Art. 10 · Metodologia di valutazione — gerarchia di valutazione

Art. 10

Metodologia di valutazione — gerarchia di valutazione

In vigore dal 10 ott 2014
Metodologia di valutazione — gerarchia di valutazione 1.   In sede di valutazione delle attività e delle passività conformemente all', paragrafi 1, 2 e 3, le imprese di assicurazione e di riassicurazione seguono la gerarchia di valutazione di cui ai paragrafi da 2 a 7, tenendo conto delle caratteristiche dell'attività o della passività qualora gli operatori di mercato le prendano in considerazione nel fissare il prezzo delle attività o delle passività alla data di valutazione, comprese la condizione e l'ubicazione dell'attività o della passività e le eventuali limitazioni, se presenti, alla vendita o all'utilizzo dell'attività. 2.   Come metodo di valutazione per difetto, le imprese di assicurazione e di riassicurazione valutano le attività e le passività utilizzando prezzi di mercato quotati in mercati attivi per le stesse attività o passività. 3.   Quando l'uso dei prezzi di mercato quotati in mercati attivi per le stesse attività o passività è impossibile, le imprese di assicurazione e di riassicurazione valutano le attività e le passività utilizzando prezzi di mercato quotati in mercati attivi per attività e passività simili con adeguamenti per riflettere le differenze. Tali adeguamenti rispecchiano i fattori specifici dell'attività o della passività che comprendono tutti i seguenti elementi: (a) la condizione o l'ubicazione dell'attività o della passività; (b) la misura in cui gli input riguardano elementi comparabili all'attività o alla passività e (c) il volume o il livello di attività nei mercati in cui gli input sono osservati. 4.   L'uso dei prezzi di mercato quotati da parte delle imprese di assicurazione e di riassicurazione si basa sui criteri relativi ai mercati attivi quali definiti nei principi contabili internazionali adottati dalla Commissione conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002. 5.   Se i criteri di cui al paragrafo 4 non sono soddisfatti, le imprese di assicurazione e di riassicurazione utilizzano metodi alternativi di valutazione, salvo se altrimenti previsto nel presente capo. 6.   Quando utilizzano metodi alternativi di valutazione, le imprese di assicurazione e di riassicurazione si avvalgono il meno possibile degli input specifici all'impresa e il più possibile degli input di mercato rilevanti, compresi quelli indicati di seguito: (a) prezzi quotati per attività o passività identiche o simili in mercati non attivi; (b) input diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o la passività, compresi i tassi d'interesse e le curve di rendimento osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite e spread di credito; (c) input corroborati dal mercato, che possono non essere direttamente osservabili, ma sono basati su dati di mercato osservabili o da essi supportati. Tutti tali input di mercato sono rettificati in virtù dei fattori di cui al paragrafo 3. Nella misura in cui non siano disponibili input osservabili rilevanti, compreso in situazioni di eventuale scarsa attività del mercato per l'attività o la passività alla data di valutazione, le imprese utilizzano gli input non osservabili che riflettono le ipotesi che gli operatori di mercato utilizzerebbero nel determinare il prezzo dell'attività o della passività, incluse le ipotesi sul rischio. Qualora si utilizzino input non osservabili, le imprese rettificano i dati propri dell'impresa se informazioni ragionevolmente disponibili indicano che altri operatori di mercato utilizzerebbero dati diversi o se sono presenti elementi specifici dell'impresa non disponibili ad altri operatori di mercato. Nel valutare le ipotesi sul rischio di cui al presente paragrafo, le imprese tengono conto del rischio inerente a una particolare tecnica di valutazione utilizzata per misurare il valore equo (fair value) e il rischio inerente agli input della tecnica di valutazione. 7.   Nell'utilizzare metodi alternativi di valutazione, le imprese si avvalgono di tecniche di valutazione coerenti con uno o più dei seguenti metodi: (a) metodo di mercato, che utilizza i prezzi e le altre informazioni pertinenti derivanti da operazioni di mercato riguardanti attività, passività o un gruppo di attività e passività identiche o simili. Le tecniche di valutazione coerenti con il metodo di mercato comprendono la determinazione di prezzi a matrice; (b) metodo reddituale, che converte importi futuri, come i flussi di cassa o i ricavi e i costi, in un unico importo corrente. Il valore equo riflette le attuali aspettative di mercato su tali importi futuri. Le tecniche di valutazione coerenti con il metodo reddituale comprendono le tecniche del valore attuale, i modelli di determinazione del prezzo delle opzioni e il metodo degli utili in eccesso per esercizi multipli; (c) metodo del costo o metodo del costo corrente di sostituzione, che riflette l'importo che sarebbe attualmente richiesto per sostituire la capacità di servizio di un'attività. Dalla prospettiva di un operatore di mercato venditore, il prezzo che egli percepirebbe per l'attività si basa sul costo che un operatore di mercato acquirente dovrebbe sostenere per acquisire o costruire un'attività sostitutiva di qualità comparabile, rettificato per tener conto del livello di obsolescenza.
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