Art. 3
Quadro metodologico comparativo
In vigore dal 16 gen 2012
Quadro metodologico comparativo
1. Nel calcolare i livelli ottimali in funzione dei costi dei requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici e degli elementi edilizi, gli Stati membri applicano il quadro metodologico comparativo di cui all’allegato I. Il quadro metodologico prescrive il calcolo dei livelli ottimali in funzione dei costi sulla base sia della prospettiva macroeconomica che di quella finanziaria, lasciando agli Stati membri il compito di determinare quale calcolo debba diventare il riferimento nazionale per la valutazione dei requisiti minimi nazionali di prestazione energetica.
2. Ai fini dei calcoli, gli Stati membri:
a)
adottano come anno iniziale per il calcolo l’anno in cui il calcolo viene eseguito;
b)
impiegano il periodo di calcolo di cui all’allegato I;
c)
impiegano le categorie di costo di cui all’allegato I;
d)
impiegano, quale soglia minima per la determinazione del costo del carbonio, i prezzi del carbonio previsti dal sistema ETS di cui all’allegato II.
3. Gli Stati membri integrano il quadro metodologico comparativo determinando, ai fini dei calcoli:
a)
il ciclo di vita economico stimato di un edificio e/o di un elemento edilizio;
b)
il tasso di sconto;
c)
i costi per vettori energetici, prodotti e sistemi, i costi di manutenzione, i costi di funzionamento e i costi di personale;
d)
i fattori di energia primaria;
e)
l’evoluzione dei prezzi dell’energia da ipotizzare per tutti i vettori energetici, tenendo conto delle informazioni di cui all’allegato II.
4. Gli Stati membri provvedono a calcolare e adottare livelli ottimale in funzione dei costi dei requisiti minimi di prestazione energetica in relazione alle categorie di edifici per le quali non esistono ancora specifici requisiti minimi di prestazione energetica.
5. Gli Stati membri eseguono un’analisi per determinare la sensibilità dei risultati del calcolo a cambiamenti dei parametri applicati, in modo da coprire come minimo l’impatto di evoluzioni alternative dei prezzi dell’energia e dei tassi di sconto per i calcoli di matrice macroeconomica e finanziaria, nonché idealmente altri parametri che si prevede che abbiano un impatto significativo sul risultato dei calcoli, quali l’evoluzione dei prezzi di componenti non energetiche.
Storico versioni
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