Art. 16 · Requisiti generali per i gruppi di generazione di tipo D

Art. 16

Requisiti generali per i gruppi di generazione di tipo D

In vigore dal 14 apr 2016
Requisiti generali per i gruppi di generazione di tipo D 1.   Oltre a soddisfare i requisiti di cui all', ad eccezione del paragrafo 2, lettera b), e dei paragrafi 6 e 7, all', ad eccezione del paragrafo 2, e all', ad eccezione del paragrafo 3, i gruppi di generazione di tipo D soddisfano i requisiti di cui al presente articolo. 2.   I gruppi di generazione di tipo D soddisfano i seguenti requisiti in relazione alla stabilità della tensione: a) per quanto riguarda gli intervalli di tensione: i) fatto salvo l', paragrafo 3, lettera a), e il paragrafo 3, lettera a), del presente articolo, un gruppo di generazione è in grado di restare connesso alla rete e di funzionare entro gli intervalli di tensione di rete nel punto di connessione, espressi come rapporto tra tensione nel punto di connessione e tensione di riferimento di 1 pu, e per gli intervalli di tempo specificati nelle tabelle 6.1 e 6.2; ii) il pertinente TSO può specificare periodi di tempo più brevi durante i quali i gruppi di generazione sono in grado di restare connessi alla rete in caso di sovratensione e sottofrequenza simultanee o di sottotensione e sovrafrequenza simultanee; iii) fatte salve le disposizioni di cui al punto i), il pertinente TSO in Spagna può richiedere ai gruppi di generazione di essere in grado di restare connessi alla rete nell'intervallo di tensione tra 1,05 pu e 1,0875 pu per un periodo illimitato; iv) per il livello di tensione di rete 400 kV (comunemente denominato anche livello 380 kV), il valore di riferimento 1 pu è 400 kV; per altri livelli di tensione di rete, il valore di riferimento 1 pu può essere specifico a ciascun gestore di sistema nella stessa area sincrona; v) fatte salve le disposizioni di cui al punto i), i pertinenti TSO nell'area sincrona del Baltico possono richiedere ai gruppi di generazione di restare connessi alla rete a 400 kV nei limiti degli intervalli di tensione e per gli intervalli di tempo che si applicano all'area sincrona dell'Europa continentale. Tabella 6.1 Area sincrona Intervallo di tensione Tempo di funzionamento Europa continentale 0,85 pu — 0,90 pu 60 minuti 0,90 pu — 1,118 pu Illimitato 1,118 pu — 1,15 pu Specificato da ciascun TSO, ma non inferiore a 20 minuti e non superiore a 60 minuti Area nordica 0,90 pu — 1,05 pu Illimitato 1,05 pu — 1,10 pu 60 minuti Gran Bretagna 0,90 pu — 1,10 pu Illimitato Irlanda e Irlanda del Nord 0,90 pu — 1,118 pu Illimitato Baltico 0,85 pu — 0,90 pu 30 minuti 0,90 pu — 1,118 pu Illimitato 1,118 pu — 1,15 pu 20 minuti Nella tabella sono riportati gli intervalli di tempo minimi durante i quali un gruppo di generazione deve essere in grado di funzionare per tensioni che si discostano dal valore di riferimento di 1 pu nel punto di connessione senza disconnettersi dalla rete, dove la tensione di base per i valori pu è compresa tra 110 kV e 300 kV. Tabella 6.2 Area sincrona Intervallo di tensione Tempo di funzionamento Europa continentale 0,85 pu — 0,90 pu 60 minuti 0,90 pu — 1,05 pu Illimitato 1,05 pu — 1,10 pu Specificato da ciascun TSO, ma non inferiore a 20 minuti e non superiore a 60 minuti Area nordica 0,90 pu — 1,05 pu Illimitato 1,05 pu — 1,10 pu Specificato da ciascun TSO, ma non superiore a 60 minuti Gran Bretagna 0,90 pu — 1,05 pu Illimitato 1,05 pu — 1,10 pu 15 minuti Irlanda e Irlanda del Nord 0,90 pu — 1,05 pu Illimitato Baltico 0,88 pu — 0,90 pu 20 minuti 0,90 pu — 1,097 pu Illimitato 1,097 pu — 1,15 pu 20 minuti Nella tabella sono riportati gli intervalli di tempo minimi durante i quali un gruppo di generazione deve essere in grado di funzionare per tensioni che si discostano dal valore di riferimento di 1 pu nel punto di connessione senza disconnettersi dalla rete, dove la tensione di base per i valori pu è compresa tra 300 kV e 400 kV. b) il pertinente gestore di sistema e il titolare dell'impianto di generazione, in coordinamento con il pertinente TSO, possono concordare intervalli di tensione più ampi o intervalli minimi di tempo di funzionamento più lunghi. Se gli intervalli di tensione più ampi o gli intervalli minimi di tempo di funzionamento più lunghi sono possibili sul piano economico e tecnico, il titolare dell'impianto di generazione non si oppone senza valido motivo; c) fatta salva la lettera a), il pertinente gestore di sistema, in coordinamento con il pertinente TSO, ha il diritto di specificare le tensioni nel punto di connessione alle quali un gruppo di generazione è in grado di effettuare la disconnessione automatica. I termini e le condizioni per la disconnessione automatica sono concordati tra il pertinente gestore di sistema e il titolare dell'impianto di generazione. 3.   I gruppi di generazione di tipo D soddisfano i seguenti requisiti in relazione alla robustezza: a) per quanto riguarda la fault-ride-through capability: i) i gruppi di generazione sono in grado di restare connessi alla rete e di continuare a funzionare stabilmente in seguito a guasti del sistema estinti. Tale capacità è rispondente al profilo tensione-tempo nel punto di connessione per le condizioni di guasto specificate dal pertinente TSO. Il profilo tensione-tempo esprime il limite inferiore dell'andamento reale della tensione fase-fase rispetto alla tensione di rete nel punto di connessione durante un guasto simmetrico, in funzione del tempo prima, durante e dopo il guasto; Tale limite inferiore è specificato dal pertinente TSO, utilizzando i parametri della figura 3, e rientra negli intervalli riportati nelle tabelle 7.1 e 7.2 per i gruppi di generazione di tipo D connessi a un livello corrispondente o superiore a 110 kV. Tale limite inferiore è specificato anche dal pertinente TSO, utilizzando i parametri della figura 3, e rientra negli intervalli riportati nelle tabelle 3.1 e 3.2 per i gruppi di generazione di tipo D connessi a un livello inferiore a 110 kV; ii) ogni TSO specifica le condizioni pre-guasto e post-guasto per la fault-ride-through capability di cui all', paragrafo 3, lettera a), punto iv). Le condizioni pre-guasto e post-guasto specificate per la fault-ride-through capability sono rese pubbliche; Tabella 7.1 Parametri relativi alla figura 3 per la fault-ride-through capability dei gruppi di generazione sincroni Parametri relativi alla tensione [pu] Parametri relativi al tempo [secondi] Uret: 0 tclear: 0,14 — 0,15 (o 0,14 — 0,25 se necessario per preservare la protezione del sistema e l'esercizio in sicurezza) Uclear: 0,25 trec1: tclear — 0,45 Urec1: 0,5 — 0,7 trec2: trec1 — 0,7 Urec2: 0,85 — 0,9 trec3: trec2 — 1,5 Tabella 7.2 Parametri relativi alla figura 3 per la fault-ride-through capability dei parchi di generazione Parametri relativi alla tensione [pu] Parametri relativi al tempo [secondi] Uret: 0 tclear: 0,14 — 0,15 (o 0,14 — 0,25 se necessario per preservare la protezione del sistema e l'esercizio in sicurezza) Uclear: Uret trec1: tclear Urec1: Uclear trec2: trec1 Urec2: 0,85 trec3: 1,5 — 3,0 b) su richiesta del titolare di un impianto di generazione, il gestore di sistema pertinente comunica le condizioni pre-guasto e post-guasto da considerare per la fault-ride-through capability come risultato dei calcoli al punto di connessione di cui all', paragrafo 3, lettera a), punto iv), concernenti: i) la potenza di corto circuito minima pre-guasto in ciascun punto di connessione, espressa in MVA; ii) il punto di funzionamento pre-guasto del gruppo di generazione espresso come valore di produzione di potenza attiva e di potenza reattiva nel punto di connessione e tensione nel punto di connessione; e iii) la potenza di corto circuito minima post-guasto in ciascun punto di connessione espressa in MVA; c) ciascun TSO specifica la fault-ride-through capability in caso di guasti asimmetrici. 4.   I gruppi di generazione di tipo D soddisfano i seguenti requisiti generali in relazione alla gestione del sistema: a) per quanto riguarda la sincronizzazione, all'avvio di un gruppo di generazione, il titolare dell'impianto di generazione esegue la sincronizzazione solo dopo aver ricevuto l'autorizzazione dal pertinente gestore di sistema; b) il gruppo di generazione è dotato dei necessari dispositivi di sincronizzazione; c) la sincronizzazione dei gruppi di generazione è possibile alle frequenze comprese negli intervalli riportati nella tabella 2; d) il pertinente gestore di sistema e il titolare dell'impianto di generazione concordano le impostazioni dei dispositivi di sincronizzazione da configurare prima della messa in funzione del gruppo di generazione. Tale accordo riguarda: i) la tensione; ii) la frequenza; iii) l'intervallo dell'angolo di fase; iv) la sequenza di fase; v) la deviazione della tensione e della frequenza.
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