/PMAX ,000 ,100 ,200 ,300 ,400 ,600 ,500 ,700 ,800 ,900 1,000 P/p.u. Il diagramma rappresenta i limiti di un profilo P-Q/Pmax al punto di connessione in base alla potenza attiva, espressa come rapporto tra il suo valore effettivo e la potenza massima in pu rispetto al rapporto tra potenza reattiva (Q) e potenza massima (Pmax). La posizione, le dimensioni e la forma della superficie di inviluppo interna sono indicative. iv) il parco di generazione è in grado di passare, in tempi adeguati, a qualsiasi punto di funzionamento nel suo profilo P-Q/Pmax, in base ai valori di riferimento richiesti dal pertinente gestore di sistema; d) per quanto riguarda le modalità di controllo della potenza reattiva: i) il parco di generazione è in grado di fornire potenza reattiva automaticamente con la modalità di controllo della tensione, la modalità di controllo della potenza reattiva o la modalità di controllo del fattore di potenza; ii) in riferimento alla modalità di controllo della tensione, il parco di generazione è in grado di contribuire al controllo della tensione al punto di connessione mediante scambio di potenza reattiva con la rete con un setpoint di tensione compreso tra 0,95 e 1,05 pu con gradini non superiori a 0,01 pu e con una pendenza compresa almeno tra il 2 e il 7 %, con gradini non superiori allo 0,5 %. La produzione della potenza reattiva è pari a zero quando il valore della tensione di rete nel punto di connessione è uguale al setpoint della tensione; iii) il setpoint può essere azionato con o senza una banda morta selezionabile nell'intervallo compreso tra zero e ± 5 % della tensione di riferimento di 1 pu della rete, in gradini non superiori allo 0,5 %; iv) a seguito di una variazione a gradino della tensione, il parco di generazione è in grado di raggiungere una variazione della produzione di potenza reattiva pari al 90 % entro un intervallo di tempo t1, specificato dal pertinente gestore di sistema, compreso tra 1 e 5 secondi, e deve assestarsi sul valore specificato dalla pendenza entro un intervallo di tempo t2, specificato dal pertinente gestore di sistema, compreso tra 5 e 60 secondi, con una tolleranza della potenza reattiva in regime stazionario non superiore al 5 % della potenza reattiva massima. Le specifiche relative ai tempi sono specificate dal pertinente gestore di sistema; v) nella modalità di controllo della potenza reattiva, il parco di generazione è in grado di impostare il setpoint della potenza reattiva su qualsiasi valore compreso nell'intervallo della potenza reattiva, quale specificata all', paragrafo 2, lettera a), e all', paragrafo 3, lettere a) e b), con una risoluzione non superiore a 5 MVAr o al 5 % (a seconda di quale sia il valore inferiore) della potenza reattiva totale, controllando la potenza reattiva nel punto di connessione con un'accuratezza compresa tra ± 5 MVAr o ± 5 % (a seconda di quale sia il valore inferiore) della potenza reattiva totale; vi) nella modalità di controllo del fattore di potenza, il parco di generazione è in grado di controllare il fattore di potenza nel punto di connessione nell'intervallo richiesto della potenza reattiva, specificata dal pertinente gestore di sistema a norma dell', paragrafo 2, lettera a), o quale definita all', paragrafo 3, lettere a) e b), con un fattore di potenza target in gradini non superiori a 0,01. Il pertinente gestore di sistema specifica il valore del fattore di potenza target, la sua tolleranza e il periodo di tempo per il raggiungimento del fattore di potenza target in seguito a un'improvvisa variazione della produzione di potenza attiva. La tolleranza del fattore di potenza target è espressa attraverso la tolleranza della corrispondente potenza reattiva. Tale tolleranza della potenza reattiva è espressa mediante un valore assoluto o mediante una percentuale della potenza reattiva massima del parco di generazione; vii) il pertinente gestore di sistema, in coordinamento con il pertinente TSO e con il titolare del parco di generazione, specifica quale modalità di controllo della potenza reattiva, tra le tre modalità sopra elencate, e quale setpoint associato applicare, nonché l'ulteriore apparecchiatura necessaria per poter regolare a distanza il setpoint pertinente; e) per quanto riguarda la priorità da attribuire al contributo della potenza attiva o reattiva, il pertinente TSO specifica se, durante i guasti per i quali è richiesta la fault-ride-through capability, ad avere la priorità è il contributo della potenza attiva o il contributo della potenza reattiva. Se si attribuisce la priorità al contributo della potenza attiva, si stabilisce che la potenza attiva deve essere fornita entro 150 ms dall'inizio del guasto; f) per quanto riguarda il controllo dello smorzamento delle oscillazioni di potenza, se specificato dal pertinente TSO un parco di generazione è in grado di contribuire a tale smorzamento. Le caratteristiche dei parchi di generazione relative al controllo della tensione e della potenza reattiva non devono pregiudicare lo smorzamento delle oscillazioni di potenza.
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