Art. 26
Modifiche del regolamento (UE) n. 677/2011
In vigore dal 3 mag 2013
Modifiche del regolamento (UE) n. 677/2011
Il regolamento (UE) n. 677/2011 è così modificato:
1)
il considerando 28 è soppresso;
2)
all’, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
«1. Per dare un orientamento alle sue prospettive di lungo termine il gestore della rete sviluppa, gestisce e attua un piano strategico della rete corrispondente al periodo di riferimento di cui all’ del regolamento di esecuzione (UE) n. 390/2013 della Commissione (*1).
(*1)
GU L 128 del 9.5.2013, pag. 1.»;"
3)
all’, il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:
«4. Il piano strategico della rete è aggiornato periodicamente, almeno dodici mesi prima dell’inizio di ciascun periodo di riferimento.»;
4)
all’, il paragrafo 3 è sostituito dal seguente:
«3. Il gestore della rete trasmette alla Commissione e all’Agenzia una relazione annuale sulle misure adottate per lo svolgimento dei suoi compiti. La relazione è incentrata sulle singole funzioni di rete e sulla situazione complessiva della rete ed è strettamente legata al contenuto del piano strategico della rete, del piano operativo della rete e del piano di prestazioni della rete, di cui all’, lettera d), del regolamento di esecuzione (UE) n. 390/2013 della Commissione. La Commissione provvede a informare il comitato per il cielo unico.»;
5)
l’allegato IV è sostituito dal seguente:
«ALLEGATO IV
MODELLO DEL PIANO STRATEGICO DELLA RETE
Il piano strategico della rete si basa sulla seguente struttura:
1. INTRODUZIONE
1.1.
Campo di applicazione del piano strategico della rete (geografico e temporale).
1.2.
Preparazione del piano e procedura di convalida.
2. CONTESTO GENERALE E REQUISITI
2.1.
Descrizione della situazione attuale e prevista della rete includendo ERND, ATFM, aeroporti e risorse limitate.
2.2.
Sfide e opportunità legate alla tempistica del piano (includendo previsioni sulla domanda di traffico e sviluppi a livello internazionale).
2.3.
Obiettivi prestazionali e requisiti industriali espressi dai diversi soggetti interessati e obiettivi prestazionali a livello dell’Unione.
3. VISIONE STRATEGICA
3.1.
Descrizione della strategia di sviluppo ed evoluzione della rete per il conseguimento degli obiettivi prestazionali e dei requisiti industriali.
3.2.
Conformità al sistema di prestazioni.
3.3.
Conformità al piano generale ATM europeo.
4. OBIETTIVI STRATEGICI
4.1.
Descrizione degli obiettivi strategici della rete:
a)
comprende gli aspetti legati alla cooperazione dei soggetti operativi che partecipano in funzione dei rispettivi ruoli e responsabilità,
b)
indica il modo in cui gli obiettivi strategici soddisfano i requisiti,
c)
individua le modalità di misurazione dei progressi compiuti verso il conseguimento di tali obiettivi,
d)
indica il modo in cui gli obiettivi strategici impatteranno sul settore e gli altri ambiti interessati.
5. PIANIFICAZIONE STRATEGICA
5.1.
Descrizione della programmazione a breve/medio termine:
a)
priorità per ciascuno degli obiettivi strategici,
b)
attuazione di ciascuno degli obiettivi strategici in termini di utilizzo richiesto di tecnologia, impatto su architettura, aspetti umani, costi previsti, benefici, nonché attività di governance necessaria, risorse e regolamentazione,
c)
partecipazione richiesta dei soggetti operativi interessati a ciascun elemento del piano, con la descrizione dei rispettivi ruoli e responsabilità,
d)
livello concordato di coinvolgimento del gestore della rete per sostenere l’attuazione di ciascun elemento del piano per ogni singola funzione.
5.2.
Descrizione della programmazione a lungo termine:
a)
intento di conseguire ciascuno degli obiettivi strategici in termini di tecnologia richiesta e aspetti corrispondenti di ricerca e sviluppo, impatto sull’architettura, aspetti umani, questioni industriali, livello di governance richiesto, regolamentazione richiesta, nonché aspetti di sicurezza correlati e giustificazione economica di tali investimenti,
b)
partecipazione richiesta dei soggetti operativi interessati a ciascun elemento del piano, con la descrizione dei rispettivi ruoli e responsabilità.
6. VALUTAZIONE DEI RISCHI
6.1.
Descrizione dei rischi associati all’attuazione del piano.
6.2.
Descrizione della procedura di monitoraggio (comprese le possibili deviazioni dagli obiettivi iniziali).
7. RACCOMANDAZIONI
7.1.
Individuazione delle azioni da intraprendere da parte dell’Unione e degli Stati membri per sostenere l’attuazione del piano.»
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Proeli:reg_impl:2013:390:oj#art-26