Art. 16
Tipi di azione
In vigore dal 11 dic 2013
Tipi di azione
Possono essere finanziati nell'ambito dell'asse "Progress" i seguenti tipi di azione:
1.
Attività analitiche:
a)
raccolta di dati e statistiche, tenendo conto di criteri sia qualitativi che quantitativi, e sviluppo di metodologie comuni, classificazioni, microsimulazioni, indicatori e parametri di confronto, se del caso suddivisi per genere e gruppo di età;
b)
sondaggi, studi, analisi e relazioni, anche tramite il finanziamento di reti di esperti e lo sviluppo di competenze sulle sezioni tematiche;
c)
valutazioni e analisi di impatto qualitative e quantitative effettuate da organismi pubblici e privati;
d)
monitoraggio e valutazione del recepimento e dell'applicazione del diritto dell'Unione;
e)
preparazione e attuazione della sperimentazione di politiche sociali come metodo per testare e valutare soluzioni innovative in vista di una loro utilizzazione su più ampia scala;
f)
diffusione dei risultati di tali attività analitiche.
2.
Attività di apprendimento reciproco, sensibilizzazione e diffusione:
a)
scambi e diffusione di buone prassi, approcci ed esperienze innovativi, esame tra pari, analisi comparativa e apprendimento reciproco a livello europeo;
b)
eventi, conferenze e seminari della presidenza del Consiglio;
c)
formazione di operatori giuridici e politici;
d)
redazione e pubblicazione di guide, rapporti e materiale didattico e misure concernenti l'informazione, la comunicazione e la copertura mediatica delle iniziative sostenute dal programma;
e)
attività di informazione e comunicazione;
f)
sviluppo e manutenzione di sistemi di informazione finalizzati allo scambio e alla diffusione di informazioni sulla politica e sulla legislazione dell'Unione e sul mercato del lavoro.
3.
Sostegno per quanto riguarda:
a)
le spese di funzionamento delle principali reti a livello di Unione le cui attività sono connesse agli obiettivi dell'asse "Progress" e contribuiscono al loro conseguimento;
b)
sviluppo delle capacità delle amministrazioni nazionali e dei servizi specializzati responsabili della promozione della mobilità geografica designati dagli Stati membri e degli operatori del microcredito;
c)
organizzazione di gruppi di lavoro composti da rappresentanti nazionali, incaricati di monitorare l'attuazione del diritto dell'Unione;
d)
creazione di reti e cooperazione tra organismi specializzati e altre parti interessate, autorità nazionali, regionali e locali e servizi per l'impiego a livello europeo;
e)
finanziamento di osservatori a livello europeo, anche per le principali sezioni tematiche;
f)
scambio di personale tra amministrazioni nazionali.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Proeli:reg:2013:1296:oj#art-16