Art. 1 · Oggetto e scopo

Art. 1

Oggetto e scopo

In vigore dal 9 mar 2016
Oggetto e scopo 1.   Il presente regolamento stabilisce le norme per la prevenzione e il controllo delle malattie degli animali che sono trasmissibili agli animali o all'uomo. Tali norme prevedono: a) l'organizzazione in base a priorità e la classificazione delle malattie che suscitano preoccupazione a livello di Unione e l'attribuzione delle responsabilità in materia di sanità animale(parte I: articoli da 1 a 17); b) l'identificazione precoce, la notifica e la comunicazione delle malattie, la sorveglianza, i programmi di eradicazione e lo status di indenne da malattia, (parte II: articoli da 18 a 42); c) la presa di coscienza, la preparazione e il controllo delle malattie (parte III: articoli da 43 a 83); d) la registrazione e il riconoscimento degli stabilimenti e dei trasportatori, i movimenti e la tracciabilità degli animali, del materiale germinale e dei prodotti di origine animale nell'Unione (parte IV: articoli da 84 a 228; e parte VI: articoli da 244 a 248 e da 252 a 256); e) l'ingresso di animali, materiale germinale e prodotti di origine animale nell'Unione e le esportazioni di tali partite dall'Unione (parte V: articoli da 229 a 243 e parte VI: articoli da 244 a 246 e da 252 a 256); f) i movimenti a carattere non commerciale degli animali da compagnia introdotti in uno Stato membro da un altro Stato membro o da un paese terzo o territorio(parte VI: articoli da 244 a 256); g) le misure di emergenza da adottare in caso di una situazione di emergenza riguardante una malattia (parte VII: articoli da 257 a 262). 2.   Le norme di cui al paragrafo 1: a) sono intese a garantire: i) una migliore sanità animale a sostegno di una produzione agricola e un'acquacoltura sostenibili nell'Unione; ii) il funzionamento efficace del mercato interno; iii) una riduzione degli effetti negativi sulla sanità animale, sulla sanità pubblica e sull'ambiente: — di alcune malattie; — delle misure adottate per prevenire e lottare contro le malattie; b) tengono conto: i) del rapporto tra la sanità animale e: — la sanità pubblica; — l'ambiente, compresi la biodiversità e le risorse genetiche preziose, nonché le ripercussioni del cambiamento climatico; — la sicurezza degli alimenti e dei mangimi; — il benessere degli animali, compresa l'esigenza di risparmiare loro dolore, angoscia o sofferenza evitabili; — la resistenza antimicrobica; — la sicurezza dell'approvvigionamento alimentare; ii) delleconseguenze economiche, sociali, culturali e ambientali dell'applicazione delle misure di prevenzione e controllo delle malattie; iii) dellenorme internazionali pertinenti.
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