Art. 2 · Definizioni

Art. 2

Definizioni

In vigore dal 14 gen 2014
Definizioni In aggiunta alle definizioni di cui all’ della direttiva 2009/125/CE, ai fini del presente regolamento s’intende per: 1) «forno», un apparecchio o parte di un apparecchio che comprende una o più cavità funzionanti ad energia elettrica e/o a gas in cui gli alimenti sono preparati mediante il modo convenzionale o a circolazione d’aria forzata; 2) «cavità», il compartimento chiuso in cui la temperatura può essere controllata per la preparazione degli alimenti; 3) «forno a cavità multiple», un forno con due o più cavità, ciascuna delle quali è riscaldata separatamente; 4) «forno di piccole dimensioni», un forno in cui tutte le cavità hanno larghezza e profondità inferiori a 250 mm e altezza inferiore a 120 mm; 5) «forno portatile», un forno con una massa inferiore a 18 kg, a condizione che non sia progettato per installazioni ad incasso; 6) «riscaldamento a microonde», riscaldamento di alimenti mediante energia elettromagnetica; 7) «modo convenzionale», il modo di funzionamento di un forno che utilizza esclusivamente la convezione naturale per la circolazione dell’aria riscaldata all’interno della cavità del forno; 8) «modo a circolazione d’aria forzata», la modalità di cottura del forno in cui una ventola integrata fa circolare aria calda all’interno della cavità del forno; 9) «ciclo», il periodo di riscaldamento di un carico normalizzato nella cavità del forno in condizioni definite; 10) «cucina», un apparecchio costituito da un forno e da un piano cottura che utilizza gas o energia elettrica; 11) «modo operativo», lo stato di un forno o di un piano cottura durante l’uso; 12) «fonte di calore», la principale forma di energia utilizzata per il riscaldamento di un forno o di un piano cottura; 13) «piano cottura elettrico», un apparecchio o parte di un apparecchio che comprende una o più zone di cottura e/o aree di cottura e un’unità di controllo, riscaldato ad energia elettrica; 14) «piano cottura a gas», un apparecchio o parte di un apparecchio che comprende una o più zone di cottura e un’unità di controllo, riscaldato da bruciatori a gas di potenza minima pari a 1,16 kW; 15) «piano cottura», un «piano cottura elettrico», un «piano cottura a gas» o un «piano cottura misto»; 16) «bruciatori a gas coperti», bruciatori a gas chiusi o sigillati ricoperti da una placca resistente di ceramica o di vetro che forma una superficie di cottura liscia e continua; 17) «piano cottura misto», un apparecchio con una o più zone o aree di cottura riscaldate elettricamente e una o più zone di cottura riscaldate da bruciatori a gas; 18) «zona di cottura», parte di un piano cottura, con diametro di almeno 100 mm, dove vengono collocati gli utensili da cottura e che permette di riscaldare un solo utensile da cottura alla volta; la zona di cottura può essere visibilmente delimitata sulla superficie del piano cottura; 19) «area di cottura», parte di un piano cottura elettrico riscaldato da un campo magnetico indotto dove gli utensili da cottura vengono collocati per il riscaldamento, senza una delimitazione visibile per gli stessi e dove è possibile usare contemporaneamente uno o più utensili da cottura; 20) «cappa da cucina», un apparecchio azionato da un motore avente la funzione di raccogliere l’aria contaminata sopra un piano cottura o che include un sistema estraibile destinato a essere installato in prossimità di cucine, piani cottura e prodotti di cottura simili, che convoglia il vapore in un condotto interno di scarico; 21) «modo di funzionamento automatico durante il periodo di cottura», una condizione in cui il flusso d’aria della cappa da cucina durante il periodo di cottura è automaticamente controllato mediante uno o più sensori, anche per quanto riguarda l’umidità, la temperatura ecc.; 22) «cappa da cucina completamente automatizzata», una cappa da cucina in cui il flusso d’aria e/o altre funzioni sono controllate automaticamente mediante il o i sensori per 24 ore, anche per quanto riguarda il periodo di cottura; 23) «punto di massima efficienza» (BEP), il punto del funzionamento della cappa da cucina in cui si verifica la massima efficienza fluidodinamica (FDEhood); 24) «illuminamento medio» (Emiddle), l’illuminamento medio, misurato in lux, fornito dal sistema di illuminazione della cappa da cucina sulla superficie di cottura; 25) «modo spento», la condizione in cui l’apparecchiatura è collegata alla rete elettrica ma non esegue alcuna funzione, o fornisce soltanto l’indicazione della condizione di modo spento, o fornisce unicamente le funzionalità destinate a garantire la compatibilità elettromagnetica a norma della direttiva 2004/108/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (5); 26) «modo stand-by», la condizione in cui l’apparecchiatura è collegata alla rete elettrica, dipende da essa per funzionare come previsto e fornisce solo la funzione di riattivazione, oppure la funzione di riattivazione con la sola indicazione della funzione di riattivazione abilitata e/o la visualizzazione delle informazioni o dello stato, che possono continuare per un tempo indefinito; 27) «funzione di riattivazione», una funzione che facilita l’attivazione di altri modi, compreso quello acceso, mediante un interruttore a distanza, come un telecomando, un sensore interno, o un timer, per passare a una condizione finalizzata a fornire funzioni aggiuntive, inclusa la funzione principale; 28) «visualizzazione delle informazioni o dello stato», una funzione continua che fornisce informazioni o indica lo stato dell’apparecchiatura, compresi gli orologi, in un quadrante luminoso (display); 29) «utilizzatore finale», un consumatore che acquista, o si prevede che acquisti, un prodotto; 30) «modello equivalente», un modello immesso sul mercato con gli stessi parametri tecnici di un altro modello immesso sul mercato dallo stesso fabbricante o importatore con un numero di codice commerciale diverso.
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