Art. 14 · Requisiti generali per i gruppi di generazione di tipo B

Art. 14

Requisiti generali per i gruppi di generazione di tipo B

In vigore dal 14 apr 2016
Requisiti generali per i gruppi di generazione di tipo B 1.   I gruppi di generazione di tipo B soddisfano i requisiti di cui all', eccettuato il paragrafo 2, lettera b), del medesimo articolo. 2.   I gruppi di generazione di tipo B soddisfano i seguenti requisiti in relazione alla stabilità della frequenza: a) ai fini del controllo della produzione di potenza attiva, il gruppo di generazione è dotato di un'interfaccia (porta d'ingresso) che permette di ridurre tale produzione a seguito di un'istruzione ricevuta alla porta d'ingresso; e b) il pertinente gestore di sistema ha la facoltà di specificare i requisiti applicabili ad ulteriori apparecchiature per consentire il controllo a distanza della produzione di potenza attiva. 3.   I gruppi di generazione di tipo B soddisfano i seguenti requisiti in relazione alla robustezza: a) per quanto riguarda la fault-ride-through capability dei gruppi di generazione: i) ogni TSO specifica un profilo tensione-tempo in condizioni di guasto in linea con la figura 3 nel punto di connessione, che descrive le condizioni in cui il gruppo di generazione è in grado di restare connesso alla rete e di continuare a funzionare in modo stabile in seguito a un transitorio del sistema elettrico causato da un guasto estinto nel sistema di trasmissione; ii) il profilo tensione-tempo esprime il limite inferiore dell'andamento reale della tensione fase-fase rispetto alla tensione di rete nel punto di connessione durante un guasto simmetrico, in funzione del tempo prima, durante e dopo il guasto; iii) il limite inferiore di cui al punto ii) è specificato dal pertinente TSO utilizzando i parametri della figura 3 ed entro gli intervalli di cui alle tabelle 3.1 e 3.2; iv) ogni TSO specifica e rende pubblicamente disponibili le seguenti condizioni pre-guasto e post-guasto per la fault-ride-through capability: — valori della potenza di corto circuito minima pre-guasto al punto di connessione, — condizioni di esercizio della potenza attiva e reattiva pre-guasto del gruppo di generazione al punto di connessione e tensione al punto di connessione, e — valori della potenza di corto circuito minima post-guasto al punto di connessione; v) su richiesta del titolare di un impianto di generazione, il gestore di sistema pertinente comunica le seguenti condizioni pre-guasto e post-guasto da considerare per la fault-ride-through capability come risultato dei calcoli al punto di connessione di cui al punto iv): — la potenza di corto circuito minima pre-guasto in ciascun punto di connessione, espressa in MVA, — le condizioni di esercizio pre-guasto di produzione della potenza attiva e reattiva del gruppo di generazione al punto di connessione e tensione al punto di connessione, e — la potenza di corto circuito minima post-guasto in ciascun punto di connessione, espressa in MVA; in alternativa, il pertinente gestore di sistema può fornire valori generici derivati da casi tipici; Figura 3 Profilo di fault-ride-through di un gruppo di generazione t/sec trec2 trec3 trec1 0 tclear Uret Uclear Urec1 Urec2 1.0 U/p.u. Il grafico rappresenta il limite inferiore di un profilo tensione-tempo della tensione al punto di connessione prima, durante e dopo un guasto, espresso come rapporto tra valore effettivo e il valore di riferimento di 1 p.u.. Uret è la tensione mantenuta al punto di connessione durante un guasto, tclear è l'istante in cui il guasto è stato eliminato. Urec1, Urec2, trec1, trec2 e trec3 specificano determinati punti dei limiti inferiori del ritorno di tensione dopo l'eliminazione di un guasto. Tabella 3.1 Parametri relativi alla figura 3 per la fault-ride-through capability dei gruppi di generazione sincroni Parametri relativi alla tensione [pu] Parametri relativi al tempo [secondi] Uret: 0,05 — 0,3 tclear: 0,14 — 0,15 (o 0,14 — 0,25 se necessario per preservare la protezione del sistema e l'esercizio in sicurezza) Uclear: 0,7 — 0,9 trec1: tclear Urec1: Uclear trec2: trec1 — 0,7 Urec2: 0,85 — 0,9 e ≥ Uclear trec3: trec2 — 1,5 Tabella 3.2 Parametri relativi alla figura 3 per la fault-ride-through capability dei parchi di generazione Parametri relativi alla tensione [pu] Parametri relativi al tempo [secondi] Uret: 0,05 — 0,15 tclear: 0,14 — 0,15 (o 0,14 — 0,25 se necessario per preservare la protezione del sistema e l'esercizio in sicurezza) Uclear: Uret — 0,15 trec1: tclear Urec1: Uclear trec2: trec1 Urec2: 0,85 trec3: 1,5 — 3,0 vi) il gruppo di generazione è in grado di restare connesso alla rete e di continuare a funzionare in modo stabile quando l'andamento reale della tensione fase-fase rispetto alla tensione di rete nel punto di connessione durante un guasto simmetrico, date le condizioni pre-guasto e post-guasto di cui al paragrafo 3, lettera a), punti iv) e v), resta al di sopra del limite inferiore specificato al paragrafo 3, lettera a), punto ii), a meno che lo schema di protezione per i guasti elettrici interni non richieda la disconnessione del gruppo di generazione dalla rete. Gli schemi di protezione e le impostazioni per i guasti elettrici interni non devono compromettere le prestazioni di fault-ride-through; vii) fatto salvo il punto vi) del paragrafo 3, lettera a), la protezione in sottotensione (fault-ride-through capability o valore minimo specificato per la tensione nel punto di connessione) è impostata dal titolare dell'impianto di generazione in funzione dei limiti tecnici di capability più ampi possibili del gruppo di generazione, a meno che il pertinente gestore di sistema non richieda impostazioni più restrittive conformemente al paragrafo 5, lettera b). Il titolare dell'impianto di generazione giustifica le impostazioni sulla base di questo principio; b) ciascun TSO specifica la fault-ride-through capability in caso di guasti asimmetrici. 4.   I gruppi di generazione di tipo B soddisfano i seguenti requisiti in relazione al ripristino del sistema: a) il pertinente TSO specifica le condizioni in cui un gruppo di generazione è in grado di riconnettersi alla rete dopo una disconnessione accidentale causata da un disturbo in rete; e b) l'installazione dei sistemi di riconnessione automatica è soggetta all'autorizzazione preventiva del pertinente gestore di sistema e alle condizioni di riconnessione specificate dal pertinente TSO. 5.   I gruppi di generazione di tipo B soddisfano i seguenti requisiti in relazione alla gestione generale del sistema: a) per quanto riguarda gli schemi e le impostazioni di controllo: i) gli schemi e le impostazioni dei diversi dispositivi di controllo del gruppo di generazione necessari per la stabilità del sistema di trasmissione e per l'adozione di misure di emergenza sono coordinati e concordati tra il pertinente TSO, il pertinente gestore di sistema e il titolare dell'impianto di generazione; ii) le eventuali modifiche agli schemi e alle impostazioni, specificate al punto i), dei diversi dispositivi di controllo del gruppo di generazione sono coordinate e concordate tra il pertinente TSO, il pertinente gestore di sistema e il titolare dell'impianto di generazione, in particolare qualora siano di applicazione nelle circostanze di cui al paragrafo 5, lettera a), punto i); b) per quanto riguarda gli schemi e le impostazioni del sistema di protezione: i) il pertinente gestore di sistema specifica gli schemi e le impostazioni necessari per la protezione della rete, tenendo conto delle caratteristiche del gruppo di generazione. Gli schemi di protezione necessari per il gruppo di generazione e la rete e le impostazioni pertinenti per il gruppo di generazione sono coordinati e concordati tra il pertinente gestore di sistema e il titolare dell'impianto di generazione. Gli schemi di protezione e le impostazioni per i guasti elettrici interni non devono compromettere le prestazioni di un gruppo di generazione, in linea con i requisiti definiti dal presente regolamento; ii) il sistema di protezione di un gruppo di generazione ha la precedenza rispetto ai controlli operativi, tenendo conto della sicurezza del sistema nonché della salute e della sicurezza del personale e dei cittadini e contenendo i danni al gruppo di generazione; iii) gli schemi di protezione possono coprire i seguenti aspetti: — corto circuito interno ed esterno, — carico asimmetrico (componente di sequenza inversa), — sovraccarico dello statore e del rotore, — sovraeccitazione/sottoeccitazione, — sovratensione/sottotensione al punto di connessione, — sovratensione/sottotensione ai morsetti dell'alternatore, — oscillazioni inter-area, — corrente di inserzione, — funzionamento asincrono (scorrimento dei poli), — protezione da torsioni dell'albero inammissibili (per esempio, risonanza subsincrona), — protezione di linea del gruppo di generazione, — unità di protezione del trasformatore, — backup in caso di malfunzionamento delle protezioni e delle apparecchiature di manovra, — sovraflusso (U/f), — potenza inversa, — derivata della frequenza, e — spostamento della tensione di neutro. iv) le modifiche agli schemi di protezione necessarie per il gruppo di generazione e la rete e le modifiche alle impostazioni concernenti il gruppo di generazione sono concordate tra il gestore del sistema e il titolare dell'impianto di generazione e l'accordo è raggiunto prima di apportare eventuali modifiche; c) il titolare dell'impianto di generazione organizza i dispositivi di protezione e di controllo in base al seguente ordine di priorità (decrescente): i) protezione di rete e del gruppo di generazione; ii) inerzia sintetica, ove applicabile; iii) controllo della frequenza (regolazione della potenza attiva); iv) limitazione della potenza; e v) limitazione della rampa di potenza; d) per quanto riguarda lo scambio di informazioni: i) gli impianti di generazione di energia sono in grado di scambiare informazioni con il pertinente gestore di sistema o con il pertinente TSO in tempo reale o periodicamente con marcatura temporale, secondo quanto specificato dal pertinente gestore di sistema o dal pertinente TSO; ii) il pertinente gestore di sistema, in coordinamento con il pertinente TSO, specifica il contenuto degli scambi di informazioni, precisando l'elenco esatto dei dati che l'impianto di generazione deve fornire.
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