Art. 2 · Definizioni

Art. 2

Definizioni

In vigore dal 24 lug 2015
Definizioni Ai fini del presente regolamento si applicano le definizioni di cui all' del regolamento (CE) n. 714/2009, all' del regolamento (UE) n. 543/2013 della Commissione (3) e all' della direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (4). Si applicano, inoltre, le seguenti definizioni: 1. «modello individuale di rete», insieme di dati che descrive le caratteristiche del sistema energetico (generazione, carico e topologia della rete) e le relative regole per la modifica di queste caratteristiche durante il calcolo della capacità, predisposto dai TSO responsabili e destinato ad essere integrato con altri modelli individuali di rete per creare il modello comune di rete; 2. «modello comune di rete», insieme di dati condiviso a livello unionale e concordato fra i diversi TSO, che descrive la principale caratteristica del sistema elettrico (generazione, carichi e topologia della rete) e le regole per la modifica di queste caratteristiche durante il calcolo della capacità; 3. «regione di calcolo della capacità», l'area geografica in cui si applica il calcolo coordinato della capacità; 4. «scenario», lo stato previsto del sistema energetico per un dato orizzonte temporale; 5. «posizione netta», la somma netta delle esportazioni e delle importazioni di energia elettrica per ogni periodo rilevante di mercato per zona di offerta; 6. «vincoli di allocazione», vincoli da rispettare nell'allocazione della capacità necessari a mantenere il sistema di trasmissione entro i limiti di sicurezza operativa che non sono stati tradotti in capacità interzonale o necessari a incrementare l'efficienza dell'allocazione della capacità; 7. «limiti di sicurezza operativa», i limiti operativi accettabili per un funzionamento sicuro della rete, come i limiti termici, di tensione, di corrente di cortocircuito, di frequenza e di stabilità dinamica; 8. «approccio basato sul calcolo coordinato della capacità netta di trasmissione», metodo di calcolo della capacità basato sul principio della valutazione e definizione ex ante dello scambio massimo di energia fra zone di offerta limitrofe; 9. «approccio basato sul flusso», metodo di calcolo della capacità in cui gli scambi energetici fra zone di offerta sono limitati dai fattori di distribuzione dei flussi di potenza e dai margini disponibili sugli elementi critici di rete; 10. «contingenza», i guasti, individuati, possibili o già avvenuti, di un elemento, compresi non solo gli elementi del sistema di trasmissione, ma anche gli elementi relativi agli utenti importanti della rete elettrica e alla rete di distribuzione, se pertinenti ai fini della sicurezza operativa del sistema di trasmissione; 11. «responsabile del calcolo coordinato della capacità», entità avente/i il compito di calcolare la capacità di trasmissione, a livello regionale o superiore; 12. «criteri di cambiamento di generazione (Generation Shift Keys, “GSK”)», metodo per tradurre la modifica di una posizione netta di una data zona di offerta in stime di specifici incrementi o decrementi di immissione nel modello comune di rete; 13. «contromisura», qualunque misura posta in atto da uno o più TSO, manualmente o automaticamente, per mantenere la sicurezza operativa; 14. «margine operativo di trasmissione», la riduzione della capacità interzonale a garanzia delle incertezze nel calcolo della capacità; 15. «orario del mercato», l'ora dell'Europa Centrale, solare o legale a seconda di quella in vigore; 16. «rendita di congestione», proventi derivanti dall'allocazione della capacità; 17. «congestione di mercato», situazione in cui il surplus economico in esito al coupling unico del giorno prima o infragiornaliero è stato limitato dalla capacità interzonale o da vincoli di allocazione; 18. «congestione fisica», situazione di rete, in cui i flussi di energia previsti o realizzati superano i limiti termici degli elementi di rete e la stabilità di tensione o i limiti di stabilità angolare del sistema elettrico; 19. «congestione strutturale», congestione nel sistema di trasmissione che può essere definita in modo inequivocabile, è prevedibile, è geograficamente stabile nel tempo e si ripete frequentemente in presenza di condizioni normali del sistema energetico; 20. «abbinamento (matching)», modalità di contrattazione mediante la quale gli ordini di vendita sono abbinati a idonei ordini di acquisto per garantire la massimizzazione del surplus economico in esito al coupling unico del giorno prima o al coupling unico infragiornaliero; 21. «ordine», intenzione di acquistare o vendere energia o capacità espressa da un operatore di mercato con condizioni di esecuzione specificate; 22. «ordini abbinati», tutti gli ordini, di acquisto e di vendita, abbinati dall'algoritmo di price coupling o dall'algoritmo di abbinamento delle negoziazioni in contrattazione continua; 23. «gestore del mercato elettrico designato (Nominated Electricity Market Operator, “NEMO”)», entità designata dall'autorità competente per espletare mansioni relative al coupling unico del giorno prima o al coupling unico infragiornaliero; 24. «registro comune degli ordini», modulo del sistema del coupling infragiornaliero in contrattazione continua che raccoglie tutti gli ordini abbinabili provenienti dai NEMO partecipanti al coupling unico infragiornaliero e che effettua un abbinamento continuo di tali ordini; 25. «negoziazione», uno o più ordini abbinati; 26. «coupling unico del giorno prima», il processo di aste in cui gli ordini raccolti sono abbinati e la capacità interzonale è allocata simultaneamente per diverse zone di offerta nel mercato del giorno prima; 27. «coupling unico infragiornaliero», il processo continuo in cui gli ordini raccolti sono abbinati e la capacità interzonale è allocata simultaneamente per diverse zone di offerta nel mercato infragiornaliero; 28. «algoritmo di price coupling», algoritmo utilizzato nel coupling unico del giorno prima per l'abbinamento simultaneo degli ordini e l'allocazione delle capacità interzonali; 29. «algoritmo di abbinamento degli scambi in contrattazione continua», algoritmo utilizzato nel coupling unico infragiornaliero per l'abbinamento degli ordini e l'allocazione delle capacità interzonali in continuo; 30. «funzione di gestore del market coupling (Market Coupling Operator, “MCO”)», funzione di abbinamento degli ordini per le diverse le zone di offerta nei mercati del giorno prima e infragiornaliero, con allocazione simultanea delle capacità interzonali; 31. «prezzo di equilibrio», prezzo determinato dall'abbinamento dell'ordine di vendita più alto accettato e dell'ordine di acquisto più basso accettato sul mercato dell'energia elettrica; 32. «scambio programmato», trasferimento programmato di energia elettrica tra aree geografiche per ogni periodo rilevante di mercato in una determinata direzione; 33. «responsabile del calcolo degli scambi programmati», entità avente/i il compito di calcolare gli scambi programmati; 34. «orizzonte temporale del mercato del giorno prima», intervallo temporale del mercato dell'energia elettrica fino all'orario di chiusura del mercato del giorno prima, in cui, per ogni periodo rilevante di mercato, i prodotti sono negoziati il giorno prima della consegna; 35. «termine per l'irrevocabilità del giorno prima», momento dopo il quale la capacità interzonale diviene irrevocabile; 36. «orario di chiusura del mercato del giorno prima», momento fino al quale si accettano gli ordini nel mercato del giorno prima; 37. «orizzonte temporale del mercato infragiornaliero», intervallo temporale del mercato dell'energia elettrica successivo all'orario di apertura e antecedente l'orario di chiusura del mercato infragiornaliero interzonale, in cui, per ciascun periodo rilevante di mercato, si eseguono transazioni commerciali relative all'energia elettrica prima della consegna dei prodotti contrattati; 38. «orario di apertura del mercato infragiornaliero interzonale», momento in cui si rilascia capacità interzonale fra zone di offerta per un dato periodo rilevante di mercato e un dato confine della zona di offerta; 39. «orario di chiusura del mercato infragiornaliero interzonale», momento in cui non è più consentita l'allocazione di capacità interzonale per un dato periodo rilevante di mercato; 40. «modulo di gestione della capacità», sistema contenente informazioni aggiornate sulla capacità interzonale disponibile ai fini dell'allocazione della capacità interzonale infragiornaliera; 41. «prodotto infragiornaliero non standard», prodotto per il coupling infragiornaliero in contrattazione continua per una consegna non costante di energia o per un periodo superiore a un periodo rilevante di mercato, avente caratteristiche specifiche intese a riflettere le prassi di gestione del sistema o le esigenze del mercato, per esempio ordini che interessano più periodi rilevanti di mercato o prodotti che riflettono i costi di avvio delle unità di produzione; 42. «controparte centrale», entità avente/i il compito di stipulare con gli operatori del mercato mediante la novazione dei contratti derivanti dal processo di abbinamento e di organizzare con altre controparti centrali o shipping agent il trasferimento delle posizioni nette in esito all'allocazione della capacità; 43. «shipping agent», entità avente/i il compito di trasferire le posizioni nette fra diverse controparti centrali; 44. «irrevocabilità», garanzia che i diritti di capacità interzonale resteranno invariati o saranno compensati se tuttavia modificati; 45. «forza maggiore», qualunque evento imprevedibile o inusuale o situazione al di fuori del ragionevole controllo di un TSO e non ascrivibile alla responsabilità dello stesso, che non può essere evitato o superato con ragionevole previdenza, che non può essere risolto attraverso misure ragionevolmente possibili sotto il profilo tecnico, finanziario o economico per il TSO, effettivamente verificatosi e obiettivamente accertabile e che impedisce in via temporanea o definitiva al TSO di adempiere i propri obblighi a norma del presente regolamento; 46. «surplus economico in esito al coupling unico del giorno prima o al coupling infragiornaliero», somma i) del surplus dei fornitori in esito al coupling unico del giorno prima o al coupling unico infragiornaliero per il periodo rilevante, ii) del surplus dei consumatori in esito al coupling unico del giorno prima o al coupling unico infragiornaliero, iii) delle rendite di congestione e iv) di altri costi e benefici collegati nel caso in cui questi determinino un incremento dell'efficienza economica per il periodo rilevante, dove il surplus dei fornitori e dei consumatori è dato dalla differenza fra gli ordini accettati e il prezzo di equilibrio per unità di energia moltiplicato per il volume di energia degli ordini.
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