Art. 35
Ridispacciamento e scambi in controflusso coordinati
In vigore dal 24 lug 2015
Ridispacciamento e scambi in controflusso coordinati
1. Entro sedici mesi dall'approvazione normativa delle regioni di calcolo della capacità di cui all', tutti i TSO di ogni regione di calcolo della capacità elaborano una proposta di metodologia comune di ridispacciamento e scambi in controflusso coordinati. La proposta è subordinata a una consultazione conformemente all'.
2. La metodologia per il ridispacciamento e gli scambi in controflusso coordinati comprende azioni aventi rilevanza transfrontaliera e consente a tutti i TSO di ogni regione di calcolo della capacità di alleviare efficacemente la congestione fisica, indipendentemente dal fatto che a causarla siano motivi in prevalenza esterni alla loro area di controllo. La metodologia per il ridispacciamento e gli scambi in controflusso coordinati affronta il fatto che la sua applicazione può incidere significativamente sui flussi esterni all'area di controllo dei TSO.
3. Ciascun TSO ha la facoltà di eseguire il ridispacciamento di tutte le unità di generazione o dei carichi nel rispetto degli opportuni meccanismi e accordi applicabili alla propria area di controllo, compresi gli interconnettori.
Entro 26 mesi dall'approvazione normativa delle regioni di calcolo della capacità, tutti i TSO di ogni regione di calcolo della capacità elaborano una relazione, previa consultazione a norma dell', in cui valutano il coordinamento e l'armonizzazione progressivi di tali meccanismi e accordi e presentano proposte. La relazione è trasmessa alle rispettive autorità di regolamentazione ai fini della valutazione. Le proposte contenute nella relazione impediscono che i meccanismi e gli accordi predetti falsino la concorrenza.
4. Ogni TSO si astiene dal ricorrere a misure di ridispacciamento e scambio in controflusso unilaterali o non coordinate aventi rilevanza transfrontaliera. Ogni TSO coordina l'uso delle risorse di ridispacciamento e di scambio in controflusso tenendo conto della relativa incidenza sulla sicurezza operativa e sull'efficienza economica.
5. Le unità di generazione e i carichi pertinenti comunicano ai TSO i prezzi del ridispacciamento e degli scambi in controflusso prima di impegnare le risorse in tal senso.
La determinazione del prezzo del ridispacciamento e degli scambi in controflusso è basata su:
a)
i prezzi sui pertinenti mercati dell'energia elettrica per il corrispondente orizzonte temporale oppure
b)
i costi delle risorse di ridispacciamento e di scambio in controflusso calcolati in modo trasparente sulla base dei costi sostenuti.
6. Le unità di generazione e i carichi comunicano ex ante ai TSO interessati tutte le informazioni necessarie per calcolare il costo del ridispacciamento e degli scambi in controflusso. Tali informazioni sono condivise fra i TSO interessati esclusivamente a fini di ridispacciamento e scambio in controflusso.
Storico versioni
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