Art. 2
Il regolamento (CEE) n. 2188/84 è modificato come segue:
In vigore dal 25 feb 1986
1) All', paragrafo 2, il testo dell'ultimo comma è sostituito dal seguente:
« La rivelazione del peso di THC rispetto al peso del campione viene operata secondo il metodo unico per tutta la Comunità descritto in allegato.
2) È aggiunto l'allegato seguente:
« ALLEGATO
METODO COMUNITARIO PER LA DETERMINAZIONE QUANTITATIVA DEL D9 THC DELLA CANAPA GREGGIA
1. Oggetto e campo d'applicazione
Questo metodo serve a determinare il tenore di D9 tetraidrocannabinolo (D9 THC) della canapa greggia (cannabis Sativa L.) al fine di verificare l'osservanza delle condizioni di cui all', paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2059/84.
2. Principio
Determinazione quantitativa mediante cromatografia in fase gassosa (CFG) del D9 THC dopo estrazione col solvente adatto. 3. Strumenti
- cromatografo in fase gassosa munito di un rivelatore a ionizzazione di fiamma;
- colonna di vetro di 2,50 m di lunghezza e 3,2 mm (1/8 di pollice) di diametro riempita di una fase stazionaria di tipo fenil-metil-silicone (ad es. OV 17 al 3 %) impregnata su supporto adeguato.
4. Prelievo e riduzione del campione
Prelievo del campione
Effettuare nella massa di un prodotto da importare almeno 5 prelievi elementari in diversi punti della partita da esaminare. Ciascun prelievo deve pesare almeno 1 000 g.
L'insieme costituito da questi prelievi mescolati deve essere rappresentativo della partita.
Riduzione del campione
Il campione prelevato nel modo sopra indicato verrà ridotto eventualmente a 1 000 g; questo campione ridotto deve essere rappresentativo del campione inizialmente prelevato. Se il materiale è umido, essiccarlo all'aria.
Suddividere il campione ridotto di cui sopra in due parti aventi lo stesso peso: di queste, una verrà inviata al laboratorio incaricato di determinare il tenore di D9 THC; l'altra verrà invece utilizzata per effettuare, eventualmente, una controanalisi.
5. Reattivi
- etere di petrolio (40/65 °C), o solvente di polarità vicina;
- D9 tetraidrocannabinolo (D9 THC), cromatograficamente puro;
- soluzione etanolica allo 0,1 % (P/V) di androstene 3-17 dione, cromatograficamente pura.
6. Preparazione del campione per l'analisi di laboratorio
Per la determinazione del tenore di D9 THC, occorre prelevare, dal materiale vegetale che costituisce l'esemplare di campione ricevuto, il terzo superiore delle piante; qualora non si possa isolare tale terzo, si prendono le piante intere: Da detti terzi, o dalle piante intere, devono essere eliminati il fusto e i semi.
Il materiale vegetale rimasto viene essiccato in un forno ad una temperatura non superiore a 40 °C e portato a peso costante.
7. Estrazione
Il materiale destinato all'analisi trattato come descritto nel precedente punto 6 viene ridotto in polvere semifina (utilizzando un setaccio da 1 000 maglie/cm2).
Estrarre con 30-40 ml di etere di petrolio (40-65 °C) 2 g di polvere ben mescolata.
Lasciare a contatto per 24 ore, poi sottoporre ad agitazione meccanica per un'ora e, infine, filtrare. Il residuo viene sottoposto a due estrazioni nelle stesse condizioni. Far evaporare a secco le soluzioni di etere di petrolio. Riprendere il residuo con 10 ml di etere di petrolio. L'estratto così preparato viene poi sottoposto all'analisi quantitativa mediante cromatografia in fase gassosa.
8. Analisi quantitativa mediante cromatografia in fase gassosa
a) Preparazione delle soluzioni da dosare
Il residuo di estrazione, ripreso con 10 ml di etere di petrolio, viene sottoposto ad un'analisi quantitativa per la determinazione del suo tenore di D9 THC.
Per tale determinazione si applicherà la tecnica dello standard interno e si calcolerà la superficie dei picchi. Far evaporare a secco 1 ml della soluzione di etere di petrolio. Riprendere il residuo con 2 ml di una soluzione etanolica allo 0,1 % di androstene 3-17 dione (standard interno con tempo di ritenzione nettamente superiore a quello dei vari cannabinoidi e, in particolare, circa doppio di quello del D9 THC).
Curva di taratura:
0,10-0,25 - 0,50-1,0 e 1,5 mg del D9 THC in 1 ml di soluzione etanolica allo 0,1 % di androstene 3-17 dione.
b) Dati relativi agli strumenti
1.2 // Temperatura del forno: // 240 °C // temperatura dell'iniettore: // 280 °C // temperatura del rivelatore: // 270 °C // Flusso di azoto: // 25 ml/mn // flusso di idrogeno: // 25 ml/mn // flusso di aria: // 300 ml/mn
Volume iniettato: 1ml della soluzione etanolica finale.
Il tempo di ritenzione relativo del D9 THC viene calcolato rispetto all'androstene.
9. Modo di esprimere i risultati
Il risultato è espresso in g di D9 THC per 100 g del campione di laboratorio essiccato fino a peso costante.
Tolleranza ammessa: 0,03 g/100 g ».
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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